n° 15 del 09 Febbraio 2013
Agenda Digitale -  Newsletter settimanale
Direttore responsabile: Alessandro Longo
  TOP STORIES  
   
  Le metodologie per partorire città intelligenti
di Michele Vianello, Parco Scientifico Vega-Venezia
Quando parliamo di smart city, non ci limitiamo a digitalizzare la città del '900. L'obiettivo che dovremmo sempre prefiggerci è quello di usare le tecnologie IT per suscitare intelligenza in una città. E' richiesto un approccio flessibile e aperto
 
  Trento gioca d'anticipo sull'Agenda, ecco i piani
di Alberto Pacher, Presidente Provincia Autonoma di Trento
Dematerializzazione dei processi e dei documenti. Ulteriore adozione delle tecnologie informatiche nei settori della sanità e dell’istruzione. Investimento in ricerca e sviluppo, anche attraverso il ruolo dell’Associazione Trento Rise. Gli open data. La roadmap della Provincia e i risultati già ottenuti
 
  Un'infrastruttura di servizi cloud trasforma la città di Busan
di Alicia Swanson, Cisco IBSG
La città sudcoreana sta realizzando u-City: un modello destinato a trasformare la città in un ambiente intelligente e interconnesso, con la partecipazione di cittadini e imprese. Un'impresa possibile grazie ad una infrastruttura in banda larga da 10 Gigabit
 
  Scuola de-materializzata, i mesi che verranno
di Carlo Maria Medaglia, La Sapienza
Quattro linee d'azione decise dal Miur e 70 milioni di euro. Lo studente diventa parte attiva nel processo di produzione dei contenuti e di definizione dei percorsi, sperimenta nuovi metodi di studio e accede a una molteplicità di strumenti. L'insegnante? Dovrà sviluppare nuove competenze
 
  Angelucci: "Una Commissione parlamentare speciale per l'Agenda"
di Mila Fiordalisi
Il presidente di Assinform lancia l'appello al futuro esecutivo e suggerisce anche la nomina di un Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all'innovazione digitale che riporti direttamente al premier. "Servono competenze specifiche per poter intervenire in tempi rapidi"
 
  Agenda orfana delle competenze digitali precipita in Europa
di Gabriele De Palma
Roberto Scano, presidente IWA e consulente del governo per l'Agenda digitale italiana, analizza il decreto sviluppo alla luce delle nuove priorità enunciate dalla Commissione europea. L'assenza di programmi per sviluppare le Competenze sono la lacuna più grave
 
  Digital divide rurale, i piani di Regioni e ministeri
di Fabio Pecorari, Infratel Italia
Sviluppo Economico e le Regioni interessate hanno avviato tavoli per gli Accordi di Programma e le Convenzioni operative. La Puglia l'ultima a aderire, a dicembre. Altre Regioni stanno valutando di ampliare le risorse per abbattere digital divide nelle aree rurali
 
  La vera agenda digitale di partiti e coalizioni
 
  IN POCHE PAROLE  
   
  D'Angelo: "Rivedere il concetto di servizio universale"
di Nicola D'Angelo
 
  Dècina: "Difficile risolvere il digital divide entro il 2013"
di Maurizio Dècina
 
  A Roma, l'abbonamento si fa con la Metrebus Card. Ma la scadenza è riportata sullo scontrino
di Dario Bonacina
 
  ESSENZIALI  
   
  Roberto Viola: "in Italia record europeo di resistenze culturali all'Agenda"
di Federico Guerrini
Parla il vice direttore della direzione comunicazione dell'Ue ed ex segretario generale Agcom. Ad aprile, nuovo tour "going local" della Commissione per fare il punto sulla situazione dell'Agenda Digitale europea ed italiana. "Necessario impegno prioritario da parte del prossimo Governo e Parlamento"
 
  Le tempistiche dell'Agenda
Alcune misure scatteranno subito, altre nel 2013-2014, magari richiedendo decreti attuativi e regolamenti. Una tabella riassuntiva (aggiornata il 12 luglio 2013)
 
  Agenda digitale italiana: lo stato dell'arte tra decreto e altre norme
di Alessandro Longo, Nello Iacono
Dopo il Dl Crescita 2.0, le misure avviate per la Pa digitale, le tre priorità fatturazione elettronica, identità digitale e anagrafe unica. Il Piano nazionale banda larga e banda ultra larga. La Strategia Italiana per la Crescita Digitale. Italia Login. Il nuovo Cad. Ecco come sta per cambiare l'Italia grazie alla spinta politica nell'innovazione (aggiornamenti in progress. Ultimo: 3 agosto 2016)
 
  Sei questioni per tutti i partiti
di Andrea Rangone, Osservatorio Agenda Digitale della School of Management del Politecnico di Milano
Misure per la Pa digitale, per l'innovazione delle imprese, per le startup, per le nuove reti, per l'alfabetizzazione e per l'eCommerce. Sono i punti che dovrebbero entrare nel dibattito elettorale, perché ci si aspetta siano assolti dal nuovo governo
 
  Risparmi per 20 mld e maggiori entrate per 5 mld in tre anni grazie all'Agenda. Ma solo in potenza
School of Management-Politecnico di Milano aggiorna le stime dei benefici, ma avverte: le lacune della normativa italiana fanno perdere per strada alcuni miliardi
 
 
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