n° 2 del 03 Novembre 2012
Agenda Digitale -  Newsletter settimanale
Direttore responsabile: Alessandro Longo
Parte la newsletter di Agendadigitale.eu - 1 - Agenda Digitale
  TOP STORIES  
   
  Biondi (Miur): "Diffonderemo il virus del digitale con nuovi testi scolastici"
Il coordinatore dell'area Competenze Digitali, per l'Agenda, spiega che le campagne di alfabetizzazione servono a poco. Piuttosto, la rivoluzione partirà da un'editoria scolastica rinnovata. Dove il digitale avrà un ruolo specifico. Ecco la strategia
 
  Imprese ed eGov: se bastasse una buona intenzione per spazzare il carrozzone
Solo per per assolvere i 15 diversi pagamenti richiesti dal fisco italiano si perdono in media 285 ore all'anno. Siamo i peggiori d'Europa. Ecco le lamentele delle aziende, che sperano nell'Agenda digitale. Con pessimismo
 
  Noci (Polimi): "Ecco come rimediare agli errori dello Sportello Unico"
Lo Sportello Unico per le Attività Produttive sarebbe una bella idea ma non ha mai funzionato bene. Ma rimediare è possibile: smettendo di abbandonare a sè stessi gli enti locali
 
  Corso (Polimi): "La PA ha segnato il primo passo verso il cloud"
La notizia dell'estensione del Bando Ict del Mepa all'offerta di servizi cloud Iaas va nella giusta direzione. Quella del taglio degli sprechi e dell'interoperabilitè. Ma c'&egrave tanto da fare, ancora
 
  Dettori, startup: "Crowdfunding importante, ma Pmi dimenticate"
E' la vera novità del decreto per portare risorse fresche allo sviluppo, secondo l'esperto di venture capital. Peccato che l'Italia non segua l'esempio americano nel sostenere le Pmi
 
  Fabris (Episteme): "La necessità di una salute digitale"
Mentre tramonta il welfare state e la popolazione invecchia, emerge il bisogno di nuovi strumenti, pratici e cognitivi. La Rete sarà essenziale in questo passaggio. Le idee della nota sociologa
 
  Fattura elettronica: i prossimi passi, verso l'Europa
Il Consiglio di Stato dà il via libera, ma i tempi di adeguamento sono lunghi. Intanto proseguono i lavori del forum per l'interoperabilità tra Paesi membri Ue. No al form unico, sì all'uniformità dei metadati
 
  PROTAGONISTI  
   
  Ferri (Bicocca): "Sulla Scuola il digitale parte a fatica dopo 15 anni di deserto"
 
  Calderini (Miur): "Confuse le deleghe tra Stato e Regioni, frenano l'innovazione"
 
  Tripoli (Mise), "Non ci siamo dimenticati delle Pmi. Nè dell'eCommerce"
 
  Palmieri (Pdl), Agenzia: "Missione all'apparenza sovra umana"
 
  Biondi (Miur): "Al via l'iniziativa adotta la micro azienda, per gli studenti"
 
  ESSENZIALI  
   
  Agenda digitale italiana: lo stato dell'arte tra decreto e altre norme
Dl Crescita 2.0 appena uscito in Gazzetta Ufficiale. Misure già avviate per scuola e Pa. Bandi di gara smart cities. Il Piano nazionale banda larga. Ecco come sta per cambiare l'Italia grazie alla spinta politica nell'innovazione (aggiornamenti in progress. Ultimo: 19 ottobre)
 
  Le tempistiche dell'Agenda
Alcune misure scatteranno subito, altre nel 2013-2014, magari richiedendo decreti attuativi e regolamenti. Una tabella riassuntiva
 
  Tutte le lacune del decreto
Nessun incentivo alle pmi. Misure sbilanciate sull'eGovernment e ora ci sarà la sfida di farle digerire alle Pa. Bene le start-up, ma adesso vediamo le risorse. L'analisi del responsabile degli osservatori Ict del Politecnico di Milano e tra i massimi esperti di digitale in Italia
 
  Risparmi per 20 mld e maggiori entrate per 5 mld in tre anni grazie all'Agenda. Ma solo in potenza
School of Management-Politecnico di Milano aggiorna le stime dei benefici, ma avverte: le lacune della normativa italiana fanno perdere per strada alcuni miliardi
 
  La rivoluzione digitale per non perdere il nostro welfare
Siamo dentro una delle più grandi rivoluzioni nella storia dell'uomo. E siamo solo all'inizio. Il commento di Roberto Sambuco, figura chiave dell'Agenda digitale italiana
 
  Editoria anti innovativa, scuole poco connesse: fermi al palo i testi digitali
Già nel 2008 Tremonti aveva stabilito la rivoluzione del testi scolastici dal 2011. Finora i principali editori hanno fatto pochissimo, anche per colpa della banda larga assente nelle classi. Ma cambiare è possibile
 
  Agende digitali d'Europa, ogni Paese va per conto proprio
Un viaggio nei piani dei principali Paesi europei. Tra diversi livelli di sviluppo e differenze anche importanti di filosofie. Europa troppo poco unita
 
 
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