n° 209 del 28 Gennaio 2017
Agenda Digitale -  Newsletter settimanale
Direttore responsabile: Alessandro Longo
  TOP STORIES  
  
  Team Digital di Piacentini: "Così renderemo il Cad fruibile per il cittadino"
di Guido Scorza, Affari Regolamentari nazionali ed europei Team Digital del commissario Diego Piacentini alla Presidenza del Consiglio
Il Team di Piacentini per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha deciso l'approccio con cui innovare, davvero, la normazione digitale: con semplicità, deregolamentazione, soluzioni concrete. Cominciando dal Cad. Ecco come. Articolo fornito dal team in anteprima per Agendadigitale.eu
 
  Gastaldi: "Spid, l'usabilità delude ancora: come rimediare"
di Luca Gastaldi, direttore Osservatorio Agenda Digitale del Politecnico di Milano
Bene quota un milione di utenti ma servono molti più servizi digitali fruibili a distanza, sia pubblici che privati. La diffusione e l’utilizzo di tali servizi è il vero tallone d’Achille di Spid. Per uscire dal guado occorre superare almeno un paio di importanti problemi in termini di risorse e competenze
 
  Parte la fatturazione elettronica b2b, non la PA senza carta
di Barbara Weisz
Il percorso legislativo infinito della digitalizzazione dei documenti della pubblica amministrazione prosegue senza che ci sia una scadenza valida, mentre la dematerializzazione delle fatture pur fra luci e ombre parte anche fra i privati, e la giustizia inaugura il 2017 con l'avvio del Processo amministrativo non solo telematico ma interamente digitale
 
  PA senza carta, come recuperare i ritardi: un piano d'azione
di Daniele Tumietto, commercialista
Come mettere a punto una strategia che consenta di fissare un nuovo termine per far partire la dematerializzazione prevista dal CAD, e di rispettarlo: dalla proroga dell'estate scorsa al mancato appuntamento di gennaio. Scenari, problemi da risolvere, ipotesi di intervento
 
  Perché quello amministrativo è il primo processo tutto digitale
di Maria Stefania Masini ed Elia Barbujani, soci del Centro Studi Processo Telematico CSPT
Forma digitale degli atti di parte, documenti sempre digitali, PDF solo se l'originale è esclusivamente cartaceo, nuove regole di redazione degli atti. I motivi che rendono il PAT così innovativo
 
  Come correggere il Codice dell'amministrazione digitale, 11 proposte
di Giovanni Manca, esperto di dematerializzazione e sicurezza ICT - Advisory Board Associazione nazionale per operatori e responsabili della Conservazione Digitale
Migliore coordinamento fra diverse norme, requisiti gestione documenti informatici anche per i soggetti privati, no all'abolizione del disaster recovery nella PA: una panoramica delle possibili correzioni al Codice dell'amministrazione digitale, sostanziale e di forma
 
  Scontrini, come funziona la lotteria anti-evasione
di Daniele Tumietto, commercialista
Con la Legge di Stabilità 2017, Decreto Legge n.193/2016 convertito nella Legge n.232/2016, è iniziata anche in Italia l’era delle lotterie antievasione abbinate agli scontrini fiscali. Vediamo che significa
 
  Spid, un'azienda utility vuole l'identità digitale ma non gliela fanno usare
di Stefano Cominato, Dirigente Servizi Informativi - ICT Aziende Industriali Municipali Vicenza
Pubblichiamo una lettera che arriva da Aim Energy: sta provando da giugno a utilizzare Spid per migliorare i propri servizi agli utenti ma non riceve risposta da Agid. Il tutto mentre una delle lacune di Spid è proprio l'assenza di servizi di aziende private
 
  Investimenti informatici fuori da patto di stabilità: una proposta per il sistema operativo del Paese
di Stefano Bruscoli, Responsabile U.O. Sistemi Informativi & Statistica Comune di Pesaro
Risorse umane qualificate e investimenti sono fondamentali per il successo del ‘Sistema Operativo del Paese’ descritto da Diego Piacentini. Ma altrettanto importante, per trovare una visione comune e attuarla, portandosi dietro tutto il Paese, sarebbe coinvolgere nella strategia i circa 100 CIO dei comuni italiani
 
  Industria 4.0, le luci e ombre sulla via dell'attuazione
di Gianni Potti, Presidente CNCT Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici
"Via italiana all'Industria 4.0" significa dire skill, formazione, flessibilità, rivisitazione dei processi. Questo nel piano del Governo c'è solo in parte. Vediamo perché
 
  Industry 4.0 è la speranza italiana di restare agganciata al presente
di Fabio Storchi, Presidente Federmeccanica
Il 2017 dovrà essere per l'Italia l'anno della nuova «evoluzione industriale», contraddistinta dallo sviluppo e dalla diffusione dell'Industria 4.0. Altrimenti per l'Italia significa l'addio alla contemporaneità. Ecco perché, in una indagine Federmeccanica
 
  Industria 4.0, ecco chi aiuta le pmi a cogliere i vantaggi del piano
di Carlo Capè, amministratore delegato di Bip e presidente di Assoconsult
Un'analisi delle figure professionali e le istituzioni a sostegno delle piccole e medie imprese italiane per sfruttare gli incentivi previsti dal governo
 
  Cloud, banda larga e Industry 4.0: il trio che sta spingendo le aziende italiane
di Fabrizio Pascale, Technology, Media & Telecommunication Leader EY
I venti di ripresa sul mercato IT si accompagnano all'innovazione che si diffonde su diverse tipologie di aziende. In gioco c'è una buona combinazione di eventi. Analizziamola
 
  Cybersecurity ai tempi di Industry 4.0: lavori in corso con le aziende
di Alvise Biffi, Confindustria
Si allarga la superficie d'attacco. Ecco perché Confindustria con l’Università la Sapienza, il Politecnico di Milano sta promuovendo incontri e tutorial per le aziende. Obiettivo è offrire un modello di riferimento, per un salto culturale
 
  Necessario un approccio multidisciplinare alla cybersecurity: ecco come
di Isabella Corradini e Luisa Franchina, Aiic, Associazione Italiana esperti in Infrastrutture Critiche
Ormai gli esperti sono concordi. Bisogna integrare approcci diversi, data la complessità delle minacce e la rapidità con cui si evolvono. Questa attività cruciale deve riguardare sia il sistema Paese che le aziende/istituzioni che ne costituiscono il tessuto. E' necessario rafforzare il dialogo interdisciplinare e utilizzare linguaggi adattabili ai diversi destinatari, in modo da favorire la comprensione, e dunque la conoscenza, del rischio cyber
 
  Difendersi dal cyberspionaggio: quale strategia per l'Italia
di Fabio Battelli, Partner di Deloitte Risk Advisory, Cyber Risk Services
La recente vicenda di cyberspionaggio in Italia ha riacceso i riflettori su quello che gli esperti di sicurezza sostengono da sempre: non si tratta di casi isolati, ma di una compromissione sistematica e diffusa delle nostre infrastrutture digitali. La soluzione? Eccola
 
  Casciello: "Sanità digitale, questi i prossimi passi del ministero"
di Massimo Casciello, ministero della Salute
Il fascicolo sanitario elettronico è il primo passo. I prossimi saranno un codice unico nazionale e l’anagrafe dell’assistito. L’infrastruttura che farà dialogare i diversi fascicoli esiste e funzionante. Questi sono i mattoncini, ma ora è necessario fare una convergenza: serve una regia territoriale
 
  Sanità digitale, tutti i nodi del 2017
di Anna Francesca Pattaro, Università di Modena e Reggio Emilia, Dipartimento di Economia "Marco Biagi"
La prima necessità per il 2017 appare quella di oltrepassare la strategia e dare applicazione operativa al Patto, nonostante l'attuale scarsità di risorse a disposizione individuando, se possibile, mezzi adeguati a fare investimenti e potenziare la digitalizzazione nella Sanità italiana. Facciamo il punto sulle cose in sospeso
 
  Tutti i problemi delle app mediche: vantaggi dubbi, privacy a rischio
di Eugenio Santoro, responsabile del laboratorio di informatica medica, IRCCS - Istituto di Ricerche Farmacologiche “Mario Negri”
Sono tante ma poco usate. Perché ritenute poco attendibili. Il problema è che manca nel campo della tecnologia la cultura della Evidence Based Medicine: i vantaggi di queste app non sono documentati
 
  Data protection officer, si chiariscono le novità del Regolamento privacy europeo
di Gabriele Faggioli, giurista, CEO Partners4innovation, MIP-Osservatori Politecnico di Milano. Presidente Clusit.
Si comincia a mettere a fuoco l'impatto pratico delle novità incluse nel Regolamento Europeo 679/2016. In particolare il ruolo dei Codici di Condotta e del Dpo, che avrà un ruolo fondamentale in questa rivoluzione privacy per aziende pubbliche e private
 
  Contro valanghe e terremoti, le frontiere del monitoraggio wireless
di Paolo Rocca, università di Trento
Sensori wireless e algoritmi intelligenti per supportare i sistemi di Protezione Civile: i progetti TELL-ME e SEMPLICE del Centro Eledia dell'università di Trento
 
  Nicotra, Anticorruzione: "Con il Foia meno zone grigie nei pubblici uffici"
di Ida Angela Nicotra, Consigliere dell’Autorità Nazionale Anticorruzione
Grazie al FOIA e al ‘doppio binario’ con il decreto 33 del 2013 “la trasparenza assume i contorni di un nuovo diritto di cittadinanza”. Ma in che modo il Foia migliora l’accesso ai documenti e rende la PA a "prova di corruzione"?
 
  Big Data, la sfida è aprirli e farli fruttare: l'esempio di Regione Toscana
di Luca Cipriani, Vincenzo Martiello e Davide Bruno, Regione Toscana*
Regione Toscana detiene una quantità di dati poco valorizzata in un'ottica strategica. Per questo è stato attivato un gruppo di lavoro interdisciplinare permanente per sostenere attività di divulgazione
 
  La dichiarazione di successione inizia la sua vita digitale (ma non del tutto)
di Daniele Tumietto, commercialista
Ha preso il via il 23 gennaio la fase transitoria - che durerà fino al primo gennaio 2018 - che permetterà di presentare la dichiarazione di successione online. La domanda potrà essere presentata direttamente dall'utente o da un intermediario abilitato. Ecco le novità, nel dettaglio
 
  Bufale digitali? Ma il vero problema è lo stato di salute delle democrazie
di Piero Dominici, Università di Perugia
Le bufale non sono la questione principale. Il lavoro fondamentale da farsi è sulle persone e sugli spazi relazionali e comunicativi che abitano; con la consapevolezza che non sono, e non possono essere, la tecnologia e il digitale a garantirci fino in fondo “protezione” e “sicurezza”
 
  Turismo 4.0, ecco la sentiment analysis della Reggia di Caserta
di Mauro Felicori, direttore della Reggia di Caserta e Donatella Sforzini, Big Data analyst Cineca
L’analisi dei dati raccolti tramite i social network consente di fornire un quadro di riferimento sulla base del quale le istituzioni culturali possono impostare le proprie strategie di accoglienza, di miglioramento dei servizi e anche di marketing. E' il senso di una collaborazione tra la Reggia di Caserta e il Consorzio Interuniversitario Cineca
 
  Musei, le figure che li stanno rendendo digitali
di Fabio Fornasari, Lucilla Boschi, Mtbo
Numerosi soggetti hanno un ruolo nella trasformazione museale in Italia. Scopriamone l'identità per cominciare a cogliere il senso di una trasformazione
 
  Nuove competenze, una piattaforma aperta per riconoscerle: open recognition
di Sandro Cacciamani, Cineca
Manca ancora un adeguato riconoscimento delle competenze che vengono sviluppate in contesti non formali. Si tratta di aprire il processo di riconoscimento, di permettere a più enti di attestare competenze nelle persone e di farlo in modo sicuro, semplice e flessibile. Questi sono i temi dell'iniziativa Open Recognition
 
  IN POCHE PAROLE  
  
  Belisario: "Pa senza carta, il rinvio è stato male necessario"
di Ernesto Belisario, avvocato
 
  Cybersecurity accentrata a Palazzo Chigi, Baldoni: "Bene ma non basta, serve piano pluriennale"
di Roberto Baldoni, università Sapienza di Roma
 
  Fattura elettronica, salto nella numerazione: che fare
di Salvatore De Benedictis, commercialista
 
  Prinetto (Cini): "Industry 4.0 senza cybersecurity è boomerang per il Paese" (video)
di Paolo Prinetto, presidente Cini, Consorzio Interuniversitario Nazionale per l'Informatica
 
  Miragliotta (Polimi): "Industry 4.0 vale 1,2 mld di euro ed è solo l'inizio"
di Giovanni Miragliotta, osservatori Politecnico di Milano
 
  Taisch: "Parte la sfida competenze per l'Industry 4.0 in Italia"
di Marco Taisch, professore ordinario di Sistemi di Produzione Automatizzati e Tecnologie Industriali, Politecnico di Milano
 
  Rangone: "Industry 4.0 è cambio di marcia imprenditoriale" (video)
di Andrea Rangone, Co-Fouder Osservatori Digital Innovation Politecnico Di Milano e Ceo di Digital360
 
  Potti (Confindustria): "Luci e ombre di Industry 4.0" (video)
di Gianni Potti, Presidente CNCT Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici
 
  ESSENZIALI  
  
  Agenda digitale italiana: lo stato dell'arte tra decreto e altre norme
di Alessandro Longo, Nello Iacono
Dopo il Dl Crescita 2.0, le misure avviate per la Pa digitale, le tre priorità fatturazione elettronica, identità digitale e anagrafe unica. Il Piano nazionale banda larga e banda ultra larga. La Strategia Italiana per la Crescita Digitale. Italia Login. Il nuovo Cad. Ecco come sta per cambiare l'Italia grazie alla spinta politica nell'innovazione (aggiornamenti in progress. Ultimo: 10 dicembre 2016)
 
  Industry 4.0, tutto quello che c'è da sapere su piano e attuazione
di Barbara Weisz
Il Piano Industria 4.0 confluisce in Legge di Bilancio solo a metà: ci sono gli incentivi per le imprese, mancano i competence center. Il capitolo lavoro resta da costruire. Facciamo il punto sullo stato di avanzamento del piano, fra misure annunciate, norme inserite in manovra, operatività, decreti attuativi
 
  Cybersecurity, i prossimi passi del Framework per proteggere le aziende
di Luca Montanari, CIS-Sapienza
Un bilancio dopo un anno e una finestra sul futuro. L'adozione procede, ma lenta sulla PA, per il Framework elaborato dal Cis-Sapienza. E che ora dorà essere aggiornato. In più, a marzo nascerà uno strumento semplificato a misura di ogni azienda che voglia diventare cybersicura
 
  Come sarà la e-fattura b2b dopo il nuovo Spesometro
di Paolo A. Catti, Associate Partner P4I – Partners4Innovation
Il nuovo DL 193/2016 accelera il cambiamento nella relazione tra Fisco e imprese ma introduce una discontinuità culturale nel percorso che sta accompagnando l’evoluzione normativa della Fatturazione Elettronica
 
  Commissione UE, ecco la strada per servizi digitali (davvero) utili ai cittadini italiani
di Andrea Servida, Head of Task Force “Legislation Team (eIDAS)”, DG CONNECT, European Commission
Migliora la disponibilità di servizi pubblici on-line, ma molto rimane ancora da fare nell'ambito del riutilizzo delle informazioni attraverso varie giurisdizioni per facilitare la vita ai cittadini. L'Italia ha bisogno di attuare la riforma della pubblica amministrazione attraverso l'adozione e l'attuazione di tutti i decreti legislativi
 
  Parte la fattura elettronica tra privati, ma è un caos: ecco che fare
di Andrea Caccia, presidente CEN/TC434 e Daniele Tumietto, commercialista
Dal 9 gennaio si parte con la fattura b2b, ma ora le imprese ed i professionisti che vogliono fare fattura elettronica devono decidere a quale normativa aderire, tenendo presente che entrambe prevedono la trasmissione telematica dei dati di tutte le fatture elettroniche emesse e ricevute. Vediamo che fare
 
  EVENTI E APPUNTAMENTI  
  
  Digital Rethinking nel Banking e Finance
Il mondo finanziario sta vivendo una profonda rivoluzione digitale. Le Startup Fintech hanno allargato la competizione, stimolando anche interessanti opportunità di collaborazione e innovazione. Big Data, Blockchain, Artificial Intelligence e API sono i principali trend tecnologici in atto. In questo scenario si colloca la Ricerca dell'Osservatorio Digital Finance, punto di riferimento per tutto l'ecosistema finanziario italiano sui cambiamenti disruptive legati alle innovazioni digitali
 
  Cyber Crime: La minaccia invisibile che cambia il mondo
L'evoluzione delle tecnologie digitali (Cloud, Big Data, Internet of Things, Mobile e Social) e la trasformazione del contesto normativo, con l'avvento del nuovo Regolamento europeo sulla Protezione dei Dati Personali, creano per le imprese nuove sfide legate alla Sicurezza e alla Privacy. Il percorso di gestione dell'Information Security & Privacy richiede alle aziende di mettere in campo adeguati modelli di governance, progettualità e soluzioni per affrontare la trasformazione.
 
  Mobile: think out of the box
La pervasività del Mobile è un dato incontrovertibile anche in Italia. Ce lo dicono i numeri sui consumatori: più del 60% del tempo speso dagli utenti online è da Smartphone; sono oltre 25 milioni gli italiani che navigano mensilmente dai propri dispositivi Mobile, valore in crescita a doppia cifra sull'anno precedente (a differenza del numero di utenti desktop che addirittura è in calo); nel 2016 il 17% della spesa in eCommerce degli italiani proviene dallo Smartphone. Eppure gli investimenti pubblicitari Mobile valgono ancora "solo" il 30% del totale Internet Advertising, seppur con una crescita molto significativa nel 2016. In questo scenario, le imprese italiane si dividono tra "Mobile First" (coloro che pensano in primo luogo all'esperienza Mobile degli utenti), "Work in progress" (chi sta creando le basi per un utilizzo strategico del Mobile) e "Nice to have" (chi ritiene che un sito responsive sia una risposta sufficiente).
 
  Smart Home: l'Internet of Things entra dalla porta di casa
La Smart Home si propone sempre più come fulcro del nuovo ecosistema dell'Internet of Things, sia per la centralità della casa nella vita di ogni individuo, con un potenziale enorme in termini di diffusione di oggetti e servizi, sia per il legame con alcuni dei settori di punta del Made in Italy, potendo dunque operare da traino anche per altri comparti dell'economia nazionale.
 
  DALLE AZIENDE