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la guida

NoiPA: cos’è, come funziona, come accedere e quali servizi disponibili

Tutto quello che c’è da sapere sul sistema per la gestione degli stipendi del personale centrale e periferico della Pubblica Amministrazione: come registrarsi, guida alla consultazione del cedolino, l’app per iOs e Android, i servizi disponibili

20 Mar 2019
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Il sistema NoiPA è stato realizzato dal Dipartimento dell’Amministrazione Generale del personale e dei servizi (DAG), del Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) per la gestione degli stipendi del personale centrale e periferico della Pubblica Amministrazione.

I dipendenti pubblici possono registrarsi e consultare il cedolino mensile.

Cos’è noi PA e come funziona

NoiPA si occupa della gestione di tutte le competenze fisse e continuative, previste dai contratti nazionali di lavoro e delle competenze accessorie (ad esempio Straordinari, Compenso Incentivante, Fondo Unico Amministrazione).

Le Amministrazioni che aderiscono (Ministeri, Regioni e autonomie locali, Agenzie Fiscali Enti Pubblici non economici…) hanno a disposizione un sistema unico di gestione di tutti gli aspetti di natura giuridica, economica e di rilevazione presenze che riguardano il personale. I costi di adesione dipendono dai servizi richiesti e dalle “dimensioni” dell’Amministrazione.

Guida alla consultazione del cedolino

I dipendenti pubblici che possono usufruire del sistema NoiPA hanno il vantaggio di avere a disposizione – nell’area “documenti personali” del portale – un vero e proprio “portafoglio” di documenti personali (cedolino, certificazione unica, modello 730, contratti scuola) con tutte le informazioni sulle retribuzioni, i dati previdenziali, fiscali e contabili, nonché sulla situazione delle presenze lavorative.

Per quanto riguarda, in particolare, il cedolino (ossia la busta paga), ogni dipendente gestito da NoiPA può consultarlo in formato elettronico accedendo all’area riservata del portale con le proprie credenziali (codice fiscale e password) o tramite la Carta Nazionale dei Servizi (CNS). Resta disponibile per la consultazione per 15 mesi.

Vediamo come è composto il cedolino e come consultarlo.

Il cedolino ha una struttura standard che prevede tre pagine “logiche” (cioè delle quali le prime due sono sempre presenti, mentre la terza compare soltanto nel caso in cui vi siano comunicazioni o informazioni utili dirette all’amministrato.

Ecco come si presentano le pagine del cedolino: la prima contiene informazioni riepilogative, con un numero di pagine variabile in base alla quantità di informazioni da corrispondere all’amministrato.

La pagina è composta da 4 aree informative:

  • L’area di intestazione, che presenta le informazioni identificative (rata di riferimento e ID del cedolino)
  • L’area informativa superiore, che riporta i dati anagrafici del dipendente; dati dell’ente e ufficio di appartenenza; la posizione giuridico economica del dipendente (livello di inquadramento, tipologia di liquidazione, tipologia del contratto di lavoro, qualifica professionale e Cassa Previdenziale di appartenenza); le informazioni sull’importo delle detrazioni familiari e gli estremi di pagamento. 

 

  • L’area informativa intermedia presenta i dati di riepilogo dello stipendio (competenze fisse e accessorie, ritenute, eventuali conguagli fiscali.
  • L’area informativa inferiore riportati gli importi progressivi (l’imponibile e l’Irpef dell’anno corrente (AC), l’imponibile e l’Irpef dell’anno precedente (AP) e le aliquote Irpef media e massima e i codici bidimensionali necessari alla certificazione del cedolino.

La seconda pagina, oltre alle informazioni di intestazione già riportate nell’area di intestazione e informativa superiore della prima pagina (rata di riferimento e ID del cedolino, anagrafica della persona e dell’Ente di appartenenza) contiene ulteriori dettagli relativi alla retribuzione:

  • competenze fisse: stipendio e altri eventuali indennità (RIA, assegni familiari, arretrati a credito)
  • competenze accessorie (FUA, straordinari e altre indennità varie)
  • ritenute(suddivise in PREVIDENZIALI e FISCALI):
  • conguagli fiscali e previdenziali

Novità cedolino mensile

Aprile: indennità di vacanza contrattuale cos’è e quanto peserà sullo stipendio

Nel cedolino di aprile, gli amministrati NoiPA, è previsto un aumento di stipendio sulla base della legge di bilancio 2019 (articolo 1 comma 440).

Si tratta, spiega il Mef in una nota, della cosiddetta indennità di vacanza contrattuale, che aumenterà ulteriormente a partire dal mese di luglio 2019 per un importo:

  • dello 0,42 per cento dal 1° aprile 2019 al 30 giugno 2019
  • dello 0,7 per cento a decorrere dal primo luglio 2019

Quindi, tra aprile e giugno, un dipendente pubblico con uno stipendio tabellare lordo pari a 1600 euro porterà a casa un aumento lordo pari a 6,72 euro, mentre dal primo luglio l’aumento nello stipendio ammonterà a 11 euro.

Ricordiamo che l’indennità di vacanza contrattuale, introdotta dall’Accordo Interconfederale del 23 luglio 1993, è un aumento di stipendio provvisorio che lo Stato eroga nel periodo che intercorre tra la scadenza di un contratto e il suo successivo rinnovo. L’indennità di vacanza contrattuale non viene pagata immediatamente dopo la scadenza del CCNL ma dopo tre mesi come elemento integrativo della retribuzione pari al 30% del tasso di inflazione programmato applicato sullo stipendio. Dopo altri 3 mesi, l’integrazione sarà pari al 50% dell’inflazione programmata.

L’indennità di vacanza contrattuale cessa di essere erogata dalla decorrenza dell’accordo di rinnovo del contratto.

Nella Scuola, il CCNL è scaduto il 31 dicembre del 2018 e non vi è stato alcun rinnovo.

Come registrarsi sul portale NoiPA

Per entrare nell’area riservata del portale NoiPA occorrono delle credenziali (codice fiscale e password).

Per ottenere la password bisogna aver registrato sul sistema NoiPA un indirizzo di posta elettronica valido. Se l’indirizzo email è già stato comunicato all’amministrazione di appartenenza, sarà già stato immesso sul sistema NoiPA al momento della “immatricolazione”.

Se, invece, l’indirizzo di posta non è stato comunicato bisognerà rivolgersi al Responsabile dell’Identificazione del Dipendente del proprio ufficio di servizio per l’identificazione de visu, comunicare l’indirizzo email ed eventualmente il numero di cellulare.

A questo punto, per ottenere la password bisognerà confermare l’indirizzo fornito, con alcuni semplici passaggi. Dopo la registrazione dell’indirizzo sul sistema si riceve una email contenente un link che conduce a una schermata dalla quale si dovrà inserire il codice fiscale per convalidare

l’indirizzo di posta elettronica. Dopo aver inserito queste informazioni si riceverà una seconda mail contenente una password provvisoria e un link alla pagina nella quale impostarne una nuova.

Nel caso si sia comunicato anche il numero di cellulare, contemporaneamente alla ricezione della mail si riceverà un SMS contenente un codice di sicurezza da digitare sulla stessa schermata. Effettuata questa procedura si riceverà un messaggio di avvenuta validazione del numero.

Se si sbaglia a inserire questo codice, per convalidare il numero bisognerà terminare la procedura di primo accesso al portale, entrare nell’area riservata, accedere alla sezione «Modifica dati personali» ed inserire correttamente il codice ricevuto nell’apposito spazio.

Al termine della procedura di modifica della password il sistema fornirà un link con il quale accedere direttamente al portale NoiPA, da cui sarà possibile passare all’area riservata digitando codice fiscale e password.

In fase di primo accesso si riceve anche il codice PIN (via e-mail o tramite SMS), necessario all’utilizzo dei servizi self service, accessibili dalla stessa Area.

App noiPA (Android e iOS): cos’è e come scaricare l’App gratuita

Oltre che dal Portale NoiPA , tutti i servizi sono accessibili tramite App gratuita per dispositivi mobili Android e iOS.

L’applicazione disponibile negli store Apple e Google e accessibile con le credenziali usate per il portale, consente di visualizzare e scaricare il cedolino stipendiale e la Certificazione Unica, di consultare le notizie del portale NoiPA e accedere direttamente all’assistenza per le funzioni disponibili sull’App.

NoiPA e di quali servizi online “Self Service” è possibile usufruire

Dalla sezione self-service si può quindi accedere a informazioni utili sui servizi on-line disponibili sul Portale NoiPA per gli amministrati: dalle detrazioni per familiari a carico alla richiesta di erogazione di Piccolo Prestito all’INPS, dalla previdenza complementare alla dichiarazione precompilata.

Per quanto riguarda le detrazioni, ad esempio, attraverso il self service, è possibile: visualizzare l’elenco delle detrazioni presentate esclusivamente tramite self-service, ricercare per anno di interesse; inviare una nuova richiesta di detrazione, inserendo il numero e i dati anagrafici dei familiari a carico; verificare in ogni momento lo stato della richiesta con il relativo dettaglio.

Dalla sezione relativa a residenza/domicilio fiscale, si può invece aggiornare – senza bisogno di andare presso gli uffici responsabili – i dati della residenza che consentono di individuare la Regione e il Comune per i quali è dovuta, rispettivamente, l’addizionale regionale e comunale, oppure i dati del domicilio. È possibile, quindi, scegliere se modificare solo la residenza, il domicilio o ambedue; comunicare la residenza o il domicilio anche all’estero e consultare tutte le segnalazioni relative alla residenza e/o domicilio presenti nel sistema NoiPA.

Sempre tramite self service si può richiedere un piccolo prestito all’INPS – gestione ex INPDAP direttamente online (effettuando anche delle simulazioni preventive e monitorando lo stato di avanzamento della richiesta) e ricevere l’accredito dell’importo sul proprio conto corrente.

In base al proprio comparto di appartenenza, i dipendenti pubblici potranno, inoltre, scegliere un Fondo di previdenza complementare da affiancare al regime di previdenza obbligatorio. Dal self-service si potrà visionare le regole di adesione e tutta la documentazione, fare richiesta di adesione, chiedere eventualmente la modifica o la sospensione del versamento, oppure la riattivazione del contributo.

I servizi messi a disposizione da NoiPA relativamente alle presenze/assenze, permettono quindi di gestire autonomamente e online le proprie richieste (domanda di ferie, comunicazioni relative alle timbrature giornaliere, visualizzazione del cartellino mensile) senza moduli cartacei o necessità di recarsi presso l’ufficio responsabile.

Ottieni Spid facilmente con NoiPA

Da qualche settimana, per i due milioni di utenti NoiPA è più facile ottenere le credenziali SPID, con cui accedere a tutti i servizi online della PA. Per avviare la procedura semplificata di rilascio delle credenziali da parte dell’Identity Provider selezionato basterà accedere alla propria area riservata e seguire il percorso: Amministrato/Self service/Servizi/Ottieni SPID. Si potrà così evitare la procedura di riconoscimento di persona o tramite webcam necessaria per ricevere le credenziali Spid, velocizzando i tempi di rilascio.

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