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Istruzione

Ascani (PD): “L’educazione digitale finalmente entra a scuola”

di Anna Ascani, Partito Democratico

09 Set 2014

9 settembre 2014

Nelle linee guida del Governo per la scuola sono contenute novità importanti riguardo l’alfabetizzazione digitale, che riprendono in parte il lavoro del Parlamento. In particolare è cruciale l’obiettivo di trasformare i ragazzi da semplici fruitori passivi a creatori di contenuti digitali anche tramite l’implementazione nelle scuole del progetto internazionale Code.org, volto a sviluppare competenze di programmazione e problem solving. Si prevede, inoltre, di individuare nell’ambito delle reti di scuole, docenti formati ad hoc, responsabili dell’educazione digitale, ovvero capaci di fare da riferimento e da raccordo tra i colleghi sui nuovi metodi della didattica.

Per quanto riguarda l’alternanza scuola-lavoro, la scuola viene finalmente identificata come strumento principe per allineare il gap tra domanda di lavoro e competenze in offerta. A questo proposito si potrebbe rafforzare l’orientamento legandolo al tema dell’educazione digitale: il 94% delle società di selezione del personale si serve, infatti, dei social media come strumento di recruiting e per il 42% dei casi si è verificata una rivalutazione della posizione del candidato a seguito di una verifica dei profili social. Ultimo ma non ultimo, l’obiettivo di “aprire” il mondo della scuola, tramite la diffusione dei dati in archivio al MIUR e la loro elaborazione pubblica in strumenti di conoscenza: accountability non è solo trasparenza nell’atto legislativo, ma soprattutto dialogo e partecipazione nell’erogazione di servizi pubblici da parte dello Stato. Le nuove tecnologie in questo senso possono fornire un supporto determinante.

  • Doma

    Che la terza rivoluzione industriale imponga un cambio di passo è sicuro. Sono perplesso per l’informatica alle elementari, un po’ meno alle medie. Il mondo digitale può rappresentare, se usato male, uno strumento di imbarbarimento. Una volta si ironizzava dicendo che un frigo-congelatore non avrebbe cambiato i costumi di Bokassa, oggi si vede sgozzare persone riprendendole con uno smartphone. Verrebbe quasi da rimpiangere il pallottoliere.

  • mariaimma

    Le competenze digitali sono FONDAMENTALI anche per gli adulti. Nei nuovi CPIA non sono inserite!

  • Attilio A. Romita

    Giusta la decisione di far conoscere lo strumento INFORMATICA sin dai primi anni della scuola come si fa per gli strumenti LETTURE, SCITTURA e MATEMATICA. Il problema vero è che mentre tutti di docenti conoscono gli strumenti tradizionale (lettura, scrittura, etc.) solo pochissimi conoscono l’informatica. Se non si riesce a coprire rapidamente questo GAP la materia Informatica, ed i suoi docenti, saranno considerati degli inutili intrusi perditempo ….come succedeva 60-80 anni fa per la ginnastica che toglieva tempo e distraeva i ragazzi.

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