n° 136 del 04 Luglio 2015
Agenda Digitale -  Newsletter settimanale
Direttore responsabile: Alessandro Longo
  TOP STORIES  
  
  La semplificazione libera nuove energie produttive. Ecco come
di Claudio Rorato, direttore della Ricerca dell’Osservatorio ICT & Professionisti – School of Management del Politecnico di Milano
Oltre 150 mila Studi professionali si stanno interrogando sul ruolo ancillare verso la Pubblica Amministrazione. La semplificazione normativa e procedurale diventa strumento per liberare tempo e competenze da rimettere in circolo per attività che producono valore. Imprese e Professioni ne trarrebbero reciproco vantaggio, esaltando la professionalità al servizio dello sviluppo
 
  Caso Grecia: le riforme digitali come cattedrali nel deserto
di Angelo Alù, presidente Generazione Y e promotore di dirittodiaccesso.eu
Una delle principali cause della crisi economica greca viene individuata nella mancata realizzazione di progetti di innovazione digitale. Eppure la Grecia era stata la prima a modificare la Costituzione in materia di diritto di accesso ad Internet, generando notevoli aspettative. Ma i risultati non ci sono stati. C'è qualcosa da imparare anche per l'Italia
 
  A che cosa serve internet per un'azienda tradizionale: due esempi da Confindustria
di Gianni Potti, Confindustria Servizi Innovativi
Uno al Nord e l'altro al Sud. La veneta Berto's ha avviato un servizio innovativo per ordinare online le parti di ricambio. La napoletana Protom ha introdotto le realtà immersive digitali nella formazione manageriale
 
  Manifattura digitale, ecco come il Veneto sta facendo avanguardia nazionale
di Luca De Pietro , docente di E-government e E-democracy, Università di Padova
Parte una nuova leva infrastrutturale per la competitività del territorio. Con due iniziative della Regione, 18 Fablab e il crowdfounding per dotare di strumenti da maker quattro istituti tecnici. Ecco come e perché l'innovazione passa da qui
 
  Ferri (Bicocca): "Sì, la Buona Scuola di Renzi è innovativa"
Finalmente si torna a investire nella Scuola pubblica. Con circa 4 miliardi (Moratti e Gelmini ne avevano tagliati 9). Finalmente, un riforma che prova ad adeguare la Scuola italiana, nel campo della didattica, della gestione e della digitalizzazione, agli standard europei
 
  La Buona Scuola di Renzi dimentica didattica innovativa e digitale
di Galatea Vaglio
Nonostante si fosse sbandierato la volontà di incentivare l'uso delle nuove tecnologie, nel testo della Riforma, a parte vaghi accenni più che altro di principio, non si parla affatto nello specifico di come inserire le nuove tecnologie nella scuola
 
  Trasporti e mobilità: con i dati aperti nasce e cresce il business
di Luca Indemini
Dai parcheggi al trasporto pubblico, fino all'escursionismo, i dati sono la benzina fondamentale per sviluppare servizi e fornire informazioni preziose. Un viaggio dagli Stai Uniti alla Nuova Zelanda per scoprire alcune delle imprese più interessanti a livello globale
 
  Banda ultra larga, che fare dopo l'addio al Decreto Comunicazioni
di Cristoforo Morandini, EY
L'ultimo rinvio è stato fatale. Con ogni probabilità, le diverse misure previste verranno ospitate all'interno di diversi veicoli, ma potrebbe anche comparire un apposito disegno di legge. Adesso bisogna "mantenere la rotta", con passo di montagna, "lento ma costante", secondo Cristoforo Morandini
 
  Identità digitale, ecco le critiche del Garante Privacy allo Spid
di Sarah Ungaro e Stefano Frontini, Digital & Law Department
Sistema Pubblico per la gestione dell'Identità Digitale: il Garante Privacy ha sollevato l’attenzione sui rischi di furto, uso abusivo o alterazione dell’identità degli interessati e del necessario elevato grado di sicurezza che dovrà essere predisposto per i dati e i sistemi
 
  Perché sono necessarie regole “smart” per Uber
di Nello Iacono, Stati Generali dell'Innovazione
Proteste sempre più violente da parte dei tassisti, sentenze che operano su regole non adeguate al fenomeno. La sharing economy entra nella cronaca quotidiana e con il caso di Uberpop obbliga ad azioni di regolamentazione rapide e illuminate, come quelle proposte da Boccadutri (PD). Sapendo che siamo in un contesto in continua evoluzione, non neutra
 
  Ferraglia
di Edoardo Fleischner
Cronache dal futuro (anno 2333), a cura del docente visionario Edoardo Fleischner per Agendadigitale.eu
 
  IN POCHE PAROLE  
  
  Banda ultra larga: dati 2014, che bello abbiamo superato la Grecia
di Alessandro Longo
 
  ESSENZIALI  
  
  Perché è una priorità per il Paese investire in banda ultra larga
di Maurizio Dècina, professore emerito del Politecnico di Milano
Il bello di internet è che più banda viene offerta agli accessi e più applicazioni innovative vengono ideate, sviluppate e messe sul mercato. Si osservi quanto è successo finora e altrettanto avverrà nel futuro. Per combattere il rischio che le nuove reti siano sotto utilizzate in Italia, però, è necessario un adeguato intervento del Governo
 
  L'Italia rischia di non saper spendere gli 11 mld Ue per l'innovazione 2020
di Marco Paparella, Senior Advisor Osservatori Digital Innovation – School of Management del Politecnico di Milano
Stime dell’Osservatorio Agenda Digitale del Politecnico di Milano quantificano in 11 miliardi le risorse europee potenzialmente a disposizione del nostro Paese per fare innovazione da qui al 2020. Ma la capacità di Regioni ed Enti Locali di poter sfruttare queste risorse è tutta in discussione
 
  Banda ultralarga, lo stato delle gare pubbliche
di Rossella Lehnus, Infratel Italia
Procedono i bandi portare i 30 mbps a tutta la popolazione e i 100 mbps a tutte le sedi della PA. Scuole e ospedali in primis. Ecco lo stato dell'arte
 
  Le tre linee d'azione per la (ri)partenza digitale italiana
di Carlo Mochi Sismondi, Forum Pa
Al Forum PA è emerso chiaramente il futuro digitale del Paese, così come lo pensa il Governo. Attraverso tre misure: la revisione della stessa architettura dello Stato eliminando enti inutili e rami secchi; la digitalizzazione dei processi che devono però essere completamente ripensati per non informatizzare l’esistente; la partecipazione dei cittadini e dei lavoratori pubblici che va costruita sulla trasparenza, secondo i principi dell’open government
 
  Aziende innovative: la strategia governativa entra nella fase due
di Ilaria Orfino
L'Investment compact, coniando il concetto di Pmi innovativa, ha dato un'ulteriore accelerata all'ecosistema dell'innovazione, che sembra godere di buona salute. Come dimostra anche la crescita delle startup iscritte al registro- già oltre 4 mila. Adesso l'urgenza sono i decreti attuativi per gli incentivi fiscali e l'accesso al Fondo di Garanzia
 
  Agenda digitale italiana: lo stato dell'arte tra decreto e altre norme
di Alessandro Longo, Nello Iacono
Dopo il Dl Crescita 2.0, le misure avviate per la Pa digitale, le tre priorità fatturazione elettronica, identità digitale e anagrafe unica. Il Piano nazionale banda larga e banda ultra larga. La Strategia Italiana per la Crescita Digitale. Italia Login. Il nuovo Cad. Ecco come sta per cambiare l'Italia grazie alla spinta politica nell'innovazione (aggiornamenti in progress. Ultimo: 10 dicembre 2016)
 
  EVENTI E APPUNTAMENTI  
  
  Convegno di presentazione della Ricerca dell'Osservatorio Smart Manufacturing
Convegno di presentazione dei risultati della Ricerca 2014-15 dell'Osservatorio Smart Manufacturing, promosso dalla School of Management del Politecnico di Milano
 
 
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