Agendadigitale.eu - Cittadinanza Digitale Direttore responsabile:
Alessandro Longo |
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La PA predittiva usa dati, modelli di previsione, digital twin e sistemi di supporto alle decisioni per anticipare criticità, simulare scenari e migliorare servizi pubblici. Un modello che rafforza il giudizio umano, richiede governance, qualità del dato, competenze e trasparenza | | | |
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Le linee guida AgID definiscono architettura, procurement e ciclo di vita dei sistemi AI nella PA. Ma la governance non aspetta i documenti: censimento, contratti aggiornati, responsabilità definite. RTD, CIO e CISO devono agire ora, indipendentemente dallo stato di avanzamento normativo delle linee guida stesse | | | |
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Il Model Context Protocol nella PA offre un modo per estendere gli assistenti AI senza riscrivere ogni volta nuovi strumenti. L’esperienza descritta mostra come primitive comuni e configurazioni dichiarative possano trasformare l’evoluzione degli assistenti in un processo più governabile, riusabile e sostenibile | | | |
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L’adozione dell’AI nella PA locale non dipende solo dalla disponibilità di nuovi strumenti. Nei comuni italiani pesano dati non governati, sistemi senza API, formazione episodica, frammentazione organizzativa e assenza di supporto sovracomunale stabile | | | |
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L’articolo 14 della L.132/2025 disciplina l’uso dell’intelligenza artificiale nella Pubblica Amministrazione. Un’analisi lessicale mette in evidenza termini chiave come efficienza, conoscibilità, tracciabilità, funzione strumentale, misure tecniche, organizzative e formative, collegandoli al quadro normativo italiano ed europeo | | | |
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L’intelligenza artificiale entra negli uffici pubblici prima attraverso piccoli usi individuali, poi attraverso processi e scelte organizzative. Per i comuni serve un percorso progressivo, fondato su formazione, policy semplici, governance, sperimentazione strutturata e misurazione dei risultati | | | |
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