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Con l’IA come metastrumento, l’insegnante costruisce una visione aggiornata su tecnologie, pedagogia, curricolo e organizzazione della classe. La formazione continua diventa centrale e il prompt engineering aiuta a porre domande efficaci per ottenere risposte pertinenti e utilizzabili | | | |
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La pedagogia della lentezza affronta l'iper-stimolazione algoritmica insegnando agli studenti autoregolazione e attenzione profonda. Supportata da Unesco e Oecd, questa strategia educativa trasforma la scuola in laboratorio cognitivo contro la frammentazione mentale digitale | | | |
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L'Intelligenza Artificiale data-centric sposta il focus dai modelli ai dati. La Commissione Europea promuove competenze specifiche attraverso ResearchComp e lo studio Next Data Frontier, ridefinendo formazione, ricerca e responsabilità scientifica nell'era dell'IA generativa | | | |
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Nelle aule americane cresce una reazione contro device e IA: più prove in presenza, scrittura a mano e orali per ridurre imbrogli e distrazioni. Docenti e atenei sperimentano soluzioni “anti-automatismo”, ma le risorse non sempre tengono il passo | | | |
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L’intelligenza artificiale entra nelle scuole e riaccende un timore: l’algoritmo può fare il lavoro dell’insegnante? La risposta qui è netta: può produrre materiali, esercizi e spiegazioni, ma non può sostituire intenzionalità educativa, responsabilità e relazione. Proprio l’automazione rende più visibile la regia umana che dà senso all’apprendimento | | | |
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Il Center for Universal Education analizza l'impatto dell'IA generativa sull'apprendimento di bambini e adolescenti. Emergono vantaggi nella personalizzazione didattica e rischi per pensiero critico, privacy e disuguaglianze educative tra scuole dotate e sistemi svantaggiati | | | |
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L'accesso ai nidi in Italia mostra forti disuguaglianze territoriali e sociali. Nord e Centro superano gli obiettivi europei, mentre il Mezzogiorno resta sotto il venti percento. L'analisi integrata di dati INVALSI e open data rivela divari sistematici già nella fascia zero-due anni | | | |
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Il 2025 del digitale italiano si chiude in crescita e guarda al 2026 con investimenti ICT più ambiziosi. Secondo l’Assintel Report aumentano le imprese pronte ad alzare il budget tecnologico, dal 19% a oltre il 30%, segno che il digitale è diventato un asset strategico | | | |
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