Nel digitale vince chi tiene insieme regole, strutture e scelte industriali.
La discussione su sovranità europea, piattaforme e AI dimostra che regole spesso ci sono già. Quello che manca è un centro di decisione che tenga insieme industria, infrastrutture e potere di enforcement, cioè applicazione effettiva delle norme.
Dipendere da cloud, telecomunicazioni e cybersicurezza, sicurezza dei sistemi informatici, non è più solo un tema economico. In Italia la possibile integrazione tra Poste e TIM va letta nello stesso modo. Non come finanza, ma come tentativo di costruire una piattaforma nazionale su reti, identità digitale e servizi.
Nel frattempo, i data center entrano finalmente in un perimetro normativo più chiaro, ma con tempi e passaggi ancora incerti. E sui social il problema non è scrivere l’ennesima legge o alzare una soglia d’età. È avere un’autorità europea capace di intervenire e agire sull’architettura delle piattaforme.
Anche nelle imprese, dove l’AI si diffonde più della sua maturità d’uso, il nodo resta questo: governare processi, responsabilità e competenze. Testo introduzione email
La stretta sul telemarketing nel settore energia nasce per fermare gli abusi, ma rischia di colpire soprattutto gli operatori regolari. Tra norme non coordinate, dubbi applicativi e possibili contrasti europei, il nuovo impianto può produrre più incertezza che tutela. Ecco perché
Dopo le proteste di tutto il mondo industriale, l'esecutivo ripristina quasi integralmente i crediti promessi agli "esodati". Il totale delle risorse sale a 4,25 miliardi. Resta aperto il nodo del decreto attuativo sull'iperammortamento.
Tante proposte di legge, nuove e vecchie, ora cercano di correggere gli impatti negativi di social su minori e opinione pubblica, ma divergono profondamente negli strumenti da adottare. Sarebbe meglio concentrarsi sull'architettura o design dei social, non sulle regole di accesso o l'età minima
Per anni l’Europa ha vissuto la dipendenza tecnologica come un tema secondario, ma ora è una vulnerabilità . Cloud, telecomunicazioni, cybersecurity e intelligenza artificiale mostrano quanto la sovranità digitale europea sia ormai una necessità strategica. Come mostra l'attacco cyber alla Commissione ue. Ma anche il ban ai router straienri negli Usa
La resilienza tecnologica non nasce dal controllo del mercato ma da ecosistemi capaci di attrarre talenti e capitali. Per competere davvero, l’Europa deve ridurre la frammentazione normativa e rafforzare le condizioni che permettono alle startup di crescere su scala globale
L’AI si sta diffondendo rapidamente nelle imprese italiane, ma l’ampiezza dell’adozione non coincide ancora con una reale maturità d’uso. La ricerca mostra che servono modelli di governance dinamici per trasformare la sperimentazione in integrazione organizzativa e vantaggio competitivo
Il quadro normativo sui data center compie un passo avanti con la legge delega e con il decreto Bollette, che interviene sulle autorizzazioni. Restano però criticità rilevanti, dai tempi non certi alle procedure transitorie, in un settore decisivo per attrarre investimenti e innovazione
L’adozione dell’AI nelle imprese richiede governance, metriche e formazione per evitare costi imprevedibili e resistenze interne. Il change management diventa quindi la leva che collega strategia, processi e persone, trasformando la sperimentazione in risultati misurabili e sostenibili
La prima testata italiana dedicata all’Agenda digitale: tutto ciò che bisogna sapere per essere aggiornati sui progressi (e intoppi) della trasformazione digitale dell’Italia. Commenti e analisi dei protagonisti del mondo pubblico, privato e dell’accademia; casi di studio e scenari.
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