Open data per una nuova politica industriale italiana

Agid

di Agostino Ragosa, Agenzia per l'Italia Digitale

Quello che stiamo facendo sugli open data può aprire grosse opportunità per le nostre aziende Ict, ma ho una preoccupazione. Che il contesto non sia pronto. Per prima cosa, banalmente, bisogna preparare infrastrutture- non bastano norme- perché gli open data siano interessanti. Esempio: per la nascita di app di infombilità, serve una sensoristica sparsa (che rilevi il passaggio dell'autobus alla tale ora nel tal punto); un sistema di raccolta, elaborazione e presentazione dei dati.

Non solo. Serve anche un sistema industriale che sia attrezzato per trasformare questi dati in servizi, in business. Altrimenti, quando i dati verranno aperti saranno utilizzati da big multinazionali per servizi che poi ci venderanno. Allora, perché questo non sia un'opportunità sprecata per il nostro mercato Ict, è necessario che la nascita degli open data sia affiancato a un discorso di politica industriale italiana.  

01 Luglio 2013

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