n° 182 del 30 Luglio 2016
Agenda Digitale -  Newsletter settimanale
Direttore responsabile: Alessandro Longo
  TOP STORIES  
  
  Piano triennale Agenda digitale, ecco la strategia delle Regioni
di Laura Castellani, coordinatrice tecnica "Cittadinanza Digitale" per la Commissione speciale Agenda Digitale delle regioni
Il piano Agid 2016-2018 è in arrivo. Serve il grande progetto di una Pubblica Amministrazione digitale che ponga il cittadino al centro. Un netto cambio di paradigma. In questo le Regioni giocano in questo un ruolo fondamentale sia per la razionalizzazione della spesa aggregando i fabbisogni dei territori sia come facilitatori per supportare i territori, soprattutto quelli più piccoli. Ecco le azioni previste
 
  PA senza carta dal 12 agosto, ecco come cambierà la vita delle amministrazioni pubbliche
di Daniele Tumietto, componente Forum Italiano sulla Fattura Elettronica - partner Menocarta
Gli enti pubblici ed i Comuni dal 12 agosto useranno esclusivamente e nativamente documentazione digitale. Vediamo quali sono le norme che hanno introdotto questo obbligo che rivoluzionerà il loro modo di lavorare. In pratica tutte le Pubbliche Amministrazioni dovranno adeguare i sistemi di gestione informatica per produrre in formato digitale tutti gli originali dei documenti amministrativi che gestiranno
 
  PA senza carta, tre problemi da risolvere per i Comuni
di Marco Bussone, Vicepresidente Uncem Piemonte
Via la carta dal 12 agosto. Ma anche questa norma ha il problema di essere misurata sulle realtà amministrative grandi, sulle città. Un ostacolo non banale per il sindaco di un Comune piccolo, sotto i cinquemila abitanti che affronta le necessità della digitalizzazione e della dematerializzazione senza uffici di supporto
 
  Marzano: "Entro il 2016 la prima Agenda digitale di Roma"
di Eleonora Bove
La prima azione è la stesura di un documento strategico – operativo, alla cui definizione saranno coinvolti tutti gli stakeholder del territorio: sarà un documento condiviso a cui si giungerà dopo una serie di consultazioni pubbliche. Le tappe di questo percorso di partecipazione sono serrate, la deadline infatti è fissata entro la fine del 2016
 
  CAD, le tre modifiche che la società civile vuole (e il Governo ha dimenticato)
di Nello Iacono, Stati Generali dell'Innovazione
Nella consultazione sul CAD propedeutica all'espressione del parere del parlamento sul CAD, sono emersi, tra gli altri, tre elementi trascurati e invece necessari da considerare. Competenze, partecipazione, accountability
 
  Anorc: "Ecco tutto quanto c'è da cambiare nel CAD"
di Giovanni Manca, Presidente Anorc
Il CAD è giunto alle battute finali della sua approvazione con il passaggio nelle Commissioni parlamentari di Camera e Senato, ma sono presenti ancora numerosi elementi che suscitano perplessità
 
  Cittadinanza attiva la faccio con Pokemon Go
di Luca Indemini
Dall'Australia agli Stati Uniti si moltiplicano i casi uso civico e sociale del gioco della Nintendo. Si spazia dalla medicina al'educazione, dalla cultura al coinvolgimento dei cittadini nella soluzione dei problemi in ambito urbano. E Ben Berkowitz, CEO di SeeClickFix, immagina possibili sviluppi futuri in ambito civico, della Realtà Aumentata e della gamification
 
  Industry 4.0: la cultura dell'innovazione come investimento per costruire il futuro
di Cristiano Radaelli, presidente Anitec
Ancora troppe le imprese e gli imprenditori che concepiscono l’innovazione e gli strumenti tecnologici come mezzo di risparmio ed efficientamento, piuttosto che vedere l'industry 4.0 come un'occasione di sviluppo di business e nuove professionalità
 
  Sanità digitale, decollo in corso: tra nuovi servizi e vecchi intoppi
di Paolo Colli Franzone, Osservatorio Netics
Prima di partire per le vacanze, facciamo il punto della situazione per capire come (e quanto più o meno velocemente) procede la digitalizzazione della sanità italiana. Una buona notizia: le cose cominciano a muoversi con una maggiore accelerazione rispetto al passato. Forse è la volta buona. O forse no: vediamo
 
  Biella, l'Agenda digitale della città è una avanguardia nazionale
di Fulvia Zago, assessora all’Agenda Digitale della Città di Biella
Biella è la provincia italiana con il più alto rapporto di imprese che vivono di e-commerce rispetto al totale, una percentuale superiore a quella delle metropoli Milano e Roma. Adesso ha un sito nuovo, tra i primi a essere coerente con le linee guida Agid. Ma resta ancora molto da fare
 
  Sicurezza Spid, "ecco perché ci possiamo fidare dell'identità digitale pubblica"
di Luca Bonuccelli, Regione Toscana
Tutti i motivi tecnici per cui SPID appare ragionevolmente sicuro. Nonostante le tante paure che si leggono in questi giorni da parte di vari esperti
 
  La tv non salverà la banda ultra larga
di Achille De Tommaso, Aquarius Logica CH
Negli USA il video-streaming occupa gran parte delle attività di download. In Italia questo tipo di intrattenimento può quindi contribuire a far decollare la banda larga e ultralarga; ma con difficoltà. D’altra parte le TV troveranno difficoltà ad investire in nuove infrastrutture a causa di un implacabile e inarrestabile declino della pubblicità; la quale, per altro, in Italia, è frammentata in una miriade di televisioni
 
  Viva!
di Edoardo Fleischner, Comunicazione crossmediale all'Università degli Studi di Milano, progettista crossmediale
Cronache dal futuro (anno 2333), a cura del docente visionario Edoardo Fleischner per Agendadigitale.eu
 
  IN POCHE PAROLE  
  
  Caccia: "Cad, ecco cosa cambiare su documenti informatici e procedimenti"
di Andrea Caccia, Uninfo
 
  ESSENZIALI  
  
  A che punto è Spid (Sistema pubblico dell'identità digitale) e a cosa serve
di Valeria Portale, Giovanni Miragliotta, Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano
Tutto ciò che c'è da sapere su Spid, in un articolo continuamente aggiornato a cura degli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano. Come si fa a ottenere una identità digitale, stato dei servizi disponibili per utilizzarla e nodi da sciogliere.Aggiornamento: febbraio 2017
 
  Fattura elettronica: tutto ciò che devi sapere (i vantaggi, le giuste strategie)
di Paolo A. Catti, Associate Partner P4I
Perché è fonte di benefici, come va affrontata, in che modo può portare valore, perché è corretto, utile e doveroso considerarla parte di un progetto per digitalizzare le relazioni B2b. Ecco il quadro completo, nell'analisi di uno dei massimi esperti italiani (articolo in progress, ultimo aggiornamento: 26 ottobre 2016)
 
  Fattura elettronica, come accompagnare i Comuni al digitale
di Marco Bussone, vicepresidente Uncem Piemonte
I piccoli Comuni hanno non poco sofferto per il cambiamento. Il punto di svolta di fronte a cambiamenti della “tradizione” come questo, è evidente. Il sistema di fatturazione elettronica nei piccoli è da far rientrare nella gestione associata, come elemento trasversale alle diverse funzioni, imprescindibile. L’automazione, la semplificazione, la digitalizzazione sono elementi che hanno nelle Unioni di Comuni il loro compimento. Un ufficio dedicato alla gestione contabile, al bilancio, agli acquisti e ai pagamenti è al centro delle nuove Unioni
 
  Banda ultra larga, ecco il quadro di bandi e coperture
di Salvatore Lombardo, Infratel
In attesa dell’avvio dei cantieri previsti per il Piano Nazionale Banda Ultralarga i cui primi bandi sono già stati pubblicati il 3 giugno scorso, la diffusione della nuova rete registra significativi avanzamenti su tutto il territorio nazionale. Nelle regioni del Sud che hanno beneficiato degli interventi pubblici previsti dal precedente regime di aiuto e di risorse europee della precedente programmazione, il livello di copertura supera le più ricche e popolose del Nord. Il quadro, di Infratel Italia per Agendadigitale.eu
 
  Sanità digitale, è tempo di piani specifici per singole Regioni
di Marco Paparella, Senior Advisor dell'Osservatorio Innovazione Digitale in Sanità del Politecnico di Milano
Il Sistema Sanitario Italiano è frammentato e disomogeneo, con picchi di eccellenza e picchi di mediocrità. E questo è vero anche quando si parla di Sanità Digitale. Le politiche di innovazione e le priorità individuate a livello nazionale non possono essere realizzate se non partendo da una governance condivisa e multi-livello, capace di legare e raccordare gli indirizzi e le linee guida emesse a livello centrale con piani ed azioni concrete da attuare a livello di Regioni e singole strutture sanitarie
 
  Ecco il "patto" del Governo per la Sanità digitale, vantaggi e problemi
di Paolo Colli Franzone, Osservatorio Netics
Dopo 27 mesi di rielaborazione del testo e di confronto Stato-Regioni, arriva finalmente in porto il Patto di Sanità Digitale. Ecco le principali connotazioni del Patto e una possibile roadmap per l'implementazione a livello territoriale di quello che è destinato a diventare il principale driver per lo sviluppo e la diffusione dell'e-health
 
  Agenda digitale italiana: lo stato dell'arte tra decreto e altre norme
di Alessandro Longo, Nello Iacono
Dopo il Dl Crescita 2.0, le misure avviate per la Pa digitale, le tre priorità fatturazione elettronica, identità digitale e anagrafe unica. Il Piano nazionale banda larga e banda ultra larga. La Strategia Italiana per la Crescita Digitale. Italia Login. Il nuovo Cad. Ecco come sta per cambiare l'Italia grazie alla spinta politica nell'innovazione (aggiornamenti in progress. Ultimo: 10 dicembre 2016)
 
 
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