n° 115 del 14 Marzo 2015
Agenda Digitale -  Newsletter settimanale
Direttore responsabile: Alessandro Longo
  TOP STORIES  
  
  Piano banda ultra larga: i tre provvedimenti urgenti
di Rossella Lehnus
La sperimentazione di defiscalizzazione su scala nazionale degli interventi per la banda ultralarga, l'innalzamento dei limiti elettromagnetici e il polo di attrazione degli investimenti. Servono davvero, servono subito. Ecco perché
 
  Fuggetta: "Come potrebbe essere una società della rete"
di Alfonso Fuggetta, Politecnico di Milano
Assunto che sia utile e/o necessario costituire una siffatta società, adesso si pone la questione del come fare. Una proposta: leghiamo quote di ciascun azionista al valore degli asset conferiti
 
  Banda ultra larga: punto di passaggio nel 2018
di Cristoforo Morandini, EY
Vediamo gli aspetti concreti che ci portiamo a casa dal piano governativo. Le finestre temporali, gli strumenti identificati. Le risorse. Oggi è chiaro chi e come vuole investire. Allo stesso tempo sono chiare le richieste dei diversi attori e la difficoltà di condividere realmente un progetto comune
 
  Le Regioni propongono il Fascicolo Digitale del Cittadino
di Roberto Moriondo, Comitato di Indirizzo, Agenzia per l'Italia Digitale
Verso la nascita di un fascicolo totale, in grado di valorizzare tutti i maggiori investimenti degli ultimi anni nel digitale. Partire dal Fascicolo Sanitario Elettronico, usandolo come ​driver ​per digitalizzare tutti servizi della PA. Individuare e razionalizzare le basi dati di riferimento nazionali, regionali o di altre amministrazioni e dare accesso al cittadino al suo fascicolo digitale tramite identità digitale SPID e connessione alla Anagrafe unica
 
  De Tommaso: "L'Italia si dia un piano industriale per il digitale"
di Mila Fiordalisi
Troppi provvedimenti al palo e una governance frammentata i principali ostacoli sul cammino dell'Agenda digitale secondo il presidente di Anfov. "La svolta non si fa solo con la PA, servono azioni per cittadini e imprese"
 
  Progressi e ostacoli della Telemedicina in Italia
di Gregorio Cosentino, Cdti
Il nuovo documento programmatico per il Patto per la Sanità Digitale prevede oggi nelle priorità del Patto anche teleconsulto, tele refertazione, telediagnosi, tele monitoraggio, tele riabilitazione, telemedicina e integrazione con il Fascicolo Sanitario Elettronico. Ma ci sono ancora molti problemi da superare. Fra tutti, manca la definizione tariffaria per le prestazioni in telemedicina
 
  Fattura elettronica: scopriamo se siamo pronti alla scadenza del 31 marzo
di Luigi Foglia – Associazione Anorc
Ecco gli strumenti, i canali e le modalità per assolvere al nuovo obbligo verso la Pa locale. Il nodo sottovalutato: tutti i fornitori della Pa dovranno dotarsi di un sistema di conservazione realizzato internamente alla propria struttura o, eventualmente, anche acquisito affidando la conservazione all'esterno a un soggetto in grado di realizzarla secondo le regole tecniche richiamate
 
  La Sanità in "Crescita Digitale": si può fare di più
di Paolo Colli Franzone, Osservatorio Netics
Un vero e proprio piano strategico o una semplice wish list? Il capitolo di "Crescita Digitale" dedicato alla sanità manca completamente di vision. Dove vogliamo andare? E soprattutto, come? FSE, e-prescription e CUP rappresentano le grandi incompiute del passato, più che il futuro della sanità digitale
 
  Le Politiche OpenData di Bilbao
di Angelo Alù, Promotore di dirittodiaccesso.eu
Trasparenza, partecipazione e crescita economica costituiscono gli obiettivi principali della strategia OpenData elaborata dal Municipio di Bilbao per migliorare la qualità della vita dei cittadini e realizzare progetti di sviluppo e innovazione
 
  Sistemi educativi: che fare perché le riforme abbiano un impatto positivo
di Nello Iacono, Stati Generali dell'Innovazione
Due recenti rapporti dell’Ocse nell’area Education mettono a fuoco la dimensione significativa del ritardo della popolazione italiana nel campo dell’istruzione e gli elementi chiave da considerare nelle riforme. Spunti interessanti da tenere in considerazione per gli interventi in via di definizione con la Buona Scuola
 
  Diamonds
di Edoardo Fleischner
Cronache dal futuro (anno 2333), a cura del docente visionario Edoardo Fleischner (Comunicazione crossmediale all'Università degli Studi di Milano, progettista crossmediale) per Agendadigitale.eu
 
  IN POCHE PAROLE  
  
  Carnevale Maffè: "O dimostri di essere invalido digitale o paghi di più"
di Carlo Alberto Carnevale Maffè, università Bocconi di Milano
 
  ESSENZIALI  
  
  Poggiani: "I tre benefici per l'Italia dai piani Crescita e banda ultra larga"
di Alessandra Poggiani, Agenzia Italia Digitale
Se ne avvantaggeranno il Pil, l'occupazione e la democrazia. Grazie all'economia digitale, alla crescita delle competenze e della trasparenza nella Pa. Il commento del direttore dell'Agid
 
  Banda larga, lo stato delle gare pubbliche per digital divide e fibra ottica
di Rossella Lehnus, Infratel Italia
Le gare per completare il piano nazionale banda larga sono in chiusura e interessano le ultime regioni italiane che hanno affidato a Infratel l'attuazione dell'intervento. La Calabria e la Puglia saranno le regioni che per prime saranno 100% a 30 Mbps, seguono poi Campania e Basilicata
 
  Studiare tanto e imparare poco: il gap digitale della Scuola italiana
di Paolo Ferri, università Bicocca di Milano
Una recente ricerca OCSE afferma che gli studenti italiani studiano tanto (a casa) ma imparano poco al contrario dei loro colleghi del Nord Europa: il responsabile è il digital divide della scuola italiana
 
  Agenda digitale italiana: lo stato dell'arte tra decreto e altre norme
di Alessandro Longo, Nello Iacono
Dopo il Dl Crescita 2.0, le misure avviate per la Pa digitale, le tre priorità fatturazione elettronica, identità digitale e anagrafe unica. Il Piano nazionale banda larga e banda ultra larga. La Strategia Italiana per la Crescita Digitale. Italia Login. Il nuovo Cad. Ecco come sta per cambiare l'Italia grazie alla spinta politica nell'innovazione (aggiornamenti in progress. Ultimo: 10 dicembre 2016)
 
  Ecco perché nel 2015 la PA dirà (davvero) addio alla carta
di Ernesto Belisario
Dopo tanti annunci e false partenze, quello appena iniziato sembra l’anno decisivo per l’e-government italiano. Mettiamo insieme gli elementi che si stanno affastellando nella stessa, positiva, direzione. Sono soprattutto tre
 
  EVENTI E APPUNTAMENTI  
  
  Diamo Credito alle Supply Chain
Convegno di presentazione dei risultati della Ricerca dell'Osservatorio Supply Chain Finance della School of Management del Politecnico di Milano
 
  Execution e Collaborazione emergente: finalmente uniti!
Convegno di presentazione dei risultati della Ricerca dell’Osservatorio Collaborative Business Application della School of Management del Politecnico di Milano
 
  31 Marzo 2015 Fatturazione Elettronica: ultima chiamata
Il Convegno rappresenta un momento di interazione e confronto tra PA, Istituzioni e imprese e di condivisione delle esperienze dal campo delle Pubbliche Amministrazioni che hanno già lavorato alla Fatturazione Elettronica per facilitare le imprese loro fornitori.
 
 
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