n° 122 del 09 Maggio 2015
Agenda Digitale -  Newsletter settimanale
Direttore responsabile: Alessandro Longo
  TOP STORIES  
  
  Open Data per il business: la (difficile) via italiana
di Luca Indemini
Per tanto tempo si è detto che gli Open Data sono il petrolio del futuro, ma in Italia sono pochi quelli che li “raffinano” per fare impresa. Con Ernesto Belisario e Maurizio Napolitano cerchiamo di capire quali sono i principali ostacoli e da dove partire, per provare a superarli
 
  Senza sicurezza la Crescita Digitale non ci sarà
di Andrea Rigoni, Managing Partner di Intellium Ltd
Bene la menzione nel documento di strategia, ma le proposte sono insufficienti e ignorano l’impianto già messo in piedi nel Quadro Strategico Nazionale per la Sicurezza dello Spazio Cibernetico
 
  Cosa cambierà con l'atteso Regolamento europeo sulla privacy
di Graziano Garrisi e Saveria Coronese, associazione Anorc
Il nuovo Regolamento europeo sulla privacy consentirà l'aggiornamento e l'armonizzazione della disciplina sulla protezione dei dati personali. Ecco quali saranno le novità...
 
  Agid: la politica ci metta la faccia
di Paolo Colli Franzone, Osservatorio Netics
Con la nomina di Antonio Samaritani a capo dell'Agid si prosegue il cammino iniziato da Francesco Caio e da Alessandra Poggiani. Ottimo, ma non sufficiente: è tempo che rinasca finalmente un Dipartimento a Palazzo Chigi e che il Governo ci metta la faccia. Altrimenti saremo nuovamente punto e a capo. Le voci dicono che il Governo ci sta pensando
 
  Come le aziende italiane sviluppano risorse umane per l'innovazione: lo studio
di Alessandra Luksch, responsabile delle Ricerche Digital Innovation Academy, Polimi
Il sondaggio condotto dalla Digital Innovation Academy su un campione significativo di CIO di grandi imprese operanti in Italia mostra come nel prossimo futuro sia destinato a proseguire il trend che ha portato negli ultimi anni ad un progressivo snellimento del Nucleo operativo a fronte di un potenziamento di altri ruoli e competenze, quali le risorse dedicate al presidio dei clienti interni, i ruoli dedicati alla Governance e quelli della Linea intermedia
 
  Nuove competenze per la Sanità digitale: lacune da risolvere
di Gregorio Cosentino CDTI
Nel contesto della Sanità Digitale, le sole tecnologie possono poco se non s’incide anche su altri fattori critici come lo sviluppo di una cultura del fare e trasformare e la formazione del personale e del cittadino
 
  Banda ultra larga, il senso della Consultazione Infratel
di Rossella Lehnus, Infratel Italia
Sta per emergere il quadro di Sud che presenta un livello di servizio paragonabile a quello dei migliori Paesi europei e un Centro Nord con molte contraddizioni. E sta per chiarirsi la vera portata dei nuovi piani 100 Megabit
 
  La Strategia OpenData del Governo australiano
di Angelo Alù, Presidente Generazione Y e Promotore di dirittodiaccesso.eu
Le Politiche innovative realizzate dal Governo australiano promuovono la trasparenza amministrativa e favorisco lo sviluppo di applicazioni innovative per migliorare i servizi pubblici erogati alla collettività
 
  Rossa
di Edoardo Fleischner
Cronache dal futuro (anno 2333), a cura del docente visionario Edoardo Fleischner (Comunicazione crossmediale all'Università degli Studi di Milano, progettista crossmediale) per Agendadigitale.eu
 
  IN POCHE PAROLE  
  
  Giuliano: "Bene l'obbligo alla formazione digitale dei docenti"
di Salvatore Giuliano, Dirigente Scolastico ITIS Majorana Brindisi
 
  Manca: "Ma il Cad rischia di infrangere il Regolamento Ue eIDAS"
di Giovanni Manca, esperto di dematerializzazione e sicurezza ICT
 
  ESSENZIALI  
  
  Italia bocciata per trasparenza della Pa. Ecco che cosa ci manca
di Ernesto Belisario, avvocato
È stata pubblicata la prima edizione dell’Open Government Index, la ricerca che misura il livello di apertura dei governi e l’Italia è solo 28esima. Siamo tra i pochi a non avere un Freedom of Information Act. Ma è davvero possibile calcolare quanto è “open” un Paese?
 
  Identità Digitale: le cose da correggere per farla partire
di Eugenio Prosperetti*
Bisogna semplificare l'identificazione e renderla più fruibile da cellulare. E serve un migliore lavoro di coordinamento con altri norme, su sim e firme digitali per esempio. Né sappiamo ancora se le PA saranno in grado di rilasciare i servizi in tempo utile
 
  Fattura Elettronica, The Day After: tutte scelte da fare
di Paolo Catti, Politecnico di Milano
Come devono agire, imprese e PA, per trarre vantaggi dall'avvento della Fatturazione Elettronica verso la PA? Diamo qualche indicazione
 
  Forsi (Mise): "A regime il Cert, ecco come funziona"
di Rita Forsi, ministero dello Sviluppo economico
Da novembre è operativo anche il sito web Certnazionale.it, ma l'avvio ufficiale è di giugno. Entriamo quindi nella fase di piena operatività per il primo Computer emergency response team dello Stato italiano. Vediamo ruolo e funzionamento di questo importante tassello all'interno del Quadro Strategico Nazionale e del Piano nazionale per la protezione cibernetica e la sicurezza informatica
 
  Nella fase pilota il Cert-Pa per i cyberpericoli nazionali: come funziona?
di Mario Terranova, Agenzia per l'Italia digitale
Lavori in corso che a giugno faranno uscire dal pilota il Computer emergency response team della pubblica amministrazione italiana, gestito da Agid. Già ora però sta affrontando problemi di sicurezza nazionale. Vediamo come
 
  Agenda digitale italiana: lo stato dell'arte tra decreto e altre norme
di Alessandro Longo, Nello Iacono
Dopo il Dl Crescita 2.0, le misure avviate per la Pa digitale, le tre priorità fatturazione elettronica, identità digitale e anagrafe unica. Il Piano nazionale banda larga e banda ultra larga. La Strategia Italiana per la Crescita Digitale. Italia Login. Il nuovo Cad. Ecco come sta per cambiare l'Italia grazie alla spinta politica nell'innovazione (aggiornamenti in progress. Ultimo: 10 dicembre 2016)
 
  EVENTI E APPUNTAMENTI  
  
  Innovazione Digitale in Sanità: dai patti ai fatti
Convegno di Presentazione dei risultati della ricerca dell'Osservatorio Innovazione Digitale in Sanità della School of Management del Politecnico di Milano
 
  Convegno di presentazione della Ricerca dell'Osservatorio Mobile Economy
La Mobile Economy sta diventando una componente sempre più rilevante dell’economia italiana: molteplici settori si stanno trasformando profondamente grazie ai nuovi servizi e soluzioni Mobile (banche, assicurazioni, trasporti, retail, media, utility, automotive, ecc.). Non solo: l’infrastruttura Mobile è un’opportunità per contribuire a colmare il digital divide che ancora caratterizza il nostro Paese rispetto ai benchmark europei
 
 
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