Cloud e cultura digitale, la via di Microsoft per l'IT

Cloud e Pmi

Positivo che in Italia si assista a un crescente interesse per il Cloud Computing. Ci sono però ancora ostacoli, come l’arretratezza delle infrastrutture digitali del Paese e la mancanza d’informazione. Ecco perché Microsoft s’impegna per accompagnare le Pmi con la consulenza dei 27 mila partner sul territorio e attraverso costanti occasioni di formazione, tra cui la nuova iniziativa "Digitali per crescere"

di Vincenzo Esposito, Direttore della Divisione Piccola e Media Impresa e Partner di Microsoft Italia

Le Pmi giocano un ruolo chiave all’interno del tessuto economico italiano e per questo motivo promuoverne l’innovazione rappresenta un motore di crescita per l’intero Paese. In particolare il Cloud Computing costituisce un elemento di competitività: le piccole imprese che ne fanno già uso si rivelano le più innovative. Da una recente ricerca Microsoft-Ipsos Mori emerge per esempio che il 47% delle piccole aziende italiane che utilizzano il cloud, ritiene che l’IT giochi un ruolo chiave per il successo dell’organizzazione e il 70% concorda sul valore delle proprie soluzioni IT per lavorare in modo efficiente.

L’atteggiamento delle piccole imprese italiane è nel complesso sempre più positivo rispetto al Cloud Computing e la maggior parte è convinta che il Cloud diventerà sempre più importante per il loro successo (53%), percentuale ben più alta rispetto al dato dell’Europa occidentale (33%). Di fatto quasi la metà (44%) del campione dichiara di far uso di un qualche servizio cloud - tipicamente sono le aziende più giovani e dotate di almeno di un addetto IT quelle più propense ad adottare il cloud. I servizi cloud più ampiamente diffusi sono la posta elettronica (67%), la condivisione di documenti (50%), l’archiviazione di dati/back up (37%), la messaggistica istantanea (31%). Nei prossimi mesi quasi un terzo delle piccole aziende (29%) considera probabile dedicare più budget IT al cloud, principalmente quelle che lo hanno già adottato e che quindi ne riconoscono il valore. Fattori determinanti per decidere di puntare sul cloud vengono considerati: la sicurezza (75%), la semplicità (74%) e la business continuity (72%) in primo luogo.

Nella delicata situazione socio-economica del Paese, le Pmi si trovano a dover affrontare grandi sfide. Puntare sull’innovazione tecnologica può sostenerne la crescita e il Cloud Computing rappresenta una leva strategica, in quanto consente di dare avvio a progetti IT anche complessi in tempi rapidi e con costi accessibili. Grazie al Cloud anche le piccole realtà possono dotarsi della tecnologia utile ad essere competitive e a recuperare il tradizionale gap con le grandi aziende.

La ricerca Microsoft-Ipsos Mori dimostra che il Cloud è un elemento differenziante: le piccole imprese che ne fanno già uso si rivelano le più innovative e propense a investire in tecnologia per far fronte al difficile momento storico. Dal momento che il cloud permette di ottimizzare i processi e ridurre i costi, chi lo utilizza non solo può tagliare le spese operative, ma anche liberare risorse da dedicare ad attività più strategiche, come l’innovazione di prodotto e la customer retention. Ecco perché, considerato il ruolo chiave delle piccole aziende, che costituiscono il 98% del tessuto economico nazionale, è fondamentale promuovere la diffusione del Cloud in questo segmento per supportare il rilancio competitivo dell’intero Paese. 

Positivo che in Italia si assista a un crescente interesse per il Cloud Computing, poiché il 53% delle piccole aziende lo considera un elemento strategico per il successo e il 44% ne fa già uso. Spesso esistono però ancora degli ostacoli, come l’arretratezza delle infrastrutture digitali del Paese e la mancanza d’informazione. E' quindi fondamentale una presa di coscienza da parte degli attori del sistema pubblico e privato per creare le condizioni favorevoli al processo d’innovazione delle Pmi. Il ruolo degli IT provider è fondamentale per aiutarle a identificare i servizi a maggior valore e a cogliere le opportunità del Cloud Computing, soprattutto in uno scenario in cui spesso mancano le risorse e nel 42% dei casi non c’è nemmeno un IT manager. Ecco perché Microsoft s’impegna per accompagnare le Pmi nel loro percorso di innovazione attraverso la consulenza dei 27.000 Partner radicati sul territorio e attraverso costanti occasioni di formazione, tra cui la nuova iniziativa ‘Digitali per crescere", con Unioncamere (un ciclo itinerante di eventi dedicati a Pmi e professionisti IT nelle principali città della Penisola).

Guido la Divisione Piccola e Media Impresa e Partner di Microsoft Italia proprio con l’obiettivo di accompagnare le Pmi italiane nel proprio processo di adozione del Cloud Computing, come strumento di competitività per l’intero Paese.

 

28 Ottobre 2013

TAG: cloud, microsoft