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La spinta cinese sui modelli AI con pesi aperti divide i big. OpenAI e Anthropic fanno lobby su Trump per limitare uso dei modelli aperti. Di contro altri soggetti, come Nvidia, Microsoft e Musk sostengono la necessità che ci siano modelli di frontiera aperti. L'esito dello scontro rileva per procurement, cybersecurity e governance dell’AI | | | |
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L’intelligenza artificiale entra in una fase più matura: non basta adottarla, bisogna misurarne benefici, costi, rischi e responsabilità. Per PA e imprese il vero passaggio è dal tech hype al tech value, con attenzione a diritti, sostenibilità, governance e valore pubblico | | | |
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L’equo compenso previsto dall’art. 43-bis L.A. resta al centro dello scontro tra editori, Agcom e piattaforme statunitensi. Le decisioni italiane confermano il modello europeo, ma fair use, contratti, opacità dei dati e intelligenza artificiale rendono l’adeguamento delle Big Tech ancora complesso | | | |
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Il Digital Omnibus sposta alcune scadenze dell’AI Act, ma non sospende il regolamento. Per le PMI restano fermi obblighi già applicabili, alfabetizzazione all’AI, trasparenza e marcatura dei contenuti sintetici, con una scadenza cruciale fissata al 2 dicembre 2026 | | | |
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L’intelligenza artificiale entra nei processi di riorganizzazione aziendale e apre nuovi interrogativi sul licenziamento per motivi tecnologici. Tra obbligo di repêchage, trasparenza algoritmica, GDPR, AI Act e ruolo dei sindacati, il diritto del lavoro è chiamato a garantire controllo umano e tutele effettive | | | |
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