Questa settimana il digitale europeo corre su due binari che si stanno rapidamente intrecciando: la nuova stagione di regole su reti, cloud e supply chain, e l’urgenza crescente di gestire AI e minacce cyber, che stanno già spostando priorità e budget di imprese e pubbliche amministrazioni.
Il Digital Networks Act apre una fase nuova per le telco, mentre il Cybersecurity Act 2 punta a regole più stringenti, un ruolo rafforzato per Enisa e maggiori cautele verso i fornitori considerati “a rischio”.
Nel frattempo, il bilancio della transizione digitale del PNRR prova a misurare risultati e ritardi, e l’AI entra sempre più nelle scelte pubbliche: dai contratti al procurement, cambia il modo di progettare servizi e acquistare tecnologia. Sul fronte aziendale, si fa più acceso il confronto sull’eccesso di potere dei grandi fornitori cloud e sulle difese possibili per i CIO, anche alla luce delle richieste di maggiore chiarezza su incentivi e strumenti come l’iperammortamento.
Chiudono il quadro le implicazioni sociali e geopolitiche: l’AI promette produttività, ma può ampliare le disuguaglianze; le PMI restano il bersaglio preferito degli attaccanti, con scenari 2026 sempre più “AI-driven”; e le tensioni Usa-Ue alimentano il timore di un possibile “blackout tecnologico”. In mezzo, una domanda che attraversa più articoli: come proteggere diritti e democrazia digitale, dal ruolo del Garante privacy alle nuove regole europee sull’AI, fino ai rischi di un modello informativo dove l’AI, da sola, non basta.
Il Digital Networks Act ora pubblicato dalla Commissione Ue affronta i punti critici concreti del settore. Procedure, scadenze e incentivi che possono davvero sostenere gli operatori, ma anche produrre effetti collaterali se le definizioni restano elastiche. Vediamo i dettagli, tra switch off rame rinviato al 2035, licenze spettro più favorevoli, fair share big tech
Cloud e software enterprise, anche per via dell'AI, sono diventati il luogo dove si concentrano potere di mercato, asimmetria contrattuale e, in alcuni casi, tensione tra giurisdizioni. Ecco cosa può fare un'azienda per mantenere autonomia decisionale e contenere i rischi derivanti, che pesano anche sulla sovranità digitale dell'Europa
Con la fine del PNRR torna centrale il finanziamento della digitalizzazione: la spesa IT è ormai in larga parte servizi, quindi spesa corrente e più vulnerabile a tagli. Per sostenere Piano Triennale e futuri aggiornamenti, senza risorse europee, sarà necessario rivedere la spesa pubblica per liberare risorse da reinvestire
La Commissione presenta il Cybersecurity Act 2: rafforza Enisa, accelera le certificazioni e introduce regole vincolanti sulle catene di approvvigionamento ICT. Per la prima volta Bruxelles può arrivare a escludere fornitori legati a Paesi “a rischio” dai mercati critici.
Debito, asset gonfiati (con i rischi di bolla AI) e incertezza geopolitica (con i dazi) sono i tre principali fattori di rischio secondo il Global Risks Reportdel Wef di Davos 2026. Come affrontarli in Europa e rendere l'Ue sovrana anche nel digitale, mentre Trump vuole la Groenlandia per difenderla
Il parere congiunto 1/2026 dei garanti privacy UE EDPB ed EDPS valuta le modifiche del Digital Omnibus all’AI Act: estensione del trattamento di dati sensibili per bias, sandbox UE, registrazione e vigilanza dell’AI Office. Il punto fermo è bilanciare semplificazione e diritti fondamentali
La Legge di Bilancio aggiorna gli allegati del Piano Transizione 4.0 includendo AI, cybersecurity ed ESG. Ma l’incentivo resta sbilanciato verso investimenti on-premise, mentre le imprese scelgono sempre più soluzioni as a service che, come canoni operativi, oggi rischiano di restare escluse
Dopo Codex di OpenAI anche Anthropic ha rilasciato con Claude Code nella propria interfaccia, Google ha invece rilasciato un fork di VSCode integrato con l’AI chiamato Antigravity. GitHub Copilot si integra in Visual Studio Code. Vediamo come come questa integrazione totale nel coding cambierà il settore di sviluppo del software
Il super-giornalismo descrive il “fare informazione” dentro uno spazio-tempo ibrido, in cui produzione umana e automatizzata si intrecciano: non basta più parlare solo di routine redazionali o innovazioni tecniche, perché in gioco ci sono credibilità, responsabilità e tenuta democratica dell’ecosistema informativo
L’Economic Index di Anthropic mostra che l’IA può aumentare la produttività, ma l’adozione segue PIL pro capite e istruzione più del bisogno. Il risultato è un rischio di divergenza: i benefici arrivano prima e più intensi dove l’IA è già integrata
L’Europa scopre la dipendenza tecnologica dagli Stati Uniti. Troppo tardi per parlare seriamente di autonomia, ma forse in tempo per chiarire una cosa: la vera autonomia tecnologica non è l’illusione di non dipendere da nessuno. È sapere da chi dipendi, per cosa e a quale prezzo
Una perquisizione della Finanza scuote il Garante Privacy e si dimette il membro più tecnico, Guido Scorza. Saranno felici le Big Tech e gli Usa, che sono sempre più interessati ai nostri dati. Il rischio è quello di lasciare cittadini e imprese senza tutela nel momento più fragile
Le piccole e medie imprese rappresentano il 43% dei bersagli degli attacchi informatici. Il 60% delle PMI colpite cessa l'attività entro sei mesi. La vulnerabilità deriva da risorse limitate e percezioni errate sulla sicurezza. Gli MSSP offrono soluzioni avanzate accessibili. Un estratto del libro “Cybersecurity per manager – Guida alle nuove tecnologie con cui difendere l’azienda”
LEADERSHIP, VISIONI E VALORI DEI TECH LEADER: LE INTERVISTE
Interviste e ritratti di imprenditori e top manager del mondo ICT per raccontare l’innovazione attraverso visioni e scelte strategiche, valori e dimensione umana della leadership: passione, coraggio, successi e sfide che alimentano cambiamento e cultura digitale.
Nicola Basso, CEO di Horsa, combina strategia e umanità con una visione imprenditoriale che valorizza la cultura aziendale e le relazioni durature, per navigare le opportunità del mercato e dell’AI in modo trasversale e collaborativo
La storia del CEO e co-founder di HiSolution non è solo la cronaca di un successo imprenditoriale, ma il racconto di un percorso di profonda consapevolezza e autocritica. Partito con l'entusiasmo della gioventù, Coturri ha imparato lungo il cammino che l'eccellenza aziendale nasce da un delicato equilibrio tra strategia, persone e benessere personale
La prima testata italiana dedicata all’Agenda digitale: tutto ciò che bisogna sapere per essere aggiornati sui progressi (e intoppi) della trasformazione digitale dell’Italia. Commenti e analisi dei protagonisti del mondo pubblico, privato e dell’accademia; casi di studio e scenari.
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