|
|
|
|
|
Oggi il digitale si conferma una partita di sovranità, lavoro e sicurezza. L’Europa deve colmare il gap delle tecnologie obsolete e costruire una nuova infrastruttura di fiducia, mentre la geopolitica delle piattaforme (caso Meta) rende più evidente l’intreccio tra Big Tech e potere.
Intanto l’AI entra nel cuore delle organizzazioni: dal passaggio dai pilot al valore, all’agentic (RAG e agenti nella PA) con nuove implicazioni di sicurezza, fino ai rischi dei modelli “uncensored”. Sullo sfondo, cambiano competenze e modelli: università, settimana corta, scelte tra FOSS e proprietario, SOC più autonomi e marketing verso il 2026.
Chiudono le applicazioni concrete: climate tech credibile, stampa 3D in sanità, riciclo e manifattura, dati nella PA, metaversi decentralizzati e l’educazione alla sostenibilità. Il filo conduttore: governare il digitale, non inseguirlo.
|
|
|
|
|
|
|
Dal 2022 l’adozione dell’AI sta ridisegnando l’accesso al lavoro, colpendo soprattutto ruoli junior e stage. I dati mostrano una maggiore fragilità della Gen-Z nei settori più automatizzabili. Serve rivedere obiettivi e contenuti della formazione e introdurre l’AI in modo guidato, soprattutto nell’alta formazione | | | |
|
|
|
|
Le tecnologie ICT obsolete rappresentano una vulnerabilità critica per le infrastrutture europee. Il debito tecnologico espone reti e sistemi ad attacchi mirati, già sfruttati da attori statali. Le policy europee e nuovi modelli di investimento offrono strumenti concreti per affrontare questa minaccia crescente | | | |
|
|
|
|
L’intelligenza artificiale in azienda non funziona “per magia”: diventa valore quando la si affronta con metodo, partendo da problemi reali e misurabili. Se il tema è ovunque nelle riunioni ma i risultati non arrivano, spesso non è colpa dei modelli: è il percorso che va ripensato, dalla scelta dei casi d’uso alla messa in produzione | | | |
|
|
|
|
Nella PA i large language models entrano nei processi: sintesi di atti, RAG, bozze, classificazione e, presto, agenti operativi. La cybersecurity torna architettura e governo del rischio. Il CERT-AgID fornisce strumenti e servizi replicabili, baseline e formazione; i paper su agenti, rifiuto e bias nei RAG aiutano a capire rischi e mitigazioni concrete | | | |
|
|
|
|
Firma, sigillo, delega e accesso alle filiere possono convergere in un unico gesto digitale, trasformando l’identità in infrastruttura del mercato. Tra eIDAS e il nuovo quadro UE 2024/1183, l’Europa spinge su interoperabilità e Business Wallet anche per persone giuridiche. La semplificazione promessa convive con un rischio: concentrare credenziali e potere informativo | | | |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
10 MARZO 2026 | ROMA
Sovranità Cloud: Italia digitale alla prova
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|