n° 41 del 07 Settembre 2013
Agenda Digitale -  Newsletter settimanale
Direttore responsabile: Alessandro Longo
  TOP STORIES  
   
  La dura vita delle startup hardware italiane
di Alessio Jacona
C’è chi, nel profondo Nordest, si sta attrezzando per scommettere sulle potenzialità del nostro Paese in questo ambito. Ma c'è di fondo un problema culturale, di distribuzione e di approccio al funding che ostacola lo sviluppo di questo tipo di startup. Eppure ci sono novità che fanno ben sperare. Ce ne parlano gli addetti ai lavori specializzati
 
  Mizzi (Telecom): "Ecco la nostra strategia 2013-2014 per promuovere le startup"
di Salvo Mizzi, responsabile Social Network direzione Consumer Telecom Italia
Nell'edizione 2013 di Working Capital, i grant di impresa offerti da Telecom Italia sono cresciuti del 50%. I tre acceleratori di Milano, Roma e Sicilia sono l’inizio di una strategia di attenzione alle community territoriali, destinata a proseguire: nel 2014 Telecom prevede l’apertura di altre location. Altra novità è l'Albo Veloce: tutte le start up premiate con grant o accelerate diventano Wcap “verified” e hanno accesso immediato all'albo fornitori di Telecom
 
  Ultimi sforzi per la Fattura elettronica: il quadro
di Paolo Catti, Osservatorio Fatturazione Elettronica e Dematerializzazione
Sono a una svolta Fatturazione elettronica ed eProcurement, da cui verranno circa 10 miliardi di euro di vantaggi per il sistema Paese. Ora manca una norma per fissare le tempistiche nelle Pa locali e tutte le amministrazioni devono dotarsi degli strumenti tecnici necessari. Quasi ci siamo, spingiamo ancora un po'
 
  Steve Jobs, il film: il messia della cultura digitale?
di Matteo Bittanti, docente di Visual & Critical Studies presso il California College of the Arts di San Francisco e Oakland
Abbiamo visto in anteprima JOBS, il film diretto da Joshua Michael Stern. Un'agiografia che esalta il carisma messianico del tecnocrate di Cupertino. Ma che il cambiamento individuale e sociale rappresentino l’inevitabile risultato dell’innovazione tecnica è un evidente paralogismo e un esempio paradigmatico di determinismo tecnologico. Una favola perniciosa che occulta deliberatamente i reali effetti, come la creazione di nuove disuguaglianze sociali, economiche e culturali
 
  Se l'Agenda digitale dimentica i veri obiettivi
di Gabriele Falciasecca, Università di Bologna, Fondazione Marconi
Abbiamo individuato correttamente dei mezzi che sono piattaforme abilitanti per raggiungere obiettivi generali validi, e ciò ci lascia spesso così soddisfatti da non verificare costantemente se stiamo raggiungendo o no i fini. Ad esempio, la digitalizzazione della PA deve essere fatta guardando l’obiettivo, che è la semplificazione della vita del cittadino e delle imprese nei loro rapporti con la PA
 
  IN POCHE PAROLE  
   
  Gentiloni: "Il rapporto Caio-Ragosa decide il futuro dell'Agenda"
di Paolo Gentiloni, PD
 
  ESSENZIALI  
   
  Agenda Digitale: ecco tutti i ritardi del Governo
di Ernesto Belisario
Prosegue l'’iniziativa di Agendadigitale.eu per monitorare l’adozione di decreti attuativi e regole tecniche
 
  Lo stato di attuazione dell'Agenda Digitale Italiana
AgendaDigitale.eu ha avviato un monitoraggio permanente sull'adozione dei provvedimenti attuativi dell'Agenda Digitale Italiana
 
  Agenda, da che cosa ripartire a settembre
di Giuseppe Iacono, Stati Generali dell'Innovazione
Avviare la struttura definita nel decreto del Fare. Definire strategie e indirizzi dell'Agenda che sarebbero dovuti arrivare a febbraio, per evitare l'effetto "a macchia di leopardo". Realizzare un piano per l'emissione di tutte le norme e i decreti attuativi previsti. Si riparta con queste buone intenzioni
 
  Agenda digitale: compiti per le vacanze
di Paolo Colli Franzone, Netics
L'estate è arrivata sorprendendoci a metà del guado. Non siamo stati ancora in grado di dare un quadro preciso al Decreto del Fare e un assetto definitivo all'Agenzia per l'Italia digitale. Ma non scoraggiamoci: ecco i punti a cui pensare adesso e su cui bisognerà lavorare al rientro
 
  Smart cities, come ristabilire governance e risorse mancanti
di Mario Calderini, Politecnico di Torino, responsabile smart cities Agenzia per l'Italia Digitale
Parla il responsabile di questi temi per l'Agenzia per l'Italia digitale e che li ha avviati per l'ex ministro Profumo. Negli ultimi sei mesi sono sorti solo progetti prototipali. Non c'è un masterplan di città intelligente, il Crescita 2.0 è ignorato, le risorse stanziate sono molte meno del necessario. Si riparta con la governance e con gli strumenti del procurement innovativo e precommerciale e della finanza di impatto sociale
 
  Agenda digitale italiana: lo stato dell'arte tra decreto e altre norme
di Alessandro Longo, Nello Iacono
Dopo il Dl Crescita 2.0, le misure avviate per la Pa digitale, le tre priorità fatturazione elettronica, identità digitale e anagrafe unica. Il Piano nazionale banda larga e banda ultra larga. La Strategia Italiana per la Crescita Digitale. Italia Login. Il nuovo Cad. Ecco come sta per cambiare l'Italia grazie alla spinta politica nell'innovazione (aggiornamenti in progress. Ultimo: 3 agosto 2016)
 
 
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