n° 164 del 05 Marzo 2016
Agenda Digitale -  Newsletter settimanale
Direttore responsabile: Alessandro Longo
  TOP STORIES  
  
  Fattura elettronica: tutto ciò che devi sapere (i vantaggi, le giuste strategie)
di Paolo A. Catti, Associate Partner P4I
Perché è fonte di benefici, come va affrontata, in che modo può portare valore, perché è corretto, utile e doveroso considerarla parte di un progetto per digitalizzare le relazioni B2b. Ecco il quadro completo, nell'analisi di uno dei massimi esperti italiani (articolo in progress, ultimo aggiornamento: 26 ottobre 2016)
 
  Scuola digitale, tutti gli inghippi che possono mandare a monte i piani di Renzi
di Paolo Ferri, Università degli Studi Milano Bicocca
Il diavolo sta nei dettagli: eccole le insidie burocratiche, nazionali, regionali e locali che possono rallentare e insabbiare il Piano Nazionale Scuola digitale. E qualche possibile rimedio
 
  Bairati (Confindustria): "Il Governo ha imboccato la via per modernizzare le imprese"
di Andrea Bairati, direttore dell'area Innovazione e Education di Confindustria
Abituare le imprese - a cominciare dai fornitori della PA, attraverso la cogenza dell’obbligo normativo – a interfacciarsi con l’Amministrazione tramite strumenti digitali strutturati, è un primo importante passo per stimolare il cambiamento verso la digitalizzazione nelle relazioni di business. Ciò che conta adesso è partire”, non identificare la soluzione perfetta
 
  Fine crisi per la spesa IT delle aziende: ecco dove torna la (debole) crescita
di Alessandra Luksch, direttore Digital Transformation Academy - School of Management del Politecnico di Milano
Secondo l’Osservatorio Digital Transformation Academy, i budget ICT nel 2016 cresceranno dello 0,7 per cento, con punte superiori all’1 per cento per le imprese con meno di 1.000 dipendenti. Resta verde anche il semaforo per il budget ICT destinato all’outsourcing, la cui crescita si attesta su una media pari a +1,81%, con punte del 2,43 per cento per le medie imprese. Aumentano i contratti per soluzioni Cloud e as-a-Service
 
  Processo telematico, il futuro è senza PDF (ma l'Italia non l'ha capito)
di Giuseppe Vitrani, avvocato del foro di Torino, socio fondatore e tesoriere del Centro Studi Processo Telematico
Con le attuali riforme andiamo verso il processo civile telematico 2.0, ma è già auspicabile un progresso verso il 3.0. Superare la forma attuale dell’atto processuale rigidamente ancorata, nel mondo digitale, al formato pdf. Passare da atto a dato, da portatore di concetti (magari prolissi e ripetitivi) a fornitore di dati essenziali per la decisione sulla sorte del bene della vita agognato dalla parte ricorrente. Ma le norme non ci hanno pensato ancora
 
  La ricetta elettronica è una rivoluzione a metà: ecco perché
di Sarah Ungaro ed Enrica Maio (Digital&Law Department – Ufficio di Presidenza ANORC)
La ricetta elettronica ha preso solo parzialmente il posto di quella cartacea. Sussistono inoltre dei rischi dovuti alla mancanza di precise disposizioni per procedere alla conservazione delle nuove ricette
 
  Sharing economy, tutti i limiti della proposta di legge italiana
di Manolo Farci, sociologo, università di Urbino
Non si può che salutare benevolmente la proposta di legge parlamentare. Ma la strada per normare un fenomeno così complesso come la sharing economy è ancora all’inizio. I limiti della legge sono legati, anzitutto, ad una incapacità concettuale di capire cos'è davvero la sharing economy e quale differenza sussiste tra sistemi che si fondano sull’idea di condivisione di beni e servizi rispetto a forme di business vere e proprie, che fino ad adesso hanno agito senza alcun quadro normativo in grado di regolamentarle
 
  La Riforma PA uccide le smart cities: e meno male
di Michele Vianello, Digital Evangelist di Ars & Invention
Finalmente la Legge Madia (i decreti delegati) ha fatto piazza pulita dell'idea che la "via italiana alle smart cities" potesse realizzarsi sulla base di modalità, di prassi e di parametri decisi nelle sedi ministeriali e dell'Agenzia per l'Italia digitale. Ora i prossimi passi
 
  Foia, ecco perché è importante la bocciatura del Consiglio di Stato
di Sarah Ungaro ed Enrica Maio (Digital&Law Department – Ufficio di Presidenza Anorc
Per i cittadini è necessaria una trasparenza più ampia, ma anche più semplice. Il Consiglio di Stato rileva che adesso occorre passare dal bisogno di conoscere al diritto di conoscere, da parte dei cittadini
 
  Foia, la confusione è nel cuore dell'ordinamento italiano
di Elia Barbujani, praticante avvocato
Nel parere del Consiglio di Stato sul Decreto trasparenza- Freedom of information act- permane la difficoltà, propria del nostro ordinamento, di distinguere tra open data e open government data e tra open data e trasparenza. Ed è un problema: ecco perché
 
  Anagrafe Pubblica #OpenARS: un caso di studio, in Sicilia
di Angelo Alù, Presidente Generazione Y e Promotore di dirittodiaccesso.eu
Report di monitoraggio dedicato all'analisi dell’attività parlamentare dei Deputati regionali dell'Assemblea Regionale Sicilia nella XVI Legislatura
 
  Pinocchio
di Edoardo Fleischner, Comunicazione crossmediale all'Università degli Studi di Milano, progettista crossmediale
Cronache dal futuro (anno 2333), a cura del docente visionario Edoardo Fleischner per Agendadigitale.eu
 
  IN POCHE PAROLE  
  
  Giuliano: "Occasione storica per cambiare la Scuola, con i 3 miliardi 2014-2020"
di Salvatore Giuliano, esperto Buona Scuola per il Miur, dirigente Itis Majorana di Brindisi
 
  Tentori(PD): “Ecco come favoriamo lo sviluppo della sharing economy”
di Veronica Tentori, Partito Democratico
 
  Catalano: “Dalla legge per la sharing economy più risorse per la crescita”
di Ivan Catalano, Gruppo Misto della Camera
 
  Palmieri (FI), sharing economy: “Legge è passo importante per cambiare la società italiana”
di Antonio Palmieri, Forza Italia
 
  ESSENZIALI  
  
  Catania: "Grandi partnership pubblico-privato nelle speranze del 2016"
di Elio Catania, Confindustria digitale
Non è pensabile che la PA assuma a colpi di decreti una nuova dimensione, che significa mettere al centro il cittadino, creare un mondo interconnesso di servizi, che funziona secondo regole elastiche e dinamiche. La soluzione va trovata nella collaborazione fra pubblico e privato, in un nuovo modello di partenariato, più moderno ed efficace
 
  Il sistema e-fattura è perfetto, ma pochi benefici per PA e fornitori
di Irene Facchinetti, direttore dell'Osservatorio Fatturazione Elettronica e Dematerializzazione del Politecnico di Milano
Un paradosso. Che si spiega facilmente. La fatturazione elettronica non è un percorso concluso, contrariamente a quanto sempre più spesso viene dichiarato. Per conseguire i benefici auspicati, le PA non possono limitarsi a “fare”, ma devono “fare bene” fatturazione elettronica. La chiave di volta è la gestione completamente digitale delle fatture elettroniche, nelle fasi di ricezione e di archiviazione ma anche nella fase di registrazione e di approvazione al pagamento. Altrimenti, avremo solo inseguito una chimera
 
  Scuola Digitale, cosa succederà nel 2016 e i rischi da evitare
di Nello Iacono, Stati Generali dell'Innovazione
Tante le azioni e i risultati concreti attesi nel 2016, in gran parte determinanti per l’intera strategia del Piano. Ecco in dettaglio cosa ci aspetta e quali problemi è meglio affrontare precocemente per evitare alcuni rischi. Vediamoli
 
  Nuovo CAD, se la riforma della PA rischia di essere incompresa
di Nello Iacono, Stati Generali dell'Innovazione
La sfida lanciata dalla legge delega di Riforma della PA era, anche rispetto all’ambito del Cad e alla sua profonda ristrutturazione, certamente difficile. Accanto a diversi elementi positivi e innovativi, sono presenti snellimenti, abrogazioni e semplificazioni che rischiano di produrre problemi in forte contrasto con i principi stessi della riforma. E il cambio di metodo, verso un'apertura del processo di partecipazione, diventa condizione fondamentale
 
  Agenda digitale italiana: lo stato dell'arte tra decreto e altre norme
di Alessandro Longo, Nello Iacono
Dopo il Dl Crescita 2.0, le misure avviate per la Pa digitale, le tre priorità fatturazione elettronica, identità digitale e anagrafe unica. Il Piano nazionale banda larga e banda ultra larga. La Strategia Italiana per la Crescita Digitale. Italia Login. Il nuovo Cad. Ecco come sta per cambiare l'Italia grazie alla spinta politica nell'innovazione (aggiornamenti in progress. Ultimo: 10 dicembre 2016)
 
  Spid, i nodi aperti sulla via dell'attuazione
di Eugenio Prosperetti, avvocato, docente LUISS*
La riforma della PA, in arrivo a dicembre, contiene anche una riforma del Cad, dove è necessario dare un riferimento normativo a Spid. Ma non finisce qui: i temi da risolvere sono tanti. Per esempio, sul fronte del nuovo regolamento europeo...
 
  EVENTI E APPUNTAMENTI  
  
  Dall'Italia all'Europa, confrontarsi per migliorare
Convegno di presentazione dei risultati dell'Osservatorio eGovernment del Politecnico di Milano
 
  Internet of Things: il futuro è già presente!
Convegno di presentazione dei risultati della Ricerca 2015-16 dell’Osservatorio Internet of Things, promosso dalla School of Management del Politecnico di Milano.
 
  Gioco Online in Italia: sempre più legale, sempre più mobile
Il convegno di presentazione dei risultati della Ricerca 2015-2016 dell’Osservatorio Gioco Online - promosso dalla School of Management del Politecnico di Milano, assieme all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) e Sogei - rappresenta un punto di riferimento permanente per il settore.
 
 
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