n° 127 del 10 Ottobre 2015
Agenda Digitale -  Newsletter settimanale
Direttore responsabile: Alessandro Longo
  TOP STORIES  
  
  Cambiare la PA con il crowdfunding civico: il co-design dei servizi
di Gianluigi Cogo, Agenda Digitale Veneto
Si può iniziare a collaborare sul serio con gli enti pubblici, le associazioni di cittadini e le organizzazioni no profit con l’obiettivo di finanziare progetti di ogni tipo legati all'ambiente e al territorio, all'arte e alla cultura e a tutto ciò che è innovativo e pubblicamente utile in ottica di Smart City
 
  Le nostre fabbriche "analfabete digitali": il confronto con la Germania
di Gianni Potti, Presidente Confindustria Servizi innovativi e tecnologici
Nel nuovo paradigma l'imprenditore deve comprendere bene cosa vuole il mercato, sapendo adattare in corso d’opera la produzione, grazie ai social, all'elemento umano, al predittivo, ai sensori. Ovvero ogni strumento utile che lo tenga in contatto in tempo reale con il mercato e i consumatori. Abbiamo allora bisogno di un’industria sempre più flessibile. Ma un imprenditore su due è "analfabeta digitale"
 
  Come passare alla produzione personalizzata "di massa", con la stampa 3D
di Massimo Zanardini, Andrea Bacchetti, Enrico Manenti, università di Brescia
Il Laboratorio RISE dell’Università di Brescia, ha messo a punto uno strumento in grado di supportare le imprese nel comprendere le potenziali applicazioni della tecnologia, valutandone la fattibilità tecnica ed economica e stimandone i benefici rispetto allo scenario corrente. Si ottiene in output un’indicazione di quali tecnologie, macchinari e materiali potrebbero essere preferibilmente utilizzati, e a che costo
 
  Privacy, che cosa cambia (e che cosa no) dopo la sentenza Facebook
di Eugenio Prosperetti, avvocato
Se un Garante non apre un caso a seguito del quale viene ordinata una sospensione, il trattamento può continuare. E le multinazionali possono avvalersi di policy intra-gruppo vincolanti, non toccate dalla sentenza. Tuttavia è possibile un effetto a catena
 
  Ma la "sentenza Facebook" non invalida il safe harbour: ecco perché
di Sarah Ungaro, Enrica Maio, Digital & Law Department Anorc
La pronuncia della Corte servirà sicuramente come stimolo ad una più attenta disciplina verso il trattamento dei dati dei cittadini europei trasferiti negli USA, tuttavia non costituisce la base giuridica per ritenere aprioristicamente invalidi i trasferimenti di dati personali verso i server statunitensi
 
  I tre campioni della fibra in Europa a cui l'Italia deve guardare
di Rossella Lehnus, Infratel Italia
Belgio, Malta, Paesi Bassi eccellono. Noi siamo in coda e a loro dobbiamo ispirarci. La sfida italiana è molto ambiziosa non solo perché la struttura del mercato delle telco richiede un grande sforzo della parte pubblica, ma anche e soprattutto perché oggi non è giustificata dalla domanda di connettività per il servizio a 100 mbps
 
  Cosa "copiare" dall'Estonia
di Simone Puksic, presidente Insiel, Regioni Friuli Venezia Giulia
Fibra ottica, ID card, portale del cittadino, 330 servizi online, semplificazione per le imprese: ecco alcuni degli aspetti da copiare e di stimolo da una visita in Estonia, per fare sempre meglio da noi. A partire dal Friuli Venezia Giulia
 
  Due responsabili distinti per Conservazione e Gestione documentale: come possono collaborare?
di Nicola Savino, Ceo e Presidente Seen Solution e Rossella Ragosta, Digital Legal Consultant Seen Solution
Vediamo quali sono le differenze, i punti di contatto e le peculiarità di queste due figure fondamentali, che rappresentano per le Pubbliche Amministrazioni e per le aziende una nuova gestione digitale dei documenti e dei dati
 
  Co-evoluzione uomo-tecnologia: l'età ibrida
di Valerio Eletti, Complexity Education Project
Oggi distinguiamo ancora chiaramente far virtuale e reale, fra naturale e tecnologico. Ma è indubitabile che si sta avvicinando velocemente il momento in cui questi termini si confonderanno o per lo meno si sovrapporranno in toto o in parte. Ayesha e Parag Khanna, in un agile pamphlet di un centinaio di pagine, ci danno una visione del futuro prossimo
 
  IN POCHE PAROLE  
  
  De Martin (Polito): "La tecnologia da sola non ci salva dalla censura"
di Juan Carlos De Martin, Politecnico di Torino
 
  Pileri: “Politiche digitali: spingere su Internet delle cose e Industria 4.0”
di Stefano Pileri, AD Italtel
 
  ESSENZIALI  
  
  Il dato che crea valore nelle città intelligenti
di Federico Guerrini
Si dice spesso che "i dati sono il nuovo petrolio", ma cosa significa esattamente? E come può, la data economy, produrre reddito per cittadini e imprese?
 
  Regole SPID, pregi e difetti
di Eugenio Prosperetti, avvocato
L’impressione generale sul Regolamento è positiva ma circa le modalità di rilascio probabilmente si poteva fare di più: le procedure sembrano per lo più ereditate dalla firma digitale senza tenere conto degli enormi cambiamenti negli scenari di utilizzo della tecnologia
 
  Stampa 3D, quattro modi con cui sta entrando nelle aziende italiane
di Andrea Bacchetti, Massimo Zanardini, Rise-Università di Brescia
Prototipazione, produzione indiretta, produzione diretta e parti di ricambio. Così la stampa 3D sta già ritagliandosi un ruolo nelle nostre industrie. Vediamo i casi. Che però sono ancora pionieri: solo un'azienda manifatturiera su cinque adotta la stampa 3D, secondo una ricerca Rise-Università di Brescia
 
  Agenda digitale italiana: lo stato dell'arte tra decreto e altre norme
di Alessandro Longo, Nello Iacono
Dopo il Dl Crescita 2.0, le misure avviate per la Pa digitale, le tre priorità fatturazione elettronica, identità digitale e anagrafe unica. Il Piano nazionale banda larga e banda ultra larga. La Strategia Italiana per la Crescita Digitale. Italia Login. Il nuovo Cad. Ecco come sta per cambiare l'Italia grazie alla spinta politica nell'innovazione (aggiornamenti in progress. Ultimo: 10 dicembre 2016)
 
  Le tre linee d'azione per la (ri)partenza digitale italiana
di Carlo Mochi Sismondi, Forum Pa
Al Forum PA è emerso chiaramente il futuro digitale del Paese, così come lo pensa il Governo. Attraverso tre misure: la revisione della stessa architettura dello Stato eliminando enti inutili e rami secchi; la digitalizzazione dei processi che devono però essere completamente ripensati per non informatizzare l’esistente; la partecipazione dei cittadini e dei lavoratori pubblici che va costruita sulla trasparenza, secondo i principi dell’open government
 
  Le norme non bastano, cambiamo l'Italia coinvolgendo tutti
di Alessandro Longo
Un sondaggio ForumPa conferma la sfiducia nella capacità della Riforma Madia di cambiare davvero la pubblica amministrazione. Ecco perché bisogna ripensare la collaborazione tra le parti, con il coinvolgimento di tutti, pubblici e privati, per il cambiamento
 
  I due diversi modelli di smart city: uno studio analizza Vienna, Chicago, Londra
di Carmelo Cennamo, università Bocconi di Milano
Come dovrebbe organizzarsi il governo della città che punta a diventare smart? Partendo da questa domanda di ricerca, in un recente studio con due colleghi, Ivanka Visnjic (Esade Business School), e Andy Neely (Cambridge University), abbiamo analizzato il modello organizzativo di diverse città europee ed americane. Lo studio rivela due fondamentali modelli di governo della smart city
 
  EVENTI E APPUNTAMENTI  
  
  Convegno di presentazione dei risultati della Ricerca dell'Osservatorio Startup Hi-tech
Il Convegno annuale dell'Osservatorio Startup Hi-tech è promosso dagli Osservatori della School of Management del Politecnico di Milano e da Italia Startup
 
  Social? Mobile? Multicanalità? Si, ma sono servizio e convenienza la linfa dell'eCommerce in Italia
Il Convegno di presentazione dei risultati della Ricerca 2015 dell’Osservatorio eCommerce B2c è promosso dalla School of Management del Politecnico di Milano e da Netcomm.
 
  Smart Working: scopriamo le carte!
Smart Working significa ripensare il lavoro in un’ottica più intelligente, mettere in discussione i tradizionali vincoli legati a luogo e orario di lavoro lasciando alle persone maggiore autonomia nel definire le modalità di lavoro a fronte di una loro maggiore responsabilizzazione sui risultati. Autonomia, ma anche flessibilità, responsabilizzazione e fiducia diventano i principi chiave di questo nuovo approccio al lavoro.
 
  Citizen Data Festival: i dati protagonisti di Smart City Exhibition 2015
di Redazione
A Bologna l'appuntamento con la data revolution
 
 
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