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L'editoriale di Virkkunen per Agendadigitale.eu. La Commissione europea punta su chip, cloud, IA, open source ed energia pulita per rafforzare la sovranità tecnologica europea. L’obiettivo è ridurre dipendenze strategiche, sostenere imprese e ricercatori, proteggere infrastrutture e dati sensibili e dare all’Europa una reale capacità di scelta. | | | |
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GLM-5.2 è il modello open più potente. Mentre gli Usa bloccano Fable/Mythos 5, Pechino accelera su pesi aperti, hardware domestico e licenze senza restrizioni. Un tema geopolitico ma anche rilevante per le aziende che adottano l'AI | | | |
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Le telco italiane possono uscire dalla logica dell’accesso e trasformare reti, edge data center e servizi data-driven in una piattaforma distribuita per imprese, territori e pubblica amministrazione, con effetti potenziali su produttività, sovranità digitale e crescita industriale. Il piano emerso al Telco per l'Italia 2026 | | | |
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Lo European Innovation Act punta a ridurre frammentazione, rafforzare trasferimento tecnologico, capitali e appalti pubblici innovativi. La sfida è trasformare ricerca e startup europee in crescita industriale, competitività globale e capacità di scala, evitando un nuovo intervento solo simbolico | | | |
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La difesa digitale europea entra in una fase in cui modelli AI, compute, chip, piattaforme e canali di aggiornamento diventano infrastrutture strategiche. Il rischio non è solo tecnologico, ma industriale: acquistare capacità rapide senza governare lo stack può ridurre l’autonomia nel medio periodo | | | |
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