n° 185 del 10 Settembre 2016
Agenda Digitale -  Newsletter settimanale
Direttore responsabile: Alessandro Longo
  TOP STORIES  
  
  Industria 4.0, luci e ombre delle linee guida governative
di Barbara Weisz
Dagli economisti intervistati dal nostro sito piovono critiche per la perdurante mancanza di un testo con i dettagli del piano, mentre le linee guida annunciate deludono alcuni sul fronte delle competenze digitali, formazione e poli di eccellenza. Altri apprezzano l'impegno su defiscalizzazione e misure di lungo periodo. Ecco le proposte degli economisti
 
  Industry 4.0, Potti: "Grazie ministro ma non basta: attenzione a Pmi e università"
di Gianni Potti, presidente CNCT Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici
Con gli ultimi annunci del Governo siamo sulla strada buona, ma la prima sensazione è che il grosso degli stanziamenti andrà ai Competence Center (credo soldi Miur se ho ben capito…) e per gli HUB, le vere porte delle PMI sia della domanda che dell'offerta per 4.0, costituiti con le imprese dalla UE
 
  Sicurezza digitale, Italia in ritardo: le tre azioni urgenti
di Andrea Rigoni, Intellium
In autunno bisogna accelerare. Su tre punti. Istituire (per legge) un semplice modello di governo della cyber security nelle amministrazioni. Chiarire il ruolo delle Regioni rispetto ad Agid e Funzione Pubblica. Definire un modello operativo con gli obblighi di aderenza agli standard e linee guida emessi da Agid/Regioni e le modalità di verifica/certificazione. Un aspetto fondamentale, adottato da tutti i paesi avanzati
 
  Cloud e datacenter pubblici: tutti i segnali di una svolta autunnale
di Luca Rea, Fondazione Ugo Bordoni
L'Italia è in ritardo. Il recente assetto normativo e i nuovi strumenti disponibili (aggiudicazione del bando SPC Cloud dopo quello per la connettività) lasciano tuttavia ben sperare per il futuro. L’adozione dei modelli Cloud da parte delle PP.AA., non punta solo ad incentivare la creazione di Data Center pubblici o alla riqualifica di quelli esistenti, ma anche a stimolare ed indirizzare il mercato verso le necessità di quelle Amministrazioni che non possono farsi carico degli adeguamenti, generando così un indotto nel settore privato dell’ICT.
 
  Sanità Digitale: tutto quello che resta da fare in Italia
di Paolo Colli Franzone, Osservatorio Netics
Ecco lo stato dell'arte rispetto alla roadmap di digitalizzazione della Sanità italiana. A che punto siamo, quanta strada ci rimane, e soprattutto quante nuove strade si sono aperte nel frattempo. Fondamentale che l'AgID irrobustisca le sue competenze specialistiche in ambito sanitario e che gli informatici e gli amministrativisti - una buona volta - comincino a parlare una lingua comprensibile agli operatori sanitari e a coinvolgere il segmento di industria IT interamente focalizzato sull'healthcare
 
  Fibra ottica di qualità per entrare nella società dei Gigabit
di Philippe Vanhille, Prysmian
Per avviare realmente la digital economy è necessario realizzare un’infrastruttura a banda larga capillare e affidabile nel tempo. Questo impone di lavorare sulla base di una componente imprescindibile: la qualità dei componenti della reta (fibra, cavi, connettori). All'Unione europea spetta ora creare una prospettiva di lungo termine, che finora è mancata
 
  Tutelare i diritti dell'infanzia ai tempi del digitale: le frontiere del dibattito
di Gabriella Scaduto, Coordinatrice progetto la psicologia per i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, Ordine psicologi della Lombardia
I nuovi spazi di aggregazione e di partecipazione virtuale espongono i bambini e gli adolescenti ai rischi online. E'da questa consapevolezza che bisogna partire per dare applicazione ai principi fondamentale sanciti dall'ONU nella CRC, predisponendo un quadro normativo nazionale capace di porre la tutela dell'infanzia e dell'adolescenza al centro dell'era digitale
 
  Foia, ecco gli ostacoli nella fase attuativa
di Francesco Addante
Ci si prepara alla fase dell'attuazione. Spicca subito un problema: l’esercizio contemporaneo di tre modalità di accesso, che potrebbe comportare un rilevante e inutile aggravio del procedimento da parte della P.A.
 
  Come adeguarsi al Regolamento Privacy UE: la figura del Data Protection Office
di Giampaolo Franco, Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari di Trento e Giovanni Maria Guarrera, Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari di Trento
Il nuovo Regolamento Privacy obbliga le aziende a cambiare: organizzazione, processi, forma mentis. Prevede, non solo, implementazioni tecniche, ma modifiche organizzative: l'utilizzo di un approccio proattivo e predittivo. Il Data Protection Officer non può essere un consulente "una tantum" poiché deve ricoprire un ruolo stabile all'interno della struttura organizzativa al fine di prevenire le innumerevoli criticità
 
  Tecnologia e ricerca, l'asse per l'innovazione: il caso di Sissa
di Antonio Lanza, università Sissa
Tra le tante tecnologie in simbiosi con il mondo della ricerca, la editoria scientifica online e l’utilizzo di computer sempre più veloci hanno contribuito, da una parte, alla diffusione immediata e capillare dei risultati della ricerca, dall’altra a studiare fenomeni e teorie sempre più complessi altrimenti impossibili da affrontare. In entrambi i casi, i benefici verso lo sviluppo della ricerca sono innegabili. Ma non bisogna smettere di investire
 
  Fattura elettronica, i danni degli incentivi governativi
di Salvatore De Benedictis, commercialista
Secondo un decreto uscito ad agosto, chi manda le fatture in via telematica ottiene la riduzione di un anno dei termini a disposizione dell’Agenzia delle Entrate per emettere gli avvisi di accertamento. Ma è un incentivo, alla fattura B2B, che rischia di fare più male che bene. Ecco perché
 
  Video su 4G/5G: un nuovo ecosistema "multi-win" per lo sviluppo del mercato
di Achille De Tommaso, Aquarius Logica CH
I contenuti video distribuiti su rete mobile stanno guadagnando sempre maggiore popolarità e mostrano una tendenza inarrestabile, che comincia a preoccupare gli operatori a causa dell’enorme mole di dati che si riversa sulle reti. In realtà, se gli operatori sapranno scegliere il modello strategicamente adeguato, potranno non solo competere con gli OTT, ma generare sviluppo su tutta la filiera delle telecomunicazioni
 
  Pokémon
di Edoardo Fleischner, Comunicazione crossmediale all'Università degli Studi di Milano, progettista crossmediale
Cronache dal futuro (anno 2333), a cura del docente visionario Edoardo Fleischner per Agendadigitale.eu
 
  ESSENZIALI  
  
  Una nuova PA, braccio di ferro sotterraneo: ecco gli effetti
di Alessandro Longo
Il nuovo Cad terreno di battaglia per pensare a una amministrazione nuova. Lo scontro tra retaggio e cambiamento emerge in piena luce nei diciotto pareri dati dalla Commissione Affari Costituzionali nell'approvare il decreto che modifica il Cad. Vediamoli per comprendere il clima, dietro le quinte di una riforma
 
  Fattura elettronica: tutto ciò che devi sapere (i vantaggi, le giuste strategie)
di Paolo A. Catti, Associate Partner P4I
Perché è fonte di benefici, come va affrontata, in che modo può portare valore, perché è corretto, utile e doveroso considerarla parte di un progetto per digitalizzare le relazioni B2b. Ecco il quadro completo, nell'analisi di uno dei massimi esperti italiani (articolo in progress, ultimo aggiornamento: 26 ottobre 2016)
 
  Gli europei di Industry 4.0: Germania batte Italia?
di Barbara Weisz
La Germania ha una strategia su Industry 4,0, l'Italia no, Francoforte in vantaggio come capitale dell'innovazione rispetto a Milano: economisti ed esperti a confronto sulle strategie italiane per l'innovazione e Industria 4.0, il punto sui piani degli altri paesi europei. In realtà, altro che Germania: avremmo perso, forse, anche contro il Belgio
 
  A che punto è Spid (Sistema pubblico dell'identità digitale) e a cosa serve
di Valeria Portale, Giovanni Miragliotta, Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano
Tutto ciò che c'è da sapere su Spid, in un articolo continuamente aggiornato a cura degli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano. Come si fa a ottenere una identità digitale, stato dei servizi disponibili per utilizzarla e nodi da sciogliere.Aggiornamento: febbraio 2017
 
  Bandi di gara contro il digital divide e ultrabroadband: stato dell'arte
Al via gli ultimi bandi che completano il piano banda larga (almeno 2 megabit). Nel frattempo proseguono quelli per la banda ultra larga: al momento, sono stati banditi 383 milioni di euro (a cui va sommato il contributo privato), per coprire 700 comuni
 
  Agenda digitale italiana: lo stato dell'arte tra decreto e altre norme
di Alessandro Longo, Nello Iacono
Dopo il Dl Crescita 2.0, le misure avviate per la Pa digitale, le tre priorità fatturazione elettronica, identità digitale e anagrafe unica. Il Piano nazionale banda larga e banda ultra larga. La Strategia Italiana per la Crescita Digitale. Italia Login. Il nuovo Cad. Ecco come sta per cambiare l'Italia grazie alla spinta politica nell'innovazione (aggiornamenti in progress. Ultimo: 10 dicembre 2016)
 
  EVENTI E APPUNTAMENTI  
  
  eCommerce B2c in Italia: esame di maturità per l'offerta
L'eCommerce B2c è chiamato alla prova di maturità, fra nuovi ingressi di operatori tradizionali sull'online, nascita di startup con modelli di business innovativi e potenziamento di iniziative già esistenti. Tutti fattori che stanno arricchendo e completando l'offerta online in Italia anche in quei settori, come il Food&Grocery, tradizionalmente poco attivi sul web. Queste evoluzioni, invocate e attese da diversi anni, da un lato hanno effetti immediati sulla crescita degli acquisti online e dall'altro lasciano presagire per il futuro un cambio di ritmo nello sviluppo dell'eCommerce.
 
  (Smart) Work in progress!
Lo Smart Working sta diventando sempre più tema di interesse per le organizzazioni: gli effetti positivi che genera lo rendono di interesse per diversi profili aziendali. Per evitare che venga però trattato in modo superficiale, occorre approcciarlo in modo sistematico definendone obiettivi, iniziative e modalità di introduzione.
 
 
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