Big tech in guerra di posizione, AI al centro di uno scontro di visioni, Europa stretta tra ambizioni di sovranità digitale e pressioni geopolitiche: il settore accelera, ma aumentano anche le tensioni.
Non è più il tempo delle dichiarazioni di principio. La partita ora riguarda il controllo delle infrastrutture, la definizione delle regole e la capacità di orientare i mercati della prossima stagione tecnologica.
Intanto, per imprese e istituzioni si moltiplicano i fronti aperti: cybersicurezza, supply chain, compliance, piattaforme, trasformazione digitale delle PMI.
Temi diversi solo in apparenza, che rimandano tutti alla stessa esigenza: coniugare innovazione e governo del rischio.
La sicurezza dell’AI è diventata il criterio che separa due visioni industriali opposti: da una parte il rilascio rapido con correzioni successive, dall’altra l’idea che alcune capacità vadano limitate prima di arrivare sul mercato. Il caso Anthropic-Mythos è emblematico. Soprattutto al confronto con opposta visione, che emerge da un nuovo documento OpenAI
Le Big Tech quotate perdono terreno in Borsa mentre il venture capital concentra capitali enormi su SpaceX, OpenAI e Anthropic. Terremoto in vista su antichi equilibri. Pesano i dubbi sulla sostenibilità degli investimenti nell’AI, la competizione globale e l’impatto della crisi energetica
Il DDL 1859 Basso-Nicita introduce in Italia una regolazione degli algoritmi dei social media che va oltre i contenuti: punta al design delle piattaforme, alle tecniche di dipendenza, alla responsabilità civile e alla tutela dei minori e della democrazia digitale
La trasformazione digitale nelle PMI accelera quando l’AI viene trattata come un progetto operativo e non come una semplice sperimentazione. Costi prevedibili, casi d’uso misurabili, governance e competenze interne diventano i fattori decisivi per passare dai test alla scala
Ad aprile 2026 la Direttiva NIS2 entra in una fase decisiva per le imprese italiane. Tra categorizzazione dei servizi, obblighi a lungo termine e sicurezza della supply chain, le aziende devono prepararsi subito per gestire scadenze, rischi operativi e nuovi standard di conformità. Vediamo le cose più urgenti
Il cloud ha reso più rapida l’innovazione ma ha anche concentrato potere e dipendenze in pochi operatori globali. Per l’Europa la sfida è trovare un equilibrio tra apertura tecnologica, controllo giuridico e autonomia strategica
Da un’idea nata al tavolo di un bar, al mercato enterprise: con metodo, responsabilità e una leadership diffusa, Simone Ponzoni guida Quanture trasformando visione in crescita concreta, consolidando delega e risultati misurabili
Il Decreto Sicurezza prova a rafforzare i controlli sull’acquisto online di prodotti sensibili, ma lascia aperti nodi operativi decisivi. Senza standard condivisi, identità digitale integrata e coordinamento europeo, il rischio è creare obblighi poco efficaci e facilmente aggirabili
La proposta di conversione del DL Bollette introduce un divieto ampio sulle sollecitazioni commerciali nel settore energia, ma lascia aperti diversi margini interpretativi. Il punto centrale riguarda la validità del consenso del consumatore e la corretta imputazione delle responsabilità nei casi di contatti illeciti
Le grandi aziende dell’AI non competono più soltanto sui modelli. Acquisizioni anche anomale come quella di uno show da parte di OpenAI stanno spostando il potere verso chi controlla la filiera e i suoi colli di bottiglia. È qui che si decide il futuro dell'economia (digitale) globale e l'Europa deve accelerare i propri sforzi
Si apre un nuovo dialogo tra Bruxelles e Washington sulle regole digitali DSA e DMA. Obiettivo, sembra, è venirsi incontro. La società civile teme che l’apertura di un canale dedicato con gli Stati Uniti indebolisca autonomia europea, enforcement e credibilità politica dell’Unione
Torna il prossimo 15 aprile l'evento dedicato a la "Terza via della sostenibilità" con la presentazione del Rapporto iSustainability 2026. Una nuova opportunità per avere una visione della transizione delle aziende italiane verso modelli produttivi sostenibili, tra compliance normativa e trasformazione industriale
Il Digital Omnibus prova a ridurre i costi di compliance e a rendere più competitivo l’ecosistema tecnologico europeo. La sfida vera resta però tenere insieme innovazione, tutela dei diritti e coordinamento tra AI Act, GDPR e nuove regole digitali
Anthropic ha dato una sferzata alla cybersecurity con AI presentando Claude Mythos Preview e il progetto Glasswing. Il modello segna un passaggio cruciale perché porta l’AI dentro la difesa digitale con capacità che possono rafforzare i difensori ma anche amplificare i rischi
La sicurezza della supply chain ICT è diventata un tema centrale perché outsourcing, cloud e servizi specialistici aumentano la dipendenza dai fornitori. Framework, norme europee e processi TPRM indicano una direzione chiara, ma la sostenibilità del percorso richiede competenze, collaborazione e strumenti adeguati
La prima testata italiana dedicata all’Agenda digitale: tutto ciò che bisogna sapere per essere aggiornati sui progressi (e intoppi) della trasformazione digitale dell’Italia. Commenti e analisi dei protagonisti del mondo pubblico, privato e dell’accademia; casi di studio e scenari.
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