n° 63 del 22 Febbraio 2014
Agenda Digitale -  Newsletter settimanale
Direttore responsabile: Alessandro Longo
  TOP STORIES  
   
  Scuola digitale, i migliori casi italiani
di Luca Indemini
Dalle lavagne elettroniche agli iPad nella scuola dell'infanzia, dall'istituto "total tablet" al progetto "Scuola Lombardia Digitale", passando per le stampanti 3D. Le buone pratiche ci sono, ma spesso sono lasciate alla buona volontà dei singoli (istituti o docenti). Facciamo un quadro di esempi e strumenti
 
  Due mila le classi digitali, ma il Governo è alla finestra
di Paolo Ferri, università Bicocca di Milano
Le classi sono quadruplicate in un anno. Le Lim sono a quota 100 mila. Le scuole 2.0 sono passate da 17 a 40. Però l'Ocse ci rimprovera di investire sempre troppo poco. Si aspettano le risorse del Miur e soprattutto il supporto di Governo e Parlamento
 
  Competenze ICT, la via italiana verso l'Europa e l'e-CF
di Mario Grasso, Coordinamento Networks UILTuCS
Per colmare i ritardi sull'offerta di lavoro ICT bisogna passare anche dall'adozione del quadro di riferimento europeo e-CF, ancora germinale in Italia ma sviluppato in altri Paesi. Qualcosa comunque si muove, come dimostra il lancio di Jobict.it
 
  Governo Renzi: ripartire dalla strategia e dalla governance
di Nello Iacono, Stati Generali dell'Innovazione
Bisogna completare la formulazione dell'Agenda, affrontare il tema delle risorse in modo coraggioso, rivedere il modello della governance. Completiamo gli adempimenti ancora in ritardo. E armiamoci per evitare ogni ulteriore ritardo
 
  Smart grid, i pericoli di una rete energetica connessa
di Nicola Strizzolo, università di Udine
Sono uscite numerose pubblicazioni che pongono l’attenzione al grave rischio in caso di attacco fisico o informatico ad una o più centrali per la gestione informativa delle smart grid. Ecco il quadro di un'apocalisse da evitare
 
  Dati geografici, il pubblico se li tiene per sé
di Giovanni Biallo, presidente associazione OpenGeoData Italia
Si è arrestato il fenomeno open data. Ministeri ed enti vari custodiscono gelosamente i propri dati territoriali, impedendo a utenti e ad aziende di utilizzarli con profitto
 
  Con Renzi, la scaletta dei lavori sull'Agenda
di Alessandro Longo
E' arrivato lo Statuto dell'Agenzia per l'Italia Digitale. Bene, ma la governance per questi temi, con il nuovo Governo, è tutta da costruire. Vediamo i fronti aperti
 
  Abbiamo davvero bisogno di un ministro per l'Agenda?
di Roberto Moriondo, Agenzia per l'Italia Digitale
L'importante è che la nuova eventuale figura politica non ci faccia ripartire da zero. Proprio ora che abbiamo un'Agenzia operante e che il lavoro di Caio volge a termine
 
  Internet Governance orfana in Italia. Il modello del Brasile
di Stefano Trumpy, Internet Society, CNR di Pisa
Siamo nel mezzo di un processo incompiuto: il ritorno dell'Internet Governance sotto la Presidenza del Consiglio. Ci sono le premesse ma ancora non lo spazio per curare questo tema in modo organico. Il Brasile può dare l'esempio
 
  Piano
di Edoardo Fleischner
Cronache dal futuro, a cura del docente visionario Edoardo Fleischner (Comunicazione crossmediale all'Università degli Studi di Milano, ma anche progettista crossmediale) per Agendadigitale.eu
 
  IN POCHE PAROLE  
   
  Coppola (PD): "Ecco come ripartire con la governance dell'Agenda"
di Paolo Coppola, Partito Democratico
 
  Quintarelli (SC): "Renzi, ecco l'elenco delle priorità per il digitale"
di Stefano Quintarelli, Scelta Civica
 
  Romano (M5S): "Rete pubblico-privata per gli obiettivi banda ultra larga"
di Paolo Nicolò Romano, Movimento Cinque Stelle
 
  Ragosa (Agid): "Avanti con le nomine dell'Agenzia, cambio di Governo non incide"
di Agostino Ragosa, Agenzia per l'Italia Digitale
 
  Rapari (Assintel): "Ma la politica è incapace di strategia unica sul digitale"
di Giorgio Rapari, presidente Assintel
 
  ESSENZIALI  
   
  Di Minin (Miur): "Il nostro piano di Scuola digitale coinvolgerà tutti"
di Alberto Di Minin, Consigliere del Miur per l’Innovazione e le Tecnologie
Rispondendo alle critiche di Paolo Ferri (Università Bicocca di Milano) sul nostro sito, il consigliere del Miur spiega che il ministro voleva evitare un approccio dirigista. Aprirà invece poli formativi per insegnati e tavoli di confronto su libro misto
 
  Per favore, non chiamateli nativi digitali
di Paolo Attivissimo
Una ricerca della Bicocca smonta il mito della competenza informatica giovanile. Poiché i ragazzi usano dispositivi che si connettono in modo trasparente, invisibile, non percepiscono Internet come un'infrastruttura di base. Stanno crescendo in un mondo nel quale non solo non sanno, ma non possono smontare, smanettare, sperimentare. Tutto questo non crea nativi digitali. Polli di batteria, piuttosto
 
  Agenda digitale italiana: lo stato dell'arte tra decreto e altre norme
di Alessandro Longo, Nello Iacono
Dopo il Dl Crescita 2.0, le misure avviate per la Pa digitale, le tre priorità fatturazione elettronica, identità digitale e anagrafe unica. Il Piano nazionale banda larga e banda ultra larga. La Strategia Italiana per la Crescita Digitale. Italia Login. Il nuovo Cad. Ecco come sta per cambiare l'Italia grazie alla spinta politica nell'innovazione (aggiornamenti in progress. Ultimo: 3 agosto 2016)
 
  Agenda Digitale: ecco tutti i ritardi del Governo
di Ernesto Belisario
Prosegue l'’iniziativa di Agendadigitale.eu per monitorare l’adozione di decreti attuativi e regole tecniche
 
  Identità digitale, un decreto la rivoluzionerà
di Eugenio Prosperetti
Solo gli addetti ai lavori hanno notato che il decreto Fare avvia la nascita di un grande sistema per la gestione delle identità digitali. Un decreto attuativo stabilità come
 
  In Finlandia la fatturazione elettronica supera il 40%
di Luca Indemini
Collaborazione dei diversi attori interessati, regole snelle e procedure condivise. Così la Finlandia fa crescere l'e-invoicing. Grazie a procedure basilari concordate tra i soggetti e all'equiparazione di questi servizi agli Uffici Postali
 
  Anagrafe nazionale, a che punto siamo
di Anna Pia Sassano, Unità di Missione per l'Agenda/Agenzia delle Entrate
Entro maggio-giugno dovrebbe essere emanato il decreto per l'Anagrafe nazionale della popolazione residente, che sarà ultimata a giugno 2015. E' già nato da qui un modello di riferimento per altre banche dati di interesse nazionale, a partire dall'Anagrafe degli assistiti. Aggiornare e gestire questo modello sarà compito dell'Agenzia per l'Italia digitale
 
  Come funziona la nuova piattaforma incassi della Pa
di Maria Pia Giovannini, Agenzia per l'Italia Digitale
Dal 31 dicembre 2015 tutte le Pa dovranno collegarsi per consentire ai cittadini di pagare in via digitale servizi e tributi. L'Agid ha pubblicato le relative Linee Guida a gennaio. Varie amministrazioni le hanno già adottate. Ecco che cosa ci aspetta
 
 
ICT & STRATEGY s.r.l. - via Copernico 38 - 20125 Milano - P.IVA 05710080960 - ISSN 2421-4167