Agendadigitale.eu Direttore responsabile:
Alessandro Longo |
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In Europa l’innovazione corre nelle imprese ma la domanda decisiva è se stiamo costruendo anche le condizioni per trasformarla in produttività, investimenti costruttivi e, in definitiva, ponti stabili per il futuro.
I nuovi dati sull’adozione dell’AI nelle imprese segnalano un’accelerazione nel 2025: l’Italia recupera, ma resta sotto la media UE e il divario tra grandi aziende e PMI – soprattutto su sicurezza ICT e manifattura – diventa il vero collo di bottiglia
Dentro questa corsa si inserisce anche il “panico da bolla”: più che indovinare se e quando arriverà una correzione, conta capire chi sarà pronto dopo. Qui, di nuovo, l’Europa può giocare una carta non banale, puntando su qualità, “auditabilità” e soluzioni settoriali.
Il quadro regolatorio, nel frattempo, si fa più fitto e più geopolitico. Il Digital Omnibus nasce con la promessa di semplificare, ma rischia di spostare la complessità sulla governance tecnica, sulla gestione degli incidenti e sulla capacità di dimostrare la compliance, aprendo una fase di incertezza pluriennale per imprese e PA. E con l’avvicinarsi del 1° gennaio 2026 la NIS2 alza l’asticella su governance, notifiche e gestione degli incidenti: prepararsi bene è la differenza tra adempimento formale e sicurezza reale.
A confermare il momento di forte discontinuità per l’Europa, si avvicina il debutto dell’euro digitale. Obiettivo: autonomia strategica e resilienza dei pagamenti. Importante anche la nuova strategia europea per le auto. Qui lo scopo è perseguire insieme transizione energetica e competitività dell’industria.
Al tempo stesso, il fenomeno delle finte interviste deepfake che ricalcano loghi di testate reali e alimentano disinformazione e odio online ci ricordano che il lavoro di regolazione dell’AI non è mai finito.
Buona lettura e auguri!
Alessandro Longo
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I nuovi dati Eurostat e Istat mostrano un’accelerazione dell’adozione dell’IA nelle imprese nel 2025, con l’Italia in recupero ma ancora sotto la media UE. Il punto critico resta il divario tra grandi aziende e PMI, soprattutto su sicurezza ICT e manifattura. Si gioca qui il destino del Continente | | | |
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La Commissione ha presentato le nuove misure per rafforzare la competitività del settore automobilistico. Ecco le potenzialità del principio di neutralità tecnologica fondato su valutazioni di life cycle assessment, nel contesto geopolitico e industriale globale dove l'Europa rischia la dipendenza strategica dalla filiera asiatica, mentre occorre salvaguardare la competitività del settore automotive europeo | | | |
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Il 19 dicembre 2025 il Consiglio UE ha adottato il mandato negoziale su euro digitale e rafforzamento del contante, aprendo i triloghi con il Parlamento. Obiettivo: autonomia strategica e resilienza dei pagamenti. I nodi: i pagamenti offline, dipendenze nei pagamenti online, costi per esercenti e accettazione nei negozi. Vediamo come si svilupperà | | | |
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Spazio e osservazione terra
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Il CM25 di Esa rappresenta non solo un successo finanziario, ma anche una conferma strategica dell'ambizione dell'Europa nel settore spaziale e dell'osservazione della Terra. Vediamo come | | | |
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Il decreto dell’11 dicembre 2025 rinvia scadenze su fisco, lavoro, welfare, sanità e imprese. Ecco le proroghe più rilevanti e cosa indicano sui limiti dell’attuazione, tra coordinamento normativo, sistemi informativi e capacità amministrativa | | | |
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Il Digital Omnibus promette risparmi e meno burocrazia, ma rischia di trasferire la complessità nella governance tecnica, nella gestione incidenti e nella capacità di dimostrare la compliance, aprendo una fase pluriennale di incertezza regolatoria per imprese e PA | | | |
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Dalla regolazione dell’AI alle piattaforme digitali, Washington alza il livello dello scontro con Bruxelles e trasforma il diritto tecnologico in una leva di politica commerciale. Con la minaccia di colpire specifiche aziende europee. Ecco che c'è in ballo | | | |
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La comunicazione tradizionale non basta più: serve un protocollo BIM che registri ogni aggiornamento e renda tracciabile il confronto con la stazione appaltante. La dashboard di cantiere integra 3D, 4D e 5D per monitorare avanzamento, scostamenti, varianti e sicurezza | | | |
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Le telecomunicazioni italiane scontano il ritardo europeo in reti, cloud e chip, mentre la concorrenza delle Big Tech e una regolazione miope comprimono margini e investimenti. Servono riforme, mercato unico digitale e nuove architetture di rete per evitare un indebolimento irreversibile | | | |
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Il dibattito sulla bolla AI nasconde una questione strategica: chi sarà pronto dopo la correzione? L'Europa può trasformare il rallentamento del mercato in vantaggio competitivo puntando su qualità, auditabilità e AI settoriali. Marietje Schaake analizza rischi e opportunità di una transizione che richiede coordinamento istituzionale rapido | | | |
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tecnologia human centered
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L’esplosione dell’intelligenza artificiale generativa impone nuove competenze diffuse: dalla AI literacy al pensiero critico, dall’etica operativa alla strategia consapevole, per governare la tecnologia in chiave human-centered e non subirne gli effetti su lavoro, formazione e società | | | |
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Su TikTok girano finte interviste deepfake iper realistiche che riportano loghi di testate reali, come il TG5, estranee ai fatti, e veicolano fake news. Il fenomeno ha un ruolo importante nella diffusione di disinformazione e nel fomentare discorsi d'odio online. Fondamentale stare attenti a non farsi ingannare e diventare proprio malgrado casse di risonanza di propaganda, manipolazione e ideologie estremiste | | | |
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Il caso Gpt 5.2 è emblematico. Ogni nuova generazione di llm promette più capacità, ma gli early adopter scoprono spesso l’altra faccia: allucinazioni, regressioni e instabilità nei workflow. Dai passaggi tra modelli GPT alle evoluzioni di Gemini, l’upgrade non è lineare e può aumentare il costo del controllo umano. Ecco cosa sapere e fare | | | |
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Dal primo gennaio 2026 la NIS2 introduce obblighi più stringenti su governance, notifica e gestione degli incidenti. Una guida completa per capire cosa serve davvero, evitare errori critici e costruire un processo strutturato che renda l’azienda conforme e resiliente
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