L’Italia si affaccia ai fatidici anni trenta del ventunesimo secolo con aree di debolezza gravi che richiedono interventi urgenti per non rimanere tagliata fuori dalla concorrenza internazionale. Non solo dai grandi concorrenti come Stati Uniti e Cina, ma anche da quelli meno avanzati, che tuttavia manifestano un dinamismo superiore al nostro, come la Spagna o la Polonia. Arretratezze e lentezze producono una zavorra, che appesantisce la nave causando ritardi e oneri superiori a quelli dei concorrenti.
l'analisi
Innovazione in Italia: le falle che frenano energia, AI e crescita
L’Italia entra negli anni Trenta con energia cara, reti insufficienti, autorizzazioni lente e un mercato finanziario incapace di sostenere l’innovazione. Il divario con Stati Uniti, Cina e concorrenti europei si allarga mentre AI, cloud, venture capital e competenze STEM diventano il terreno decisivo della competitività
Economista e manager, già direttore dell’Agenzia per l’innovazione

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
InnovAttori
-

Carlsberg mappa il genoma del luppolo: cosa cambia per la birra
19 Ott 2026 -

Dalla fabbrica connessa all’AI, il percorso di innovazione delle PMI umbre
16 Ott 2026 -

Come l’ERP spinge la trasformazione organizzativa in azienda
16 Ott 2026 -

Costruzioni, comprare tecnologia è facile: farla funzionare molto meno
01 Ott 2026 -

R&D, perché anche nei team tecnici l’adozione dell’AI deve partire dalle persone
30 Set 2026


























