Lo stiamo ormai capendo tutti: la sovranità tecnologica in Europa non si fa solo con regole. Dobbiamo costruire industria, infrastrutture e competenze.
L’Europa ha realizzato un impianto regolatorio avanzato, ma deve ancora dimostrare di saper governare potenza di calcolo, cloud, semiconduttori, sicurezza e diritti fondamentali. Il blackout dell’AI Usa e la dipendenza dalle piattaforme extraeuropee rendono visibile una fragilità che le sole norme non possono risolvere.
In Italia, poi, forse la situazione è più urgente, lo stiamo vedendo bene con gli ultimi dati UE: il Pnrr e gli incentivi non bastano se non diventano una politica industriale stabile, capace di collegare ricerca, imprese, capitali e pubblica amministrazione.
L’Italia punta a consolidare il proprio ecosistema quantistico oltre il ciclo del PNRR, tra investimenti strutturali, governance interministeriale, infrastrutture di calcolo, cybersicurezza e tutela degli asset strategici. Il confronto europeo evidenzia il rischio di marginalità industriale senza una politica finanziaria stabile
Il debutto in Borsa di SpaceX si chiude con una forte crescita del titolo e una valutazione record. Il successo dell’IPO rafforza la posizione di Elon Musk, rilancia il ruolo delle banche di Wall Street e apre interrogativi sulle prossime quotazioni nel settore AI
Dopo un ordine del Governo Usa, Anthropic ha bloccato Mythos e Fable nel mondo. Ma cosa accadrebbe se un blocco fondato su sicurezza nazionale ed export control partisse dall’Unione europea? Troviamo la risposta alla luce di AI Act, GDPR, DSA. Quali diritti fondamentali sono da difendere e rimedi effettivi sono praticabili?
Per l'UE non più solo regole, ma capacità industriale e sovranità tecnologica per reggere l’urto di Usa e Cina. Dal 2028 il test sarà capire se l’UE saprà trasformare la sua leadership regolatoria in potenza finanziaria e tecnologica. Per l’Italia il rischio non è soltanto restare indietro, ma dover recuperare con più ritardo e a costi più alti
La Strategia Nazionale per la Resilienza dei soggetti critici definisce obiettivi, misure e tempi di attuazione della disciplina CER, con attenzione al coordinamento con NIS2, alle interdipendenze settoriali, alle infrastrutture subacquee, alle PMI e al futuro elenco dei soggetti critici
Il blocco dei modelli AI di Anthropic diventa il simbolo della fragilità europea davanti al potere tecnologico statunitense. Cloud, semiconduttori e capacità di calcolo mostrano una dipendenza strutturale che Bruxelles non può risolvere solo con norme, framework e certificazioni
Il decreto attuativo della legge sull’intelligenza artificiale introduce nuove regole sul riconoscimento facciale a posteriori per finalità di sicurezza. La raccolta dei dati biometrici in luoghi ed eventi pubblici solleva interrogativi su proporzionalità, garanzie, infrastrutture, falsi positivi e tutela dei diritti fondamentali
Il Digital Omnibus rinvia parte degli obblighi dell’AI Act sui sistemi ad alto rischio, ma non sospende i doveri degli amministratori. Tra norme europee, legge italiana sull’intelligenza artificiale, articolo 2086 cc e diritto del lavoro, la responsabilità dei Cda resta attuale
L’Italia dispone di una politica industriale ampia e costosa, fondata su crediti d’imposta, garanzie e incentivi. I dati su produttività, Transizione 4.0 e investimenti tecnologici mostrano però risultati limitati, soprattutto perché capitale, competenze e organizzazione restano poco integrati
Il rapporto europeo sul Decennio Digitale fotografa un'Italia in ritardo su competenze, specialisti ICT e adozione dell'intelligenza artificiale. Con il PNRR in scadenza e la popolazione attiva in calo, il nodo diventa trasformare fondi e strategie in capacità industriale stabile
Dal 19 giugno entrano in vigore le nuove norme del Decreto Bollette sul telemarketing energia e gas, ma restano forti dubbi sulla loro efficacia. Le restrizioni rischiano di colpire i call center legittimi, lasciando spazio agli operatori abusivi e a nuove incertezze per i consumatori
La prima testata italiana dedicata all’Agenda digitale: tutto ciò che bisogna sapere per essere aggiornati sui progressi (e intoppi) della trasformazione digitale dell’Italia. Commenti e analisi dei protagonisti del mondo pubblico, privato e dell’accademia; casi di studio e scenari.
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