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Oggi su agendadigitale.eu attraversiamo il “lato B” della trasformazione digitale: quello in cui tecnologia, potere e diritti si intrecciano senza filtri. Si parte dai deepfake – dalle finte interviste “brandizzate” che alimentano disinformazione e odio online, fino alla deriva più violenta quando l’IA viene usata per colpire le donne – e si allarga lo sguardo allo scontro geopolitico tra Washington e Bruxelles, dove le regole su AI e piattaforme diventano una leva di politica commerciale.
Nel frattempo, l’IA entra anche nei luoghi della decisione: dal caso del Senato, tra sperimentazioni e responsabilità che restano umane, alle aziende che devono diventare davvero “AI ready”, governando dati, modelli e competenze.
Dentro ci sono anche compliance e sostenibilità (greenwashing e green claims nella moda), opere pubbliche guidate dai dati con BIM e appalti, e un filo molto concreto: dalla privacy che può generare valore in sanità fino alla teledialisi che porta le cure più vicino a casa
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Su TikTok girano finte interviste deepfake iper realistiche che riportano loghi di testate reali, come il TG5, estranee ai fatti, e veicolano fake news. Il fenomeno ha un ruolo importante nella diffusione di disinformazione e nel fomentare discorsi d'odio online. Fondamentale stare attenti a non farsi ingannare e diventare proprio malgrado casse di risonanza di propaganda, manipolazione e ideologie estremiste | | | |
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Dalla regolazione dell’AI alle piattaforme digitali, Washington alza il livello dello scontro con Bruxelles e trasforma il diritto tecnologico in una leva di politica commerciale. Con la minaccia di colpire specifiche aziende europee. Ecco che c'è in ballo | | | |
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Tra frasi accomodanti e dipendenze strategiche, l’Europa rischia di accettare come “normale” una relazione asimmetrica con Washington. Dal caso Merz ai doppi standard geopolitici, fino al lock-in digitale: il problema non è Trump, è l’impianto che dura da decenni | | | |
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Un documento del Senato racconta come l’IA generativa stia entrando, per sperimentazioni progressive, nelle diverse fasi del processo legislativo. Dalla classificazione degli atti alla gestione degli emendamenti, fino a trascrizioni e ricerca sul sito, resta fermo un principio: decisione e responsabilità sono sempre umane | | | |
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L’Italia ha colmato gran parte del divario digitale grazie al PNRR, ma ora la sfida si sposta sulle infrastrutture critiche: reti elettriche, mobilità, acqua e data center, da progettare in chiave resiliente, sicura e sempre più integrata con le strategie europee di difesa | | | |
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L’uso dell’intelligenza artificiale per creare immagini e video falsi con volti di donne ignare apre una nuova stagione di violenza digitale. La legge interviene con nuove fattispecie di reato, mentre restano fondamentali prevenzione, educazione e segnalazioni tempestive alle autorità | | | |
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10 MARZO 2026 | ROMA
Sovranità Cloud: Italia digitale alla prova
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