n° 192 del 15 Ottobre 2016
Agenda Digitale -  Newsletter settimanale
Direttore responsabile: Alessandro Longo
  TOP STORIES  
  
  La governance dell'Agenda alla prova della verità
di Alessandro Longo
Che fine hanno fatto 2,2 miliardi di euro di risorse regionali? Quale rapporto si esplicherà tra Piacentini e l'Agid? Riusciranno assieme ad accompagnare gli enti locali al cambiamento? Questi e altri nodi stanno riscaldando la scena della trasformazione digitale sul finire del 2016. Vediamo che succede e cosa ci aspetta
 
  Sismondi: "Sull'Agenda c'è bisogno di chiarezza oltre che di risorse"
di Carlo Mochi Sismondi, Fpa
Tante cose poco chiare in questa fase. Quanti soldi ci sono a disposizione e per fare cosa? Come saranno spesi? Chi fa cosa, tra Agid e Piacentini?
 
  Rangone: "Piacentini, la sfida è vincere la resistenza al cambiamento"
di Andrea Rangone, fondatore Osservatori Digital Innovation Politecnico di Milano e Ceo Digital 360
C’è una massa inerziale, tra norme, procedure, tradizioni e competenze (inadeguate) contro la quale rischia di infrangersi ogni pressione al cambiamento. Ecco perché nella task force del Commissario straordinario sarebbero utili anche esperti di change management
 
  Restiamo un Paese analogico (nonostante i piani di Renzi). Che fare?
di Nello Iacono, Stati Generali dell'Innovazione
La crescita digitale in Italia non si è ancora avviata in modo significativo. Quali sono i problemi che si stanno fronteggiando e quali i cambiamenti di percorso necessari? Ecco alcune proposte
 
  Addio carta nella PA, Lisi:"Il rinvio è un bug normativo e sta facendo danni"
di Andrea Lisi, presidente Anorc Professioni
L'analisi del testo ci rivela le sue ambiguità. Possiamo supporre che la sospensione riguardi solo e soltanto la parte relativa agli obblighi di fascicolazione informatica per le PA.Una vera sospensione delle regole tecniche non può esserci oggi e non c’è mai stata, ma l’effetto degli annunci governativi invece è stato disastroso e ha fornito pesanti alibi a tante PA che vogliono evitare di adeguarsi
 
  Chat e bot nella Pubblica amministrazione: ecco i servizi
di Stefano Moro e Andrea Muraca, IT Manager CSI-Piemonte
La piattaforma più matura per bot di uso professionale è proprio Telegram e se hanno successo bot di intrattenimento come NetflixNewsBot e CinemasBot, inizia a essere interessante, anche se ancora molto frammentario e sperimentale, il panorama dei bot che orbitano intorno alla Pubblica Amministrazione e agli Open Data. Vediamo lo stato dell'arte
 
  Migliorare la PA con le logiche delle app consumer
di Gianluigi Cogo, docente Università di Venezia
La consumerizzazione come volano per la cultura del dato. Solo in questo modo possiamo passare dalla cultura dell'adempimento (predispongo il modulo che mi è stato chiesto, raccolgo i dati e li consegno) a quella del dato che è indubbiamente più olistica (mi industrio per generare dati utili all'intero sistema)
 
  Il cibo della Industry 4.0, fra innovazione e Made in Italy
di Barbara Weisz
Nuove tecnologie in agricoltura, ricerca e sviluppo nel cibo, il Made in Italy della ristorazione, le macchine per la lavorazione alimenti, le sfide per la distribuzione alimentare, e la ricetta degli chef: focus sul Food 4.0
 
  Tutte le gocce di futuro che abbiamo visto all'Internet Festival
di Edoardo Fleischner, Comunicazione crossmediale all'Università degli Studi di Milano, progettista crossmediale
Quattro giorni passati a Internet Festival 2016 sono stati una scorta di saperi, incontri e analisi da spalmare con parsimonia per i prossimi dodici mesi
 
  Dècina: "Mobile 5G, è questa la vera rivoluzione"
di Maurizio Dècina, Politecnico di Milano
Maurizio Dècina, decano delle tlc italiane, racconta come e perché la prossima generazione di reti mobili cambierà lo scenario
 
  Mercato delle torri cellulari, ecco cos'è e perché è al boom
di Achille De Tommaso, Aquarius Logica CH
Il mercato delle torri di telecomunicazione è in continuo sviluppo, e si prevede che nel mondo, dal 2016 al 2021, abbia una crescita annua composita del 25,2%. Vediamo le diverse tipologie di torri e le dinamiche in atto
 
  Come fare dematerializzazione 2.0: processi, non distruzione di carta
di Nicola Savino, Esperto di rilevanza nazionale in tema di conservazione a norma e fatturazione elettronica
La conservazione digitale è un processo, possono quindi essere condotte analisi mirate alla sua ottimizzazione attraverso gli strumenti matematici e statistici che stanno alla base delle metodologie di analisi dei processi
 
  Competenze digitali, l'eccellenza del Regno Unito
di Angelo Alù, presidente Generazione Y e promotore di dirittodiaccesso.eu
Le iniziative e le strategie del Regno Unito per sviluppare le competenze digitali dei propri cittadini, promuovendo un'inclusione sociale finalizzata a migliorare la democrazia, l'economia e la società
 
  IN POCHE PAROLE  
  
  L'illusione delle smart city ai tempi di Amatrice (e dell'immigrazione)
di Gianni Dominici, Fpa
 
  I vantaggi della fatturazione elettronica tra privati
di Salvatore De Benedictis, commercialista
 
  Bruno Bossio (PD): “Bene Piacentini, ma la partita si gioca sull'execution”
di Vincenza Bruno Bossio, Partito Democratico
 
  ESSENZIALI  
  
  Cad, urgente un piano di accompagnamento per le PA
di Nello Iacono, Stati Generali dell'Innovazione
La responsabilità dell’attuazione del CAD,non può essere ridotta, a livello governativo, alla definizione di uno scadenzario, a qualche controllo periodico, a regole e linee guida. Ecco perché
 
  Gullo, CAD: "Ecco la via per le regole attuative"
di Elio Gullo, presidenza del Consiglio-Funzione Pubblica
Servono modalità di transizione verso i regolamenti attuativi dei servizi fiduciari e sarebbe meglio un testo unico. E valutare la realizzabilità di piattaforme nazionali per gli aspetti trasversali e legati ai diritti di cittadinanza digitale. Così- scrive uno dei padri del CAD per Agendadigitale.eu- sarà possibile esprimere tutta la potenzialità innovativa e modulare del testo
 
  Il Cad è in Gazzetta Ufficiale, tutte le novità che cambieranno (per sempre) la PA
di Eugenio Prosperetti, avvocato
Il decreto di riforma sembra rispondere in grande parte all’obiettivo, non facile, di portare metodi, strumenti e procedure, allo stato dell’arte delle tecnologie e della regolamentazione UE, a partire dal Regolamento eIDAS. Ma i metodi e strumenti introdotti dovranno passare difficili prove e richiederanno, come si vedrà, una enorme attività di attuazione ed interpretazione nei vari compartimenti dell’Amministrazione interessati. Vediamo che succede ora
 
  Fattura elettronica: tutto ciò che devi sapere (i vantaggi, le giuste strategie)
di Paolo A. Catti, Associate Partner P4I
Perché è fonte di benefici, come va affrontata, in che modo può portare valore, perché è corretto, utile e doveroso considerarla parte di un progetto per digitalizzare le relazioni B2b. Ecco il quadro completo, nell'analisi di uno dei massimi esperti italiani (articolo in progress, ultimo aggiornamento: 26 ottobre 2016)
 
  A che punto è Spid (Sistema pubblico dell'identità digitale) e a cosa serve
di Valeria Portale, Giovanni Miragliotta, Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano
Tutto ciò che c'è da sapere su Spid, in un articolo continuamente aggiornato a cura degli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano. Come si fa a ottenere una identità digitale, stato dei servizi disponibili per utilizzarla e nodi da sciogliere.Aggiornamento: febbraio 2017
 
  Agenda digitale italiana: lo stato dell'arte tra decreto e altre norme
di Alessandro Longo, Nello Iacono
Dopo il Dl Crescita 2.0, le misure avviate per la Pa digitale, le tre priorità fatturazione elettronica, identità digitale e anagrafe unica. Il Piano nazionale banda larga e banda ultra larga. La Strategia Italiana per la Crescita Digitale. Italia Login. Il nuovo Cad. Ecco come sta per cambiare l'Italia grazie alla spinta politica nell'innovazione (aggiornamenti in progress. Ultimo: 10 dicembre 2016)
 
  Industry 4.0: salvare l'Italia è possibile (ma serve un passo in più)
di Alessandro Longo
Molti applausi per un piano governativo che per una volta ci mette all'avanguardia. Solo sulla carta, però, per ora. Adesso è il momento della prova sull'economia reale. E chissà se se le nostre troppo piccole e culturalmente arretrate pmi riusciranno a cogliere la zattera della salvezza. Davvero l'ultima, per una Italia che procede rapida verso il declino industriale
 
  EVENTI E APPUNTAMENTI  
  
  Ottobre, tempo di città. A Bologna con ICityLab di FPA
 
  L'innovazione tecnologica e digitale per una logistica sempre più SMART
La logistica sta cambiando rapidamente. Ed è arrivato il momento di porsi nuove domande. L'occasione giusta è l'evento di presentazione della Ricerca dell'Osservatorio Contract Logistics, promosso dalla School of Management del Politecnico di Milano, in collaborazione con Assologistica.
 
  Pubblico e privato: un patto per l'Italia digitale
Ci siamo: l'Agenda Digitale italiana è entrata nelle fasi più calde: • il Governo ha responsabilizzato un commissario straordinario per accelerarne l'attuazione; • la spesa in tecnologie digitali è tornata a crescere dopo anni di riduzione; • sono stati messi a punto diversi interventi che mirano a una progressiva riqualificazione della spesa pubblica in tecnologie digitali; • l'AgID ha dato una forte spinta all'execution, presidiando lo sviluppo di alcuni progetti infrastrutturali chiave come SPID, ANPR e PagoPA; • le PA centrali e locali sono ormai consapevoli del ruolo chiave che il digitale ricopre per il loro sviluppo; • il piano sulla Banda Ultra Larga sta cominciando a essere implementato.
 
  Convegno di presentazione dei risultati della Ricerca dell'Osservatorio Innovazione Digitale nel Retail
Investire in digital transformation è vitale per il Retail tradizionale, nonostante la domanda sia ancora stagnante e le prospettive di una ripresa sostenibile non siano ancora del tutto consolidate. L'aumento della competizione da parte delle Dot Com costringe poi a una riflessione più profonda sul ruolo futuro dello store in ottica omnicanale. Al Retail italiano servono dunque propensione all'innovazione e un cambio di mentalità che passa anche attraverso l'adozione di nuove competenze digitali, lo sviluppo di nuovi modelli di governance e la collaborazione virtuosa con le startup, in ottica Open Innovation.
 
  DALLE AZIENDE  
  
  L'impegno di TIM per l'evoluzione digitale della scuola
 
 
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