n° 138 del 18 Luglio 2015
Agenda Digitale -  Newsletter settimanale
Direttore responsabile: Alessandro Longo
  TOP STORIES  
  
  Facciamo il “tagliando” all'Agenda Digitale italiana
di Nello Iacono, Stati Generali dell'Innovazione
Con questo articolo avviamo una sorta di “valutazione in progress” degli interventi in ambito di Agenda Digitale e che va di pari passo con l’analisi dello stato dell’arte. L’obiettivo è fornire un veloce sguardo d’insieme sui cambiamenti in atto
 
  Smart City: come creare valore grazie all'Internet of Things
di Angela Tumino e Giulio Salvadori, Osservatorio Internet of Things Politecnico di Milano
Da un recente studio condotto dall'Osservatorio Internet of Things del Politecnico di Milano emerge come grazie a una adozione pervasiva del paradigma dell’IoT a livello di sistema paese sarebbe possibile risparmiare complessivamente circa 4,2 miliardi di euro all'anno. L’Italia presenta ancora uno scenario tra luci e ombre ma l’avvio di numerosi progetti e le sperimentazioni portate avanti dall’Autorità per l’Energia Elettrica, il Gas ed il Sistema Idrico (AEEGSI) pongono i presupposti per la nascita di nuove idee e progetti “smart”.
 
  Sugata Mitra: "nella Scuola digitale l'insegnante non è più al centro"
di Federico Guerrini
Dall'Hole in the Wall all'ultimo esperimento di "School in the cloud" lo studioso indiano capovolge i consueti schemi di apprendimento. L'abbiamo intervistato a Budapest
 
  Nasce il Comitato Scientifico di Agendadigitale.eu
di Alessandro Longo
Presieduto da Alessandro Perego, responsabile dell'Osservatorio Agenda Digitale presso il Politecnico di Milano, il Comitato, con i suoi dieci membri, contribuirà a tenere alto il livello scientifico delle nostre pubblicazioni
 
  Gigabit alle imprese per non perdere la leadership industriale italiana
di Luca De Pietro , docente di E-government e E-democracy, Università di Padova
La banda ultra larga, anche oltre 1 Gigabit, ci servirà a salvaguardare la nostra posizione nei tradizionali settori del made in Italy. Bisognerebbe concentrare gli investimenti in città/territori dove incentivare aziende e/o start up che svilupperanno servizi e/o prodotti coerenti con la nostra cultura manifatturiera
 
  New York City Council 2015: una strategia per l'inclusione digitale
di Angelo Alù, presidente Generazione Y e Promotore di dirittodiaccesso.eu
Analizziamo l'ambizioso programma di inclusione digitale predisposto dalla città di New York per stimolare la partecipazione civica degli utenti nel processo decisionale, l'abbonamento banda ultra larga e favorire la realizzazione di iniziative tecnologiche
 
  Reti, servizi e governance i tre assi dell'Agenda digitale della Basilicata
di Mila Fiordalisi
La Regione fra le più all'avanguardia in Italia sul fronte dei collegamenti broadband e sull'erogazione di prestazioni innovative ai cittadini. Bernardo: "Ora bisogna spingere forte sui servizi online"
 
  Volontariato nelle PA, il parere della Corte dei Conti
di Enrica Maio e Sarah Ungaro, Digital & Law Department Anorc
La pronuncia sulle attività svolte gratuitamente nelle Pubbliche Amministrazioni apre il dibattito circa l’inquadramento giuridico di alcune forme di volontariato sempre più diffuse in Italia
 
  La Strategia OpenData del Governo messicano
di Angelo Alù, Presidente Generazione Y e Promotore di dirittodiaccesso.eu
L'utilizzo dei dati pubblici viene considerato il principale strumento diretto a migliorare la trasparenza delle istituzioni ed incrementare lo sviluppo dei servizi pubblici
 
  Terminator Genisys. Una lettura sociologica
di Massimiliano Moschin*
Il film dimostra di essere calato sull’attualità utilizzando anche alcune metafore, come la figura di un Terminator T-800 (l’inossidabile ma attempato Schwarzy), “vecchio ma non obsoleto”, che rispecchia un po’ la nostra bizzarra tendenza ad essere malati di tecnologia e poi andare a caccia di vintage, un po’ come se sognassimo l’iphone con la nostalgia dell’eterno 3310, in bilico fra l’estasi della novità continua e il mito del passato, lasciando il presente un po’ in secondo piano.
 
  Collina
di Edoardo Fleischner, Comunicazione digitale, Università degli Studi di Milano, progettista crossmediale
Cronache dal futuro (anno 2333), a cura del docente visionario Edoardo Fleischner per Agendadigitale.eu
 
  IN POCHE PAROLE  
  
  Catalano: "La sharing Economy non è economia speculativa: attenzione a UberPop"
di Ivan Catalano, Scelta Civica
 
  ESSENZIALI  
  
  Agenda digitale italiana: lo stato dell'arte tra decreto e altre norme
di Alessandro Longo, Nello Iacono
Dopo il Dl Crescita 2.0, le misure avviate per la Pa digitale, le tre priorità fatturazione elettronica, identità digitale e anagrafe unica. Il Piano nazionale banda larga e banda ultra larga. La Strategia Italiana per la Crescita Digitale. Italia Login. Il nuovo Cad. Ecco come sta per cambiare l'Italia grazie alla spinta politica nell'innovazione (aggiornamenti in progress. Ultimo: 10 dicembre 2016)
 
  Fatturazione Elettronica verso la PA: bollettino dal fronte
di Paolo Catti, Responsabile Ricerca Osservatorio Fatturazione Elettronica e Dematerializzazione - Politecnico di Milano
Sosteniamo da sempre che la Fatturazione Elettronica verso la PA può innescare un “processo evolutivo” in chiave digitale: in effetti, i primi segnali di questo fenomeno iniziano a emergere. Non mancano anche alcune criticità, tuttavia tipiche di qualsiasi “transitorio” nei percorsi di cambiamento: meritano attenzione perché devono essere affrontate e superate rapidamente.
 
  Le tre sfide per la Sanità digitale italiana
di Eleonora Bove, Forum PA
Oggi è opportuna una governance centrale che gestisca il cambiamento in modo strategico, fissando obiettivi e risultati e che, superando la frammentazione, faccia anche educazione ed empowerment sui cittadini
 
  Banda ultralarga, lo stato delle gare pubbliche
di Rossella Lehnus, Infratel Italia
Procedono i bandi portare i 30 mbps a tutta la popolazione e i 100 mbps a tutte le sedi della PA. Scuole e ospedali in primis. Ecco lo stato dell'arte
 
  Perché è una priorità per il Paese investire in banda ultra larga
di Maurizio Dècina, professore emerito del Politecnico di Milano
Il bello di internet è che più banda viene offerta agli accessi e più applicazioni innovative vengono ideate, sviluppate e messe sul mercato. Si osservi quanto è successo finora e altrettanto avverrà nel futuro. Per combattere il rischio che le nuove reti siano sotto utilizzate in Italia, però, è necessario un adeguato intervento del Governo
 
  Banda ultra larga, che fare dopo l'addio al Decreto Comunicazioni
di Cristoforo Morandini, EY
L'ultimo rinvio è stato fatale. Con ogni probabilità, le diverse misure previste verranno ospitate all'interno di diversi veicoli, ma potrebbe anche comparire un apposito disegno di legge. Adesso bisogna "mantenere la rotta", con passo di montagna, "lento ma costante", secondo Cristoforo Morandini
 
 
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