Anagrafe digitale, l'esperienza dell'Estonia

CASI DI STUDIO

Codici di identificazione personale, nome, sesso, luogo di residenza, stato di famiglia dei cittadini, informazioni sulla patente e sui passaporti diplomatici, certificati di nascita e sentenze dei tribunali. Ogni cittadino può controllare e correggere i propri dati, accedendo al sito EESTi.ee. Aire Leht, Head of database administration department, racconta la best practice dell’Estonia. Anche la vicina Finlandia offre spunti interessanti

di Luca Indemini

Vengono dall’Est e dai paesi nordici le esperienze più interessanti in materia di Anagrafe digitale.

Una delle soluzioni più efficienti a livello europeo è quella adottata dall’Estonia, favorita tanto dall’avanzato livello di digitalizzazione delle Pubblica Amministrazione (dal 2002 è funzionante un sistema di identità digitale e dal 2007 è stata introdotta la Mobile ID), quanto da una popolazione (1.341.140 abitanti al 2012) molto meno numerosa di quella dei maggiori stati europei, che si trovano invece a fare i conti con una mole di dati decisamente superiore.

Il Registro della Popolazione (EPR) è il database dello Stato che raccoglie le informazioni di base su ogni persona che vive in Estonia: nomi, codici ID, date di nascita, luoghi di residenza, stato di famiglia, educazione e professione. Ogni cittadino può controllare e correggere i propri dati, accedendo al sito EESTi, il portale del cittadino su Internet.

Il registro è connesso ad altri sistemi statali attraverso X-Road, che rappresenta l’ossatura di e-Estonia; e una grande varietà di servizi erogati da altri sistemi dipendono direttamente dai dati raccolti nel registro. Per esempio, quando i cittadini fanno richesta di assegni di studio o di biglietti scontati per il trasporto pubblico, i dati vengono recuperati direttamente dal Registro della Popolazione; lo stesso vale per l’i-Voting: il sistema recupera automaticamente i dati, senza la richiesta di ulteriori documenti o la compilazione di moduli elettronici.

 

“In Estonia, altri registri non sono autorizzati a raccogliere gli stessi dati già contenuti nel Registro della Popolazione, devono recuperarli direttamente dall’EPR – spiega Aire Leht, Head of database administration department –. Le informazioni contenute nel Registro hanno valore legale e nessun funzionario può chiedere a un cittadino gli stessi documenti in forma cartacea, sono obbligati a utilizzare i dati elettronici qui immagazzinati”.

Dal 2002, Andmevara è il processore autorizzato per il Registro della Popolazione estone: “Il primo luglio 2010 abbiamo iniziato a lavorare col nuovo software – spiega Aire Leht –. Da allora gli impiegati fanno tutto in forma elettronica, dalle richieste fino alla creazione dei registri ufficiali”.

EPR consiste di due database, il software delle procedure e la parte di presentazione delle informazioni. EPR è utilizzato da tutti gli impiegati in Estonia che portano avanti le procedure nei governi locali e nei comuni. È anche usato dai notai, che hanno un accesso limitato alle procedure.

Nella parte attiva del Registro sono raccolti tutti i dati su ogni persona che ha il diritto legale di vivere in Estonia. Quando un soggetto perde questo diritto (ad esempio perché scade il permesso di soggiorno o in caso di decesso), i suoi dati vengono trasferiti nell’archivio dei registri.

Come detto, il Registro della Popolazione contiene informazioni quali il codice di identificazione personale, nome, sesso, luogo di residenza, stato di famiglia dei cittadini, ma non solo. L’EPR raccoglie anche informazioni da altri registri di Stato: documenti d’identità e altri documenti dalla Polizia; i dati sulle patenti dalla Road Administration; dati sui passaporti diplomatici dal Ministero degli Affari Esteri; certificati di nascita dagli ospedali; le sentenze dei tribunali. Tutti questi dati vengono scambiati elettronicamente, attraverso X-Road.

I dati di EPR vengono registrati in modo permanente, ad oggi sono stati superati i 700 GB di traffico, ma il database è destinato a una crescita costante, considerando che ogni anno si contano circa 40 milioni di richieste.

Altro sistema particolarmente interessante è quello della vicina Finlandia. Il suo Population Information System è internazionalmente considerato di alto livello. Si tratta di un registro nazionale informatizzato, che contiene le informazioni di base sui cittadini finlandesi e sui cittadini stranieri residenti in modo permanente in Finlandia, implementato tanto dal registro della popolazione centrale, quanto dalle anagrafi locali. I dati raccolti comprendono nome, codice d’identità personale, indirizzo, cittadinanza, lingua nativa, relazioni famigliari, data di nascita e di morte. 

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14 Novembre 2013

TAG: casi, indemini, anagrafe, identità digitale