n° 109 del 31 Gennaio 2015
Agenda Digitale -  Newsletter settimanale
Direttore responsabile: Alessandro Longo
  TOP STORIES  
  
  L'innovazione digitale nelle imprese italiane per il 2015: ritardi "drammatici"
di Alessandra Luksch, Responsabile Ricerca Digital Innovation Academy, School of Management del Politecnico di Milano
Una ricerca della School of Management del Politecnico di Milano mostra come il rapporto tra budget Ict delle aziende medio-grandi e fatturato è sceso al 2,1%, rispetto al 2,5% registrato nel 2013. Previsto un calo anche per il 2015, pari a -1,47%, ma rimangono in primo piano i temi dell’outsourcing e dell’innovazione digitale Con una crescita dei contratti per soluzioni Cloud e as-a-Service. Rimangono prioritari gli investimenti nei principali trend digitali, quali Big Data & Analytics, Dematerializzazione, sistemi gestionali ERP e Device mobili e le Mobile App per il Business
 
  Studiare tanto e imparare poco: il gap digitale della Scuola italiana
di Paolo Ferri, università Bicocca di Milano
Una recente ricerca OCSE afferma che gli studenti italiani studiano tanto (a casa) ma imparano poco al contrario dei loro colleghi del Nord Europa: il responsabile è il digital divide della scuola italiana
 
  Reti aperte in Europa: il quadro
di Marco Forzati, Acreo Swedish ICT
Cresce l'interesse politico per le reti aperte, soprattutto presso le molte amministrazioni locali che hanno deciso di far fronte allo scarso interesse degli operatori commerciali e investire in servizi a banda larga in aree a bassa densità abitativa. Durante gli anni diverse regioni ed enti locali in Europa (soprattutto in Svezia, Finlandia e Paesi Bassi) si sono dotati di reti aperte, con il contributo attori sia pubblici sia privati. L'Italia può adottare questo modello?
 
  Le azioni Agid per i pagamenti della Pa: bolletta digitale, MyBank, marca da bollo telematica
di Maria Pia Giovannini, Agid
L'Agenzia sta agendo per semplificare i pagamenti in modalità digitale, con interventi su vari campi e un lavoro a braccetto con diversi soggetti: Consorzio Cbi, circuito MyBank, Agenzia delle Entrate
 
  Trasparenza PA, su 11 mila siti il 25% non è conforme alla legge del 2013
di Angelo Alù, Promotore di dirittodiaccesso.eu
Parte lo strumento della Bussola della Trasparenza. Mostra la situazione attuale dopo quasi due anni dall'entrata in vigore del D.lgs 33/2013. Il Sud è in super ritardo. Si va verso la spaccatura tra cittadini di serie A e cittadini di serie B a seconda del luogo di residenza
 
  Rapporto Wef 2015: i rischi dell'innovazione e le strategie di intervento
di Nello Iacono, Stati Generali dell'Innovazione
Il rapporto 2015 sui Rischi Globali, del World Economic Forum, disegna uno scenario con fenomeni politici, sociali, economici, tecnologici legati tutti all’evoluzione delle politiche dell’innovazione, con grandi opportunità e rischi catastrofici. E alcuni elementi strategici per affrontarli: resilienza, governance, consapevolezza, visione globale
 
  PA senza carta: è la volta buona o l'ennesimo fuoco di paglia?
di Paolo Colli Franzone, Osservatorio Netics
In realtà, non sta avvenendo nulla di diverso da ciò che accade periodicamente nella PA: si stabilisce una certa data entro la quale predisporre un certo piano, dimenticandosi che le nozze non si fanno coi fichi secchi. Una enorme parte della PA italiana non è pronta a reggere un vero e proprio switch-off: mancano le competenze, ma soprattutto mancano i soldi per gli investimenti. Prepariamoci ad assistere all'innalzamento dell'ennesimo muro di gomma. Sperando- ovviamente- di essere smentiti dai fatti
 
  Ma anche il mobile internet sviluppa le competenze digitali
di Rossella Lehnus, Infratel
Ormai, tra app e browsing, non possiamo più ritenere che le navigazioni su cellulare danneggino lo sviluppo di conoscenze o la diffusione del fisso. Ecco perché
 
  Piacenza, servizi digitali "speciali" in vista dell'Expo 2015
di Mila Fiordalisi
La città vuole trasformarsi in una smart city per cogliere le opportunità legate all'evento. Pasinelli: "Puntiamo a promuovere e valorizzare il territorio". Si lavora anche alla realizzazione di una fabbing area per la stampa 3D
 
  Cuore
di Edoardo Fleischner
Cronache dal futuro (anno 2333), a cura del docente visionario Edoardo Fleischner (Comunicazione crossmediale all'Università degli Studi di Milano, progettista crossmediale) per Agendadigitale.eu
 
  IN POCHE PAROLE  
  
  Liuzzi(M5S), Verybello: "Chiediamo chiarezza e la realizzazione di un progetto condiviso"
di Mirella Liuzzi, Movimento 5 Stelle
 
  Lo strano caso del sito VeryBello
di Nello Iacono, Stati Generali dell'Innovazione
 
  Coppola (PD): “Coordinamento AgID delle iniziative nazionali leva per massimizzare l'impatto”
di Paolo Coppola, Partito Democratico
 
  ESSENZIALI  
  
  Ecco perché nel 2015 la PA dirà (davvero) addio alla carta
di Ernesto Belisario
Dopo tanti annunci e false partenze, quello appena iniziato sembra l’anno decisivo per l’e-government italiano. Mettiamo insieme gli elementi che si stanno affastellando nella stessa, positiva, direzione. Sono soprattutto tre
 
  Agenda digitale italiana: lo stato dell'arte tra decreto e altre norme
di Alessandro Longo, Nello Iacono
Dopo il Dl Crescita 2.0, le misure avviate per la Pa digitale, le tre priorità fatturazione elettronica, identità digitale e anagrafe unica. Il Piano nazionale banda larga e banda ultra larga. La Strategia Italiana per la Crescita Digitale. Italia Login. Il nuovo Cad. Ecco come sta per cambiare l'Italia grazie alla spinta politica nell'innovazione (aggiornamenti in progress. Ultimo: 10 dicembre 2016)
 
  I prossimi passi dei piani Crescita e Banda ultra larga: dopo Bruxelles, il "fondo multi fondo"
di Rossella Lehnus, Infratel Italia
Le due strategie saranno analizzate in Europa per valutarne la portata sia in relazione al soddisfacimento delle condizionalità ex ante (per la spesa dei fondi comunitari 2014/20) sia la compatibilità con gli aiuti di Stato. Ecco ciò che ci aspetta: lo scenario più probabile vede il 50% della popolazione a 100 Megabit nel 2020-2022
 
  Scuola digitale 2015: banda larga, formazione e l'attuazione degli obliati decreti Carrozza
di Paolo Ferri, università Bicocca di Milano
Finora il ministro Giannini ha fatto peggio dei predecessori, sul piano del digitale. Nel 2015 potrebbe riscattarsi: grazie a diritto d'accesso banda larga, anche mobile; attuazione dei principi della Buona Scuola e di due decreti Carrozza finora disattesi, sui contenuti digitali e sulle piattaforme di gestione didattica e amministrativa. Sarà la volta buona?
 
  Fattura elettronica, le novità del 2015
di Paolo Catti, School of Management Politecnico di Milano e Umberto Zanini, commercialista
Si attende la circolare interpretativa sul Decreto Ministeriale del 17 giugno 2014, in tema di Conservazione Digitale, con chiarimenti sull'imposta di bollo per il periodo transitorio e l’eliminazione dell’obbligo di invio all'Agenzia delle Entrate dell’impronta dell’archivio informatico già conservato. A marzo scatterà la fattura obbligatoria anche verso le PA locali. Ma si attendono novità anche dalla Delega Fiscale, con semplificazioni importanti
 
 
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