n° 22 del 30 Marzo 2013
Agenda Digitale -  Newsletter settimanale
Direttore responsabile: Alessandro Longo
  TOP STORIES  
   
  Le Agende digitali regionali a supporto di quella nazionale
di Gabriele Falciasecca, Università di Bologna, Lepida
I piani locali sono andati avanti nei momenti di disimpegno da parte dello Stato. E ancora oggi stanno svolgendo un ruolo di sussidiarietà. Per colmare quei vuoti che soltanto chi è sul territorio può conoscere e risolvere. L'azione governativa invece indica le strategie, sopperisce laddove le forze locali non sono sufficienti e cura l'omogeneità nazionale
 
  Società in-house, la via dell'Agenda
di Mariano Corso, Politecnico di Milano
Le società ICT in-house di Regioni e Provincie Autonome potranno giocare un ruolo fondamentale, diventando agenti del cambiamento sul territorio. Primo compito, contribuire in modo efficace alla riduzione dell’attuale frammentazione del sistema ICT pubblico
 
  Nuovi media digitali, la riscossa dell'IPTv. Grazie alla fibra
di Augusto Preta, IT Media Consulting
Uno studio di ZenithOptimedia rivela che l'Europa Occidentale è all'avanguardia per uso delle tecnologie, nonostante la crisi economica. E si prepara il tanto rinviato decollo dell'IPTv, a danno di cavo e satellite
 
  Wind: sì agli accordi con gli over the top
di Mauro Accroglianò, Direttore Marketing Mobile Consumer di Wind
Basta farsi guerra. Ora si collabori per soddisfare insieme le esigenze dei clienti, aumentando allo stesso tempo i propri ricavi. E così sostenere gli investimenti necessari in tecnologie per lo sviluppo di nuovi servizi. Il tutto mantenendo un giusto equilibrio economico-finanziario per gli stakeholder: operatore di telecomunicazioni, over the top e consumatore finale
 
  La via italiana alla conoscenza della rete
di Monica Fabris, Episteme
Emergono finalmente alcune costanti nel modo in cui l'Italia sta vivendo internet. Un'appropriazione culturale che sottolinea le comunicazioni interpersonali ma anche la dimensione ludica. Attirando ora soprattutto i ceti con un livello di istruzione più basso. Il rischio è che sia chiusura più che apertura
 
  Ficara: "L'Italia ha un'occasione di riscatto digitale"
di Mila Fiordalisi
Le reti di nuova generazione prima di tutto, sottolinea il presidente di Assodigitale. E poi la nomina di un ministro per la società digitale, che sappia spingere lo sviluppo veloce e sostenibile dell'innovazione-Paese. Ma senza investimenti in R&D non andremo lontani
 
  Startup, le istruzioni da seguire per gli incentivi
di Paola Bacchiddu
Il nostro sito ha indagato presso dieci Camere di Commercio e ha appurato che le procedure sono ormai standard ed efficienti. Problemi sorti solo per la definizione di startup innovativa e risolti dopo i ricorsi delle aziende. Ecco a che cosa stare attenti
 
  Un progetto statistico per l'Agenda digitale
di Fabrizio Carapellotti e Paola Ribaldi, Ministero Sviluppo Economico
Nasce Statmanager Net, da due statistici del Mise. Ha come obiettivo il riuso, l’elaborazione, l’analisi e la visualizzazione dei dati open, con riferimento ai temi dell'Agenda, Smart economy, Open data government, Smart specialisation, Big data e Risk management
 
  IN POCHE PAROLE  
   
  Quintarelli (Scelta civica): "Agenzia primo passo verso un It nazionale organico"
di Stefano Quintarelli, Scelta Civica
 
  Palmieri (Pdl): "Per l'Agenzia, coordinamento e trasparenza"
di Antonio Palmieri (Pdl)
 
  Curti (M5S): "Agenzia, prevalga la trasparenza sui conflitti d'interesse"
di Alex Curti, coordinamento connettività Movimento5Stelle
 
  Meloni (PD): "Occorre cautela su atti di governo non indispensabili"
di Marco Meloni, curatore del programma Agenda Digitale del PD
 
  Noci (Polimi): "Tre sfide per una governance"
di Giuliano Noci, School of Management-Politecnico di Milano
 
  ESSENZIALI  
   
  Startup, che si dice dopo il decreto
di Paola Bacchiddu
La vita di startup e incubatori è cambiata poco, ma quasi tutti ci credono e provano a utilizzare le nuove norme. Il problema è che sono rimandati al nuovo governo molti aspetti, necessari perché aziende innovative e incubatori abbiano dallo Stato vero supporto a crescere
 
  Open data, provaci ancora Italia
di Alessio Jacona
Sfiorano quota 5 mila i dataset disponibili. Due recenti norme hanno sancito il diritto dei cittadini ad accedere a dati della Pa e a riutilizzarli, tramite il formato aperto. Ma ancora non basta. L'America e il Foia sono lontani. Ecco perché
 
  Rivoluzione energetica e battaglia delle reti. Un cambio di paradigma
di Giuseppe Onufrio, Direttore Greenpeace Italia
Le fonti rinnovabili possono diventare la base energetica del futuro ma è necessario cambiare la logica con cui hanno finora funzionato le reti elettriche. Verso smart grid e super grid, che secondo un recente studio garantirebbero gli attuali standard di sicurezza. Ma sta già nascendo una guerra tra le diverse fonti
 
  Agenda digitale italiana: lo stato dell'arte tra decreto e altre norme
di Alessandro Longo, Nello Iacono
Dopo il Dl Crescita 2.0, le misure avviate per la Pa digitale, le tre priorità fatturazione elettronica, identità digitale e anagrafe unica. Il Piano nazionale banda larga e banda ultra larga. La Strategia Italiana per la Crescita Digitale. Italia Login. Il nuovo Cad. Ecco come sta per cambiare l'Italia grazie alla spinta politica nell'innovazione (aggiornamenti in progress. Ultimo: 3 agosto 2016)
 
  Le tempistiche dell'Agenda
Alcune misure scatteranno subito, altre nel 2013-2014, magari richiedendo decreti attuativi e regolamenti. Una tabella riassuntiva (aggiornata il 12 luglio 2013)
 
 
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