Nomine Agcom, i timori di Federmanager

Autorità garante delle comunicazioni

di Guelfo Tagliavini, Consigliere Nazionale Federmanager con Delega all'Agenda Digitale

Le dimissioni di Maurizio Decina da commissario dell'Agcom, pur se motivate da giustificate ragioni personali, non possono non destare qualche preoccupazione per il vuoto che viene a crearsi all'interno dell'Autorità. Risulta infatti evidente che l'esperienza e le competenze di Decina rappresentavano, a prescindere dalle etichette politiche attribuitegli, un patrimonio messo a disposizione del sofferente comparto dell'Ict del nostro Paese.
Le sue dimissioni hanno ovviamente aperto la corsa di nuovi candidati pronti a mettere i campo le proprie referenze non senza richiedere ,in via preliminare, il supporto ed il benestare dei propri sponsor politici.


Ma se è vero che stiamo parlando di integrare una funzione strategica con forti connotati tecnico professionali ha senso che il "decisore" sia ancora una volta la partitocrazia?
Non sarebbe forse il caso, e se ne potrebbe ricavare un esempio di "buon governo" , che un esponente impegnato nella definizione e applicazione di regole in un settore ad alta tecnologia ed innovazione quale quello delle telecomunicazioni, fosse indicato dal comparto che vive quotidianamente i disagi e le criticità di una crisi che dura da oltre dieci anni?


Centinaia di associazioni di categoria, di professionisti, di rappresentanti del mondo delle imprese e del mondo sindacale credo avrebbero non solo il diritto ma il dovere di entrare in campo per richiedere a gran voce una maggiore operatività dell'Autority e la partecipazione nella designazione di rappresentanti competenti e vicini ai comparti per perdono sistematicamente quote di mercato tra il 2 e il 3% ogni anno dal 2000 ad oggi.
Come fa ormai da anni, Federmanager propone alle istituzioni collaborazioni attraverso la messa a disposizione di profili di alta professionalità; lo riproponiamo anche in questa occasione con la speranza che la nostra offerta non rimanga lettera morta.

17 Settembre 2013

TAG: tagliavini, agcom