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OpenAI, Anthropic e Google hanno visto agenti di intelligenza artificiale oltrepassare sandbox e compromettere sistemi reali. L’AI Act impone ai fornitori dei modelli più avanzati di notificare gli incidenti gravi, ma i primi casi mostrano quanto la vigilanza dipenda ancora dalle valutazioni degli stessi laboratori | | | |
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OpenAI prepara il ritiro dei GPTs e Google accompagna le Gems verso le skill, spostando la personalizzazione dagli assistenti separati a competenze riutilizzabili. Per sviluppatori e organizzazioni cambia l’architettura: plugin, file SKILL.md e server MCP diventano i nuovi strumenti per conoscenza, azioni e integrazioni | | | |
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AMIE combina conversazione, pianificazione clinica e analisi di audio e immagini per trasformare la televisita in un percorso strutturato. I risultati della simulazione condotta da Google Research e Google DeepMind aprono nuove prospettive per l’intelligenza artificiale nella telemedicina, ma richiedono prove reali, regole e responsabilità chiare | | | |
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Il Digital Networks Act punta ad armonizzare e semplificare le regole europee sulla connettività, intervenendo su fibra, spettro, autorizzazioni, satelliti, sicurezza e Internet aperto. Le reazioni degli stakeholder mostrano però divergenze, mentre la trasformazione delle tlc richiede strategie industriali che vanno oltre la sola regolazione | | | |
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L’AI Act impone trasparenza sui contenuti sintetici, ma un’etichetta non basta a garantirne l’affidabilità. La nuova frontiera è ricostruire origine, modifiche, controlli e responsabilità, trasformando la provenienza dei contenuti in una vera infrastruttura di fiducia digitale | | | |
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etichette AI e credibilità | | | | | |
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