n° 24 del 13 Aprile 2013
Agenda Digitale -  Newsletter settimanale
Direttore responsabile: Alessandro Longo
  TOP STORIES  
   
  Le PA mancano la deadline dell'accessibilità
di Ernesto Belisario
Entro il 31 marzo 2013, avrebbero dovuto pubblicare gli obiettivi di accessibilità come previsto dall’Agenda Digitale. Ma a farlo sono stati ancora pochi Enti, nonostante le sanzioni
 
  Stasi: "L'Agenda digitale investa tutti: non solo la Pa"
di Mila Fiordalisi
Semplificazione normativa, ecosistema pubblico-privato, promozione di comportamenti digitali: queste secondo il segretario generale di Abi Lab le priorità che il nuovo esecutivo dovrà portare avanti. A tutta forza su pagamenti e fatturazione elettronici, remote banking
 
  Nuovi emarginati sociali, figli dell'Agenda
di Daniele Chieffi, Alta scuola di formazione della Cattolica di Milano
Non basta impegnarsi nelle infrastrutture. I piani governativi si occupino anche di cultura della comunicazione, che si declini certo nel colmare il gap di alfabetizzazione nell’uso dei nuovi strumenti ma pure affronti i temi della consapevolezza e della responsabilità
 
  Santoni (Cisco): "Superare le disparità digitali del territorio"
di Agostino Santoni, Amministratore Delegato di Cisco Italia
Disparità tecnologica significa disparità di opportunità; troppe differenze fra le singole regioni rallentano lo sviluppo e sottraggono servizi ai cittadini. Spingere su interoperabilità dei sistemi e su banda larghissima
 
  L'ICT tracolla, il Parlamento agisca subito. Anche senza un Governo
di Giuseppe Iacono, Stati Generali dell'Innovazione
Confermata la perdita di posizioni nella classifica mondiale per l'ICT. Significativo l’indicatore che misura l’impatto dell’Ict sull'innovazione organizzativa: siamo al 101esimo posto. Ma per la prima volta abbiamo parlamentari che possono cambiare le cose. Non si attenda, per farlo, il nuovo governo
 
  Marchiori: "Italia digitale 2020, gli errori da evitare"
di Massimo Marchiori, università di Padova, W3C
Attenzione alla Scuola, non bistrattiamola, non trascuriamo i docenti. Mettiamo un freno alla burocrazia e alle "tasse mortali" come quella sui cellulari e l'equo compenso. Non limitiamoci a dare open dati non strutturati. La seconda puntata dei consigli del noto scienziato
 
  Pil e debito pubblico//Open data
 
  IN POCHE PAROLE  
   
  Vimercati (PD), multa per un errore di software
 
  Franzoni: "Verso nuove norme per il project financing nella Sanità digitale"
di Paolo Colli Franzone, Netics/Federsanità
 
  ESSENZIALI  
   
  L'Agenda digitale della Scuola
di Paolo Ferri, Bicocca
Come trasformare la scuola italiana, fanalino di coda Europeo nel processo di digitalizzazione? Alcune considerazione e priorità
 
  Startup, le istruzioni da seguire per gli incentivi
di Paola Bacchiddu
Il nostro sito ha indagato presso dieci Camere di Commercio e ha appurato che le procedure sono ormai standard ed efficienti. Problemi sorti solo per la definizione di startup innovativa e risolti dopo i ricorsi delle aziende. Ecco a che cosa stare attenti
 
  Le Agende digitali regionali a supporto di quella nazionale
di Gabriele Falciasecca, Università di Bologna, Lepida
I piani locali sono andati avanti nei momenti di disimpegno da parte dello Stato. E ancora oggi stanno svolgendo un ruolo di sussidiarietà. Per colmare quei vuoti che soltanto chi è sul territorio può conoscere e risolvere. L'azione governativa invece indica le strategie, sopperisce laddove le forze locali non sono sufficienti e cura l'omogeneità nazionale
 
  Agenda digitale italiana: lo stato dell'arte tra decreto e altre norme
di Alessandro Longo, Nello Iacono
Dopo il Dl Crescita 2.0, le misure avviate per la Pa digitale, le tre priorità fatturazione elettronica, identità digitale e anagrafe unica. Il Piano nazionale banda larga e banda ultra larga. La Strategia Italiana per la Crescita Digitale. Italia Login. Il nuovo Cad. Ecco come sta per cambiare l'Italia grazie alla spinta politica nell'innovazione (aggiornamenti in progress. Ultimo: 3 agosto 2016)
 
  Le tempistiche dell'Agenda
Alcune misure scatteranno subito, altre nel 2013-2014, magari richiedendo decreti attuativi e regolamenti. Una tabella riassuntiva (aggiornata il 12 luglio 2013)
 
  Risparmi per 20 mld e maggiori entrate per 5 mld in tre anni grazie all'Agenda. Ma solo in potenza
School of Management-Politecnico di Milano aggiorna le stime dei benefici, ma avverte: le lacune della normativa italiana fanno perdere per strada alcuni miliardi
 
 
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