n° 159 del 30 Gennaio 2016
Agenda Digitale -  Newsletter settimanale
Direttore responsabile: Alessandro Longo
  TOP STORIES  
  
  La Riforma PA ha una rivoluzione: "uccide" la carta nelle comunicazioni pubbliche
di Eugenio Prosperetti, avvocato, docente LUISS
Il testo approvato nasconde uno switch off: il principio che la carta non ha più valore nei rapporti PA-cittadino. E' il combinato disposto della nascita del domicilio digitale e dell'avvio dell'Anagrafe Unica. Con impatti però ancora tutti da studiare, mancando una norma esplicita
 
  Riforma PA digitale: speriamo non sia il decreto definitivo
di Nello Iacono, Stati Generali dell'Innovazione
In rete circola quella che dovrebbe essere la versione dello schema di decreto sul Cad discussa nel consiglio dei ministri del 20 gennaio. Nell'attesa di un'auspicata modifica migliorativa, con l'approvazione del testo finale, vediamo i (pochi) pregi e i (tanti) limiti della riforma
 
  Riforma PA: 10 mln di euro di capitale sociale per gestori PEC e conservatori accreditati
di Andrea Lisi e Luigi Foglia - Associazione ANORC
Scompiglio nel mondo dei conservatori accreditati e degli altri gestori di servizi d'identità digitale, di firme qualificate e di posta elettronica certificata, a seguito della lettura dello schema di decreto legislativo sulle norme di attuazione dell’articolo 1 della legge 7 agosto 2015, n. 124 , approvato pochi giorni fa in Consiglio dei Ministri
 
  Riforma PA, due grossi "tradimenti" digitali nel testo preliminare
di Fulvio Sarzana di S.Ippolito, studio legale sarzana ed associati
La tagliola dei 10 milioni di euro di capitale necessario rischia di desertificare completamente il panorama delle imprese italiane che vogliono investire nel digitale e che sono soggette alla vigilanza dell’AGID. Mentre il promesso Foia rischia di essere l'ennesima occasione sprecata
 
  Il 2016, l'anno della chiarezza: quale digitale ci aspetta?
di Alessandro Longo
Una raccolta di grandi firme di Agendadigitale.eu ci accompagna a comprendere l'anno che è appena cominciato, sotto il profilo dell'Agenda digitale. I punti aperti sono ancora tanti, le incognite numerose, ma almeno ci sono i piani per una "messa a terra" dei progetti
 
  Quarta rivoluzione industriale, il 2016 l'anno dell'Italia (o mai più)
di AA.VV., direzione dell’Osservatorio Smart Manufacturing del Politecnico di Milano*
E' l'anno in cui la politica prende coscienza che siamo entrati in un nuovo paradigma industriale. Meglio tardi che mai. E comincia a mettere sul tavolo i temi per recuperare il ritardo. Quali? Vediamoli, con quest'analisi di noti docenti del Politecnico di Milano
 
  Rete mobile 5G: la corsa all'oro del 2020
di Giovanni E. Corazza, università di Bologna
Non solo super velocità. Ma anche servizi “mission critical” e l’infrastruttura che offre connettività alla Internet of Things. Queste le promesse del 5G. Ma il cammino è lungo, con vari appuntamenti internazionali in programma. Vediamo i prossimi passi
 
  Dal voto elettronico a una nuova cloud, gli usi più innovativi della Blockchain
di Massimiliano Sala, università di Trento
La potenza della blockchain è che qualunque informazione vi venga inserita gode di tre proprietà. Vediamole ed esploriamo di conseguenza le innovazioni che ne possono derivare, tali da avere un impatto su servizi e infrastrutture digitali
 
  Arte
di Edoardo Fleischner, Comunicazione crossmediale all'Università degli Studi di Milano, progettista crossmediale
Cronache dal futuro (anno 2333), a cura del docente visionario Edoardo Fleischner per Agendadigitale.eu
 
  IN POCHE PAROLE  
  
  Faini: "Foia italiano contrario a quadro internazionale, necessarie profonde modifiche"
di Fernanda Faini, giurista
 
  Foia, luci e ombre nel nuovo decreto
di Marco Bellezza, avvocato
 
  Palmieri (Pdl), Foia: "Speriamo nell'intervento delle commissioni parlamentari"
di Antonio Palmieri, Pdl
 
  Belisario, Foia: "Senza sanzioni, scarso impatto sulla trasparenza"
di Ernesto Belisario, avvocato
 
  Colli Franzone: "Acquisti innovativi bloccati per mesi in Sanità"
di Paolo Colli Franzone, Osservatorio Netics
 
  ESSENZIALI  
  
  Riforma PA, tutto il digitale che ci attende nel 2016
di Eugenio Prosperetti, avvocato, docente LUISS
L'analisi della riforma imminente mostra che, a parte stabilire nel CAD il principio generale, saranno molte le norme, regolamenti e procedure interne da modificare. Soprattutto, occorrerà cambiare la concezione radicata delle modalità con cui il cittadino si rapporta con l’Amministrazione. La trasformazione annunciata sarà importante. Vediamola in dettaglio
 
  Cybersecurity, il Governo è a metà del guado: ecco cosa manca
di Andrea Rigoni
L'Agenzia del Governo rafforzerà le priorità già definite dall’AgID in materia di cybersecurity, consentendo di disporre di leve più forti, ma anche di risorse e supporto. Il piano nazionale però è solo in parte attuato. Per esempio manca lo sviluppo dei CERT dicasteriali
 
  Viola, Servida (EC): "Regolamento eIDAS, opportunità e sfide"
di Roberto Viola, Direttore Generale della DG Connect e Andrea Servida, Capo task force eIDAS, DG Connect, Commissione Europea
Roberto Viola e Andrea Servida spiegano la roadmap che ci porterà al primo luglio con un nuovo regolamento rivoluzionario per i sistemi di firme e di identificazione dell'utente e del cittadino
 
  Fatturazione elettronica, nel 2016 sarà l'innesco di una rivoluzione italiana
di Irene Facchinetti, Direttore Osservatorio Fatturazione Elettronica e Dematerializzazione - Politecnico di Milano
E' stato l’evento protagonista nel panorama della digitalizzazione in Italia, nel 2015. Nel 2016 dovrà esplicare un proprio ruolo più di sistema. A patto che si risolvano alcuni problemi...
 
  Scuola Digitale, cosa succederà nel 2016 e i rischi da evitare
di Nello Iacono, Stati Generali dell'Innovazione
Tante le azioni e i risultati concreti attesi nel 2016, in gran parte determinanti per l’intera strategia del Piano. Ecco in dettaglio cosa ci aspetta e quali problemi è meglio affrontare precocemente per evitare alcuni rischi. Vediamoli
 
  Tre buoni motivi per puntare sulla Sanità digitale nel 2016
di Mariano Corso, Osservatori Politecnico di Milano
La qualità del nostro Sistema Sanitario italiano è in declino e questo rischia di minare l’equità sociale e il senso di sicurezza e fiducia nello stato dei cittadini. La spesa sanitaria reale è destinata a crescere minando i bilanci pubblici e familiari. La Salute è uno dei più importanti settori economici, in grado da solo di influenzare lo sviluppo e l’attrattività del sistema Paese. Ecco perché l'Italia non deve tentennare su questo percorso
 
  EVENTI E APPUNTAMENTI  
  
  Ambiti di innovazione nella logistica: esperienze a confronto
L’Osservatorio Contract Logistics, promosso dalla School of Management del Politecnico di Milano, organizza in collaborazione con Assologistica il Convegno "Ambiti di innovazione nella logistica: esperienze a confronto".
 
  Digital Transformation: siamo al sicuro?
Le sfide legate alla Sicurezza e alla Privacy richiedono nuove competenze e soluzioni per affrontare l'evoluzione delle tecnologie digitali (Cloud, Big Data, Mobile e Social) e delle normative, nuovi modelli organizzativi e ruoli chiave come quello del Chief Information Security Officer.
 
  Cyber Security & Digital Identity
La sicurezza del Paese passa dal digitale 2 febbraio ore 9.00 - 13.00 Nuova Aula del Palazzo dei Gruppi parlamentari - Via di Campo Marzio, 74 - Roma
 
  Strategia, Organizzazione e Dati: i pilastri della Mobile Transformation
In un contesto in cui l'utilizzo dei dispositivi mobili per accedere a Internet assume un peso sempre più significativo, le aziende italiane si stanno attrezzando per affrontare la sfida dal punto di vista culturale, organizzativo e tecnologico. Dalla Ricerca emergono tuttavia situazioni ancora molto eterogenee in termini di approccio strategico delle imprese a questo canale.
 
  Credito e filiera, tante opportunità: chi è pronto a coglierle?
Per avere un quadro chiaro di come intervenire a sostegno delle imprese nei momenti di difficoltà, e fornire loro accesso al credito, guardare alla singola realtà aziendale non basta. Occorre saper guardare in profondità e con spirito critico anche al settore a cui appartiene l'impresa e ai rapporti commerciali che ha saputo intrecciare e consolidare, a monte e a valle della filiera. La comprensione e l'analisi critica della "Supply Chain" in cui opera l'azienda è una componente sempre più rilevante del processo di valutazione che porta all'erogazione di aiuti finanziari.
 
 
ICT & STRATEGY s.r.l. - via Copernico 38 - 20125 Milano - P.IVA 05710080960 - ISSN 2421-4167