Quintarelli: "Tre macro-priorità per l'Agenda"

Agenzia per l'Italia Digitale

di Stefano Quintarelli, presidente Comitato d'Indirizzo Agenzia Italia Digitale*

La cosa più importante da fare adesso per l'Agenda è completare la Governance, con tutti i passaggi burocratici del caso. Questa deve essere la priorità, per consentire al Comitato di funzionare.

A quest'ultimo poi spetterà decidere quali temi da sviluppare subito, dopo aver completato la Governance. A mio avviso, le cose più urgenti si dividono in tre categorie: gestione della macchina pubblica, servizi al cittadino e competenze digitali. A titolo personale, ritengo che nella prima categoria le cose prioritarie siano l'anagrafe unica e la fatturazione elettronica. Nel secondo sono SPID e pagamenti verso la pubblica amministrazione. Infine, la cultura digitale, che secondo me è l'infrastruttura principale di cui abbiamo bisogno. Qui ci sono due direttrici da sviluppare: una verso la massa degli utenti (la Rai e la Scuola hanno un ruolo fondamentale in questo caso) e l'altra verso l'azienda. Favorire lo sviluppo delle startup è funzionale anche ai fini della diffusione della cultura digitale delle aziende. 

Su tutto questo, aggiungo una nota sul metodo di lavoro da seguire: non reinventiamo di nuovo l'acqua calda, ma studiamo ciò che di buono è già stato fatto in Italia e all'estero. Proporrò al Comitato di seguire questa modalità. 

 

(*Quintarelli è stato designato Presidente del Comitato, ma si attende il decreto per la nomina effettiva)

17 Luglio 2014

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