l'analisi delle norme

Vaccini, il trattamento dati sanitari nella nuova piattaforma informativa

Le novità introdotte dalla piattaforma informativa nazionale vaccini si individuano sul fronte della protezione dei dati dove viene sistematizzata l’architettura del flusso dei dati. Appare all’orizzonte un approccio strategico alla corretta gestione dei dati della vaccinazione. Che cosa c’è da sapere

18 Gen 2021
Gennaro Maria Amoruso

Avvocato e data protection officer in aziende sanitarie pubbliche

FILE PHOTO: Vials with a sticker reading, "COVID-19 / Coronavirus vaccine / Injection only" and a medical syringe are seen in front of a displayed Pfizer logo in this illustration taken October 31, 2020. (Photo: REUTERS/Dado Ruvic/Illustration/File Photo/Wikipedia)

La piattaforma informativa per i vaccini, appena introdotta dal Governo, ha peculiarità importanti negli ambiti della protezione e della corretta gestione dei dati di vaccinazione.

A istituirla è il decreto-legge numero 2 del 14 gennaio 2021, all’articolo 3: si tratta di una piattaforma informativa nazionale idonea ad agevolare, sulla base dei fabbisogni rilevati, le attività di distribuzione sul territorio nazionale delle dosi vaccinali, dei dispositivi e degli altri materiali di supporto alla somministrazione ed il relativo tracciamento.

Tale piattaforma tratterà i dati in forma aggregata e potrà svolgere attività sussidiaria per conto di quelle Regioni che non hanno proprie piattaforme o che non riescono a gestire i flussi da vaccinazione anti SARS-CoV-2.

Le novità

Le principali novità si individuano proprio sul fronte della protezione dei dati dove viene sistematizzata l’architettura del flusso dei dati.

WHITEPAPER
Come gestire in maniera efficiente i dati nel Finance?
Big Data
Finanza/Assicurazioni

L’intervento dell’autorità per la protezione dei dati al tavolo che ha portato a definire la norma, ci consente di intravedere, negli otto paragrafi di cui è composto l’articolo 3, un sistema di data governance.

Appare all’orizzonte un approccio strategico con cui l’intero sistema statale cerca di stabilire come gestire correttamente i dati della vaccinazione.

Il ruolo del Commissario Straordinario e la piattaforma

Innanzitutto, con il secondo comma viene riconosciuto il ruolo primario del Commissario straordinario per l’attuazione e il coordinamento delle misure occorrenti per il contenimento e il contrasto dell’emergenza epidemiologica Covid-19 (la struttura gestita da Domenico Arcuri), al quale vengono affidate tutte le operazioni di predisposizione e gestione della piattaforma.

La struttura commissariale andrà a svolgere principalmente la funzione di titolare del trattamento dei dati (Data Controller) e si avvarrà prevalentemente del supporto di società a partecipazione pubblica che siano in grado di assicurare una presenza capillare sul territorio e che prestino tale servizio a titolo gratuito, (principalmente Poste Italiane ed Eni nel caso di specie), nominandole ai sensi e per gli effetti dell’articolo 28 del Regolamento UE 2016/679 quali responsabili esterni del trattamento dei dati (Data Processor).

Dunque, sarà compito del Commissario straordinario, in funzione di Data Controller, essere responsabile e poter dimostrare, ai sensi dell’articolo 5 del Regolamento UE 2016/679, che tutto il sistema sia conforme ai principi di liceità, correttezza, trasparenza, minimizzazione dei dati, accuratezza, limitazione e integrità dello spazio di archiviazione e riservatezza, come indicato dalla norma.

Per tali motivi il Commissario dovrà e potrà nominare ai sensi dell’art. 28 del cennato Regolamento, con contratto o atto giuridicamente valido, una o più società a partecipazione pubblica che fungeranno appunto da Data Processor.

Saranno il Titolare del trattamento ed i responsabili esterni, così nominati, ad individuare e porre in essere tutte quelle misure tecniche ed organizzative adeguate al fine di garantire un livello di sicurezza proporzionato al rischio.

Il flusso dei dati vaccinali

Ma non finisce qui: con il terzo comma viene regolato il flusso dei dati “vaccinali”.

Per finalità istituzionali sarà consentito accedere alle informazioni aggregate presenti sulla piattaforma a tutti quei soggetti individuati dagli artt. 4 e 13 del Decreto Legislativo n. 1 del 2 gennaio 2018, meglio noto come Codice della Protezione Civile.

A tali soggetti, rappresentativi di tutte le componenti del Servizio Nazionale della Protezione Civile e delle Strutture Operative ad esso connesse nonchè all’Agenzia Italiana del Farmaco ed all’Istituto Superiore di Sanità sarà data la possibilità di accesso alla piattaforma.

La possibilità di conoscenza di un set di dati del genere desta qualche preoccupazione, malgrado i dati siano in forma aggregata non è ancora chiaro quanto dagli stessi sia possibile effettuare il percorso inverso, ovvero giungere alla conoscenza della singola persona che ha fornito l’informazione.

Risulteranno pertanto fondamentali le adeguate misure tecniche ed organizzative poste in essere dal titolare del trattamento e dai suoi responsabili esterni, che di fatto gestiscono la piattaforma, ai sensi dell’art. 32 del Regolamento UE 2016/679.

La raccolta dei dati dall’interessato

Con il quarto comma viene regolata la raccolta dei dati vaccinali veri e propri.

Le operazioni di prenotazione delle vaccinazioni, di registrazione delle somministrazioni dei vaccini e di certificazione delle stesse saranno gestiti dalle singole Regioni e dalle province autonome che le eseguiranno, in qualità di autonomi titolari del trattamento, attraverso i propri sistemi informativi vaccinali.

I sistemi regionali verranno alimentati dalle singole aziende sanitarie locali e dalle aziende ospedaliere nonché da tutti quei soggetti che andranno a gestire i singoli punti vaccinali.

Saranno questi soggetti a fornire l’informativa al trattamento dei dati ed a rendere edotto il cittadino di quella che sarà la vita dei dati che sta conferendo con l’adesione alla campagna vaccinale. Sarà questo lo snodo dove si andrà ad esplicare il bilanciamento tra i contrapposti interessi di tutela della salute e di protezione dei dati personali.

La base giuridica del trattamento in ragione della quale si effettua il trattamento dei dati particolari “vaccinali” riprende alcune eccezioni previste dall’articolo 9 paragrafo 2 del Regolamento Ue 2016/679 ovvero la lettera g) interesse pubblico; la lettera h) finalità di diagnosi terapia e cura; la lettera i) protezione da gravi minacce per la salute; il tutto raccordato con il paragrafo 3 del medesimo articolo 9 che consente il trattamento dei dati relativi alla salute, anche soggetti diversi da coloro che sono tenuti ad un segreto professionale, un segreto d’ufficio o altro obbligo di riservatezza.

A tale catalogo andrà aggiunta la lettera c) del cennato articolo 9 riguardante l’interesse vitale, tale eccezione va raccordata con l’articolo 5 del decreto legge 1/21 che regola il consenso all’atto medico per quei soggetti incapaci di agire ed incapaci naturali ricoverati nelle RSA.

In tutti i casi la fonte principale dei dati individuali viene individuata nel sistema della Tessera Sanitaria (TS) gestito a sua volta dal MEF per mezzo di Sogei.

Altre disposizioni sul flusso dei dati

Il quinto comma disciplina il flusso di trasmissione dei dati da parte delle regioni al Ministero della Salute, mediante l’alimentazione dell’Anagrafe Vaccinale Nazionale (ANV), su tale flusso il Garante per la protezione dei dati aveva già dato parere favorevole nel luglio 2018, indicando in maniera specifica alcuni principi tra cui la corretta individuazione della titolarità del trattamento delle anagrafi regionali vaccinali, della tipologia dei dati ivi trattati in relazione alle finalità perseguite; le modalità di raccolta da parte dell’anagrafe nazionale dei dati personali trattati dalle anagrafi regionali; il sistema di notifiche garantito dall’anagrafe nazionale vaccini, al fine di consentire l’aggiornamento delle anagrafi regionali; il periodo di conservazione dei dati personali raccolti nell’anagrafe nazionale; il perfezionamento delle disposizioni riguardanti la registrazione nei file di log; la revisione delle codifiche ammesse per i motivi di esclusione; la revisione delle codifiche ammesse per la raccolta delle informazioni circa la residenza e la cittadinanza degli assistiti, nonché lo stato estero di somministrazione del vaccino.

I successivi commi sei e sette disciplinano la data retention di quei dati delle regioni che hanno utilizzato la piattaforma commissariale in via sussidiaria e fissano il termine di tale utilizzo al 31 dicembre 2021.

Si consente, inoltre, al Ministero della Salute la trasmissione dei dati presenti nella piattaforma commissariale all’Istituto Superiore di Sanità, al fine di far svolgere l’attività di sorveglianza immunologica e farmaco-epidemiologia.

Conclusioni

La norma qui esaminata, dettata per regolare la piattaforma e tutto il flusso dei dati vaccinali, prosegue nel solco tracciato dall’Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 630 del 3 febbraio 2020, su cui si erano già concentrate le attenzioni del Garante per la protezione dei dati personali. Tale prima norma, relativa alle disposizioni sul trattamento dei dati personali nel contesto emergenziale, è divenuta dapprima l’articolo 14 del Decreto Legge n. 14/20 ed infine l’articolo 17 bis della legge n. 27 del 24 aprile 2020.

Il decreto legge 2/21 invece realizza la prima regolamentazione relativa al trattamento dei dati personali e particolari che dovrebbe riguardare l’intera popolazione italiana.

Le eccezionali quantità e qualità dei dati che si andranno a trattare ci consentono di affermare come il rigoroso rispetto delle norme si esplicherà con l’applicazione dei principi previsti dalla normativa europea in materia di protezione dei dati.

Non si dovrà “solo” rispettare il principio di liceità del trattamento, cristallizzato nel paragrafo I dell’art. 5 del Regolamento UE 2016/679, codificato con l’esaminato decreto legge.

Tutta l’infrastruttura di data governance dovrà essere permeata dell’accountability degli attori coinvolti i quali dovranno svolgere i trattamenti da loro effettuati secondo i principi di privacy by design e by default. Da ciò discenderà l’applicazione dei citati principi di correttezza e trasparenza, di limitazione delle finalità, di minimizzazione dei dati e di esattezza degli stessi.

Possiamo intravedere altro all’orizzonte?

Tutti questi dati fanno sicuramente gola alle big tech, ed infatti è recente l’annuncio della Vaccination Credential Initiative (Vci), un progetto che comprende tra le altre anche la Mayo Clinic, un’organizzazione non-profit per la pratica e la ricerca medica americana, Microsoft, Oracle e Salesforce, azienda statunitense di cloud computing. Tra gli obiettivi della VCI vi è quello di dare agli individui l’accesso digitale ai loro documenti di vaccinazione ed aiutare le persone a tornare sui propri posti di lavoro, a scuola, a partecipare agli eventi o a viaggiare.

Nel nostro paese alcune Regioni, forti delle loro pregresse strutture di anagrafe vaccinale si indirizzeranno verso una “patente” vaccinale. Per la regione Lazio questo non è una novità, in quanto i bambini hanno già il certificato vaccinale. Diversa sarà, invece, la modalità d’uso, come la possibilità di andare nei cinema o a teatro, perché spetterà al decisore politico decidere come utilizzarlo.

WHITEPAPER
Gestione dei contratti e GDPR: guida all’esternalizzazione di attività dei dati personali
Legal
Privacy
@RIPRODUZIONE RISERVATA

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
PA
Sostemibilità
Analisi
Formazione
Salute digitale
Sicurezza
Sostenibilità
Digital Economy
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articolo 1 di 4