il caso

Brevetto dell’identità personale, contro i deepfake ci difenderemo così?



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Matthew McConaughey ha registrato video e voce tramite un soggetto specializzato in proprietà intellettuale per contestare più rapidamente i deepfake. La mossa rafforza prove e richieste di rimozione, ma rischia di trasformare la difesa dell’identità in un servizio “premium” per chi ha notorietà e struttura legale. Si può brevettare la propria identità contro i deepfake?

Pubblicato il 19 gen 2026

Francesca Niola

Research Fellow Legal manager @ Aisma srl



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Matthew McConaughey, l’attore, ha scelto una strada netta contro i deepfake: si è brevettato. Ha fatto registrare materiali video e la propria voce tramite un soggetto specializzato in proprietà intellettuale, con l’obiettivo di rendere più facile e più rapida la contestazione degli usi generati dall’intelligenza artificiale.

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