n° 198 del 26 Novembre 2016
Agenda Digitale -  Newsletter settimanale
Direttore responsabile: Alessandro Longo
  TOP STORIES  
  
  Tutti i nodi che rallentano la trasformazione digitale della PA: il quadro
di Alessandro Longo
Il piano triennale dell’Agid e Piacentini che arriverà, apprendiamo, non prima di febbraio. E dal quale dipendono la spesa IT pubblica e la chiarezza della governance. Regole attuative del CAD ancora non all’orizzonte. Lacune nell’attuazione del nuovo Codice appalti. Facciamo il punto della grande nebulosa
 
  Nuova PA digitale dal 2017: servizi aperti e relazioni con le aziende
di Nello Iacono e Alessandro Longo
Il modello strategico per l’evoluzione dell’IT delle PA, in arrivo a cura di Agid e Diego Piacentini, richiede servizi aperti e condivisi. Sarà un punto di riferimento nodale per il cambio di cultura nelle amministrazioni pubbliche. Ecco tutto quello che sappiamo ad oggi sulla strategia, dopo le anticipazioni su una bozza di modello all'osservatorio Agenda Digitale del Politecnico di Milano
 
  Tutte le storture da correggere per fare l'Italia digitale dal 2017
di Alfonso Fuggetta, Cefriel, Politecnico di Milano
L'analisi di Alfonso Fuggetta. Digitalizzare la PA Italiana non è facile. Per avere qualche speranza di successo è vitale avere una visione chiara di obiettivi, problemi, vincoli e driver. In caso contrario rischiamo di girare a vuoto e deludere le aspettative dei cittadini e delle imprese
 
  Industria 4.0, come sfruttare gli incentivi fiscali all'innovazione: i consigli degli economisti
di Barbara Weisz
Il piano industria 4.0 inserito in Legge di Stabilità prevede incentivi fiscali per gli investimenti in macchinari, innovazione, ricerca e sviluppo, e stimoli all'ingresso nel capitale di startup e PMI. Vediamo che cosa possono fare gli imprenditori, i pro e i contro delle opzioni. Firpo (Mise): "Il Governo crea un ambiente di business favorevole, ora la palla all'imprenditore"
 
  Industry 4.0, tutti gli incentivi previsti dalle norme per l'innovazione
 
  Cybersecurity, a che punto siamo con le norme e le misure Paese
di Andrea Rigoni, Intellium Deloitte
Prosegue a piccoli passi sparsi il percorso per realizzare l'atteso quadro di norme e misure compiute per la cybersecurity. Vediamo in sintesi la situazione, tra il Framework Nazionale di Cyber Security, le linee guida Agid per le misure minime, in attesa del piano triennale della strategia IT
 
  Cybersecurity, le nuove sfide per la Pubblica Amministrazione
di Claudio Telmon, Clusit e Enzo Veiluva, responsabile Sicurezza ICT CSI Piemonte
Gli attacchi informatici non possono essere gestiti da singole organizzazioni, ma devono essere fermati da una strategia nazionale. Ecco gli assi su cui lavorare nei prossimi mesi
 
  Foia, ci siamo: ecco le linee guida Anac sulle eccezioni al nuovo diritto
di Laura Strano, fondatrice community trasparenza siti web PA
Dal 23 dicembre le amministrazioni saranno obbligate a rispettare il Foia, ma non è chiaro se ai cittadini sarà facile esercitare il nuovo diritto alla trasparenza. Analizziamo le linee guida Anac per capire cosa ci aspetta e cosa andrebbe migliorato
 
  Il Foia inglese, un esempio per l'Italia
di Francesco Addante, consulente trasparenza e Anticorruzione
Il Foia inglese mostra alle PA come esercitare la propria discrezionalità nell’assicurare ai propri cittadini (e non) il diritto all’accesso. Può essere d'ispirazione per l’Italia ha ancora moltissimo da imparare soprattutto in questo momento in cui si accinge ad emanare le prime linee guida operative per sciogliere le ampie e generiche eccezioni alla “libertà dell’informazione”. Questo è il primo di una serie di approfondimenti che dedichiamo al Foia inglese
 
  Registro delle lobby: perché regolamentarle è un bene
di Marco Scialdone, avvocato, fellow IAIC
La tematica della regolamentazione delle lobby e del loro apporto ai processi decisionali pubblici è di scottante attualità. Ecco perché è necessaria una disciplina organica che garantisca la trasparenza dei processi decisionali
 
  Pmi e startup, l'innovazione sommersa che cerca di uscire dalla crisi
di Guido Romano, responsabile Ufficio Studi di Cerved
Siamo in una nuova fase nel processo di uscita dalla crisi, rivela il rapporto Cerved. Le nuove misure del Governo sono utili, ma serve un passo in più. Fondamentale per esempio un maggiore sviluppo degli operatori finanziari specializzati, anche attraendo in Italia gli investitori con un’esperienza internazionale riconosciuta
 
  Le sfide dell'e-commerce in un nuovo spazio competitivo europeo
di Roberto Liscia, Presidente di Netcomm
Verso la fine delle barriere geografiche. In questo quadro si deve compiere ogni sforzo affinché l’e-commerce non resti imbrigliato in una fitta maglia di regole disomogenee e complicate che soffocano l’evoluzione e che, se non superate, renderanno il Digital Single Market solamente un sogno irrealizzato
 
  E-commerce, un'etica digitale contro la crisi di diritti e qualità del lavoro
di Nello Iacono, Stati Generali dell'Innovazione
Recenti inchieste hanno evidenziato come dietro allo sviluppo dell’e-commerce si stia procedendo verso una rapida regressione della qualità del lavoro. Ma nuovi modelli di lavoro ed eticità dell'e-commerce sono parte integrante di una positiva trasformazione digitale
 
  La vittoria di Trump è un format deformato di tv e social network
di Edoardo Fleischner, Comunicazione crossmediale all'Università degli Studi di Milano, progettista crossmediale
Donald Trump ha vinto perché ha usato un nuovo “reality game show”, format tv interlacciato, crossmedialmente, coi social network. E che da ora in poi eleggerà il presidente degli Stati Uniti. Se lo stava costruendo da vent’anni, adesso siamo arrivati al punto di non ritorno
 
  IN POCHE PAROLE  
  
  Come inviare in via telematica i corrispettivi giornalieri dal 2017
di Robert Braga, commercialista*
 
  ESSENZIALI  
  
  Verso le prime app pubblico-private dell'Agenda digitale: scenari e sfide
di Luca Gastaldi, Valeria Portale e Giovanni Miragliotta Osservatori Digital Innovation, Politecnico di Milano
La sfida ora, su cui l'Italia si accinge a puntare il fuoco, è inquadrare le infrastrutture immateriali come un volano per lo sviluppo di nuovi mercati per le imprese private. Facciamo alcuni esempi di applicazioni possibili. E le azioni necessarie per fare decollare questo piano
 
  Lisi: "Ecco come si è arenata l'Agenda digitale, progetti flop e promesse deluse"
di Andrea Lisi, presidente Anorc Professioni
Il punto su tanti punti di incertezza che si stanno affastellando all'orizzonte. Tra regole del Cad, stato di Spid e dubbi da sciogliere sulle interazioni Samaritani-Piacentini
 
  Anagrafe unica, i Comuni si sentono abbandonati a sé stessi: lo studio Polimi
di Laura Vergani, Osservatorio eGovernment School of Management del Politecnico di Milano e Patrizia Saggini, Avvocato
Dai risultati di uno studio del Politecnico di Milano, è evidente che i Comuni non sono soddisfatti dell’attività comunicativa così come è stata fatta fino ad ora, e richiedono più “attenzione” nei loro confronti, anche dal punto di vista della partecipazione al progetto. Il tutto mentre arriva la prima adesione formale da parte di un Comune, Bagnocavallo
 
  Beltrame (Mise): "Il ruolo dei Comuni per il Piano BUL del Governo"
di Alessio Beltrame, Mise
Con la banda ultra larga arriveremo quindi ben presto alla fase realizzativa del piano di Governo, che vedrà l’apertura dei cantieri sui territori. In questa fase giocheranno un ruolo importante i Comuni, in quanto i soggetti vincitori dei bandi dovranno ottenere i permessi necessari alla realizzazione delle operazioni di scavo dagli enti territoriali
 
  Perché l'identità digitale Spid è paralizzata e come risolvere
di Nello Iacono, Stati Generali dell'Innovazione
Nonostante il Bonus per i diciottenni, ancora Spid non decolla. Diverse le ragioni di contesto, tra cui la lentezza dei service provider pubblici, la diffidenza dei privati, le carenze di competenze digitali. Per questo sono necessari obiettivi ambiziosi e una regia complessiva
 
  Italia Login, che delusione: la "casa digitale" del cittadino è un garage
di Gianluigi Cogo, docente Social Media Università di Venezia
Alcune notizie messe in fila fanno capire che ci siamo e che la casa online del cittadino ha ora le sue solide fondamenta. Peccato che nei piani non ci sia più traccia della promessa più importante, fatta dal Governo: creare con Italia Login la prima scatola unica cloud e accessibile con tutto ciò che riguarda il cittadino
 
  EVENTI E APPUNTAMENTI  
  
  Open Digital Innovation: imprese e startup insieme per ridisegnare il futuro
Gestire l'Innovazione Digitale rappresenta per CIO e Innovation Manager la più grande sfida da affrontare nell'immediato e nei prossimi anni. Si tratta di una sfida che travalica i confini funzionali dell'organizzazione coinvolgendo in forme sempre più pervasive attori ritenuti un tempo estranei alla filiera dell'innovazione in azienda. Per questa sfida, le startup diventano non solo un possibile fornitore, ma il modello stesso a cui ispirarsi per rendere i processi di innovazione più aperti e veloci e le persone più coinvolte e partecipi della trasformazione.
 
  Big Data: guidare il cambiamento, liberare valore
Stiamo andando spediti verso una Big Data Economy? Forse. Di certo il processo di trasformazione digitale delle imprese è inarrestabile. Così, la capacità di diventare una Data Driven Company non è più un'opzione ma diventa una necessità per rispondere ai repentini cambiamenti del mercato. Dall'ottimizzazione dei processi, il focus si sposta sulla capacità di sviluppare nuovi prodotti e servizi e sulle opportunità derivanti dalla monetizzazione dei dati. Governare i Big Data è ormai una priorità: dotarsi di nuove competenze di data science e di strutture organizzative innovative rappresenta una sfida non più prorogabile.
 
  Food online: l'appetito vien comprando!
La spesa in prodotti Food&Grocery è tra le più rilevanti nel paniere degli acquisti dei consumatori italiani. Eppure, analizzando il valore dell'eCommerce del settore, ci troviamo davanti a dati ancora contenuti. Negli ultimi anni, però, qualcosa è cambiato. L'offerta - fino a poco tempo fa carente - si è arricchita grazie a nuove iniziative che hanno visto protagonisti sia gli operatori tradizionali sia le Dot Com (fra queste numerose startup). L'offerta italiana si sta allineando a quella presente sui mercati stranieri più evoluti (come UK e USA) e sta quindi mettendo le basi per uno sviluppo importante del mercato.
 
  IT Governance: rivoluzione in corso!
Accanto alla trasformazione tecnologica, le aziende sono coinvolte in un cambiamento di tipo organizzativo e di governance, che tiene conto degli impatti sui processi aziendali delle nuove tecnologie. Le trasformazioni in ambito consumer stanno condizionando la configurazione dei Sistemi Informativi aziendali. Pertanto le aziende stanno intraprendendo percorsi di evoluzione del portafoglio applicativo, cercando di ridisegnare la propria architettura informativa.
 
 
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