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SCUOLA DIGITALE

Carrozza (PD): “Scuola Digitale e connessione delle PA, priorità dell’Agenda Digitale”

di Maria Chiara Carrozza, Partito Democratico

12 Mag 2014

12 maggio 2014

Nell’Agenda Digitale è fondamentale partire dall’istruzione perché riguarda la maggior parte delle persone e delle famiglie. Per questa ragione è importante affrontare i temi della connessione delle scuole, della definizione degli standard per la formazione a distanza, e così anche dei libri digitali autoprodotti dai docenti o realizzati dagli editori.

Cogliere la sfida della cultura digitale significa anche utilizzare nella scuola sistemi interoperabili, di cui è garantita l’accessibilità, con uso di sw open source, stimolando anche l’avvio di business locali e startup, con realizzazione di materiali e di sw per la teleformazione.

Altra priorità fondamentale è la connessione tra le PA: scuola, università, enti di ricerca, amministrazioni. La connessione può consentire, grazie all’identità digitale e alla costituzione di un’anagrafica degli studenti, di poter aggregare in modo strutturato tutte le informazioni relative al percorso formativo dello studente, nella logica del “Diploma Supplement”. Questo approccio potrebbe essere utile per dati statistici anche correlati all’occupazione ed è allineato a un sistema europeo che integra elementi formativi ed extra formativi. Su questo tema l’Italia è indietro e invece dovrebbe essere posta un’attenzione particolare perché consentirebbe allo studente di avere la disponibilità integrata dei dati sulla propria vita formativa.

Una spinta al processo di innovazione nella scuola, non solo per l’area amministrativa, viene certamente dagli obblighi sulla fatturazione elettronica e sugli scambi elettronici perché stimolano ad una necessità di upgrade complessivo dei processi. Un cambiamento che richiede coraggio e che faciliterebbe la via della certificazione delle competenze in tutta l’area europea.

  • GM

    Pienamente d’accordo, anche se purtroppo, dopo tanti anni, si parla ancora di “partire”.

  • Silverio Carugo

    Concordo pienamente con la prof.ssa Carrozza sulla prima delle priorità annunciate: « Nell’Agenda Digitale è fondamentale partire dall’istruzione perché riguarda la maggior parte delle persone e delle famiglie. Per questa ragione è importante affrontare i temi della connessione delle scuole, della definizione degli standard per la formazione a distanza, e così anche dei libri digitali autoprodotti dai docenti o realizzati dagli editori.»
    A riguardo di quanto sopra, segnalo il Piano di Alfabetizzazione Digitale descritto nel sito:
    http://www.PianoAlfabetizzazioneDigitale.it

    Per quanto concerne la seconda delle priorità enunciate, informo la prof.ssa Carrozza e i Lettori dell’articolo che l’Italia “non è indietro”, ma è “avanti”; perché è il primo paese dell’Unione Europea ad avere adottato la piattaforma ‘ePortfolio YouRock’ (realizzata nell’ambito della ‘Grand Coalition for Digital Jobs’ creata dalla Commissione Europea) come si evince dal sito:
    http://www.DidascaOpenUniversity.it

  • Giuseppe V.

    Siamo il paese dei creativi, dei teorici e dei professori…
    Ma avete visto in che disastro sono messe le scuole da pun punto di vista informatico? I computer che posseggono (se funzionanti) sono frutto di donazioni di altre PA o altro… dire che sono obsoleti è tanto per usare un eufemismo… e inoltre il personale non è assolutamente formato (spesso parliamo di persone ultracinquantenni) all’uso del pc… io lavoro in un ente pubblico e faccio formazione, mia moglie e insegnante della primaria… conosco quindi molto bene la realtà… e sto parlando di realtà di una città della Lombardia… non aggiungo altro!

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