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L'intelligenza artificiale è ormai una realtà e richiede scelte concrete — dalle aule universitarie alle fabbriche, dagli uffici pubblici ai mercati globali. Oggi esploriamo proprio quelle scelte, tra opportunità e rischi da non ignorare.
Si parte dalla necessità di costruire una vera AI literacy: conoscere l'intelligenza artificiale per viverla consapevolmente, senza subirla. Un tema che tocca anche la scuola e l'università, dove l'Italia sembra ancora ferma sulla compliance mentre gli USA sperimentano nuovi modelli didattici.
Sul fronte della Pubblica Amministrazione, il bilancio del PNRR digitale è impietoso: servono nuove strategie, non annunci. Intanto il cloud per la PA entra in una fase più matura, con scadenze, sanzioni e responsabilità sempre più definite, e il procurement digitale apre nuove porte anche alle startup.
Lo scenario internazionale è tutt'altro che tranquillo: la guerra dei chip disegna una nuova "cortina di silicio" tra Occidente e Cina, mentre le strategie sulla moneta digitale di USA, UE e Cina raccontano tre visioni del futuro finanziario. L'Italia prova a rispondere con una strategia su AI fisica e robotica avanzata.
Chiudono il numero riflessioni essenziali su privacy, democrazia digitale, anonimizzazione dei dati e sul nostro rapporto — spesso ingenuo — con i robot sociali. Buona lettura.
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Negli Stati Uniti l’AI Literacy entra nelle politiche educative con un ordine esecutivo e investimenti miliardari di Big Tech. In Italia ci sono le linee guida MIM. Ma la posta in gioco va oltre l’uso dei chatbot: servono definizioni robuste, attenzione al digital divide, valutazioni indipendenti e una dimensione civica | | | |
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Il PNRR digitale si chiude senza una vera strategia di trasformazione. Rendicontazione, semplificazione, qualità dei dati e formazione della PA restano nodi aperti. Dal 2026 servono visione, progettazione seria e modelli organizzativi sostenibili per non ripetere gli stessi errori | | | |
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Un punto di svolta per il cloud nella PA: scadenze PNRR, dismissione CED, vigilanza AgID e requisiti ACN cambiano il panorama. Ecco sanzioni, rischi e quali sono le responsabilità dei dirigenti | | | |
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La robotica cresce rapidamente: nel 2025 si contano 14.500 unità distribuite nel mondo. A&T 2026 a Torino mostra come l’AI “fisica” renda automazione e robot più adattivi. CIM e imprese sperimentano cobot, umanoidi, 3D printing e intralogistica, puntando su competenze e sicurezza | | | |
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La digitalizzazione del procurement pubblico apre spazi nuovi per le startup, ma restano barriere culturali e requisiti pensati per grandi operatori. Tra le novità: una sezione MePA dedicata alle startup | | | |
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intìfrastrutture digitali | | | | | |
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10 MARZO 2026 | ROMA
Sovranità Cloud: Italia digitale alla prova
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