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commissione d'inchiesta

Coppola: “Grosse sacche di spesa pubblica sfuggono ai controlli”

di Paolo Coppola (PD), presidente Commissione parlamentare di inchiesta sulla digitalizzazione della PA

07 Feb 2017

7 febbraio 2017

 

A fine mese finisce la prima parte del percorso della Commissione d’inchiesta su come la PA spende in digitale. Una fase ricognitiva. Poi decideremo filoni di indagine da approfondire; vedremo di finire prima di fine legislatura. Ricordo lo scopo della Commissione: capire come mai i 5 miliardi di spesa della PA in digitale non sono serviti a fare l’Italia digitale.

Alcuni punti emersi dall’indagine li sospettavamo già: la carenza competenze e di governance. Ma ci sono anche cose che non sapevamo. E che abbiamo scoperto. La più evidente è che ci sono grosse sacche di spesa pubblica che non entrano nei normali meccanismi di controllo. Insomma, non c’è controllo di risultati e qualità. I pareri che, sulla spesa, dava Ipa e che ora dà Agid non sono né obbligatori né vincolanti. In passato pareri di Cnipa contrari sono stati ignorati dalla PA di turno.

Andiamo avanti.

 

poi decideremo filoni di indagine da approfondire, vedremo di finire prima di fine legislatura

 

  • Federico

    Ai tempi dell’AIPA (forse perchè era una Authority), erano pubblicati sul sito i pareri sulle proposte di spesa ICT degli Enti e sulle relative bozze degli atti di gara (o ipotesi di contrattualizzazione). Antesignana della trasparenza! Da molto tempo non più…

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