La gestione dei dati secondo i principi della scienza aperta riveste sempre maggiore importanza in ambito globale. In questo quadro, i concetti di riuso, accesso e interoperabilità (FAIR, ovvero Findable, Accessible, Interoperable, Reusable) hanno assunto un ruolo primario nella gestione dei progetti e delle infrastrutture di ricerca, tanto da essere spesso posti come vincolo alla concessione di finanziamenti [1].
Intelligenza Artificiale
Formazione dei data steward: l’Università di Torino apre la strada in Italia
La gestione dei dati secondo i principi FAIR (Findable, Accessible, Interoperable, Reusable) diventa cruciale nell’epoca dell’Intelligenza Artificiale. Il corso universitario di aggiornamento per Data Steward, avviato a Torino, forma esperti capaci di pianificare la gestione dei dati in ambito scientifico, tecnologico, etico e legale, rispondendo alle esigenze di ricerca e industria
Dip. di Informatica, Università di Torino e CINI HPC-KTT
Università di Torino

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
InnovAttori
-

L’IA nel turismo corre, ma non per tutti: la mappa italiana e globale
08 Mag 2026 -

AI agentica nel turismo: come cambia il mercato dei viaggi
09 Apr 2026 -

OpenBIM e interoperabilità: perché gli standard aperti sono decisivi in edilizia
03 Apr 2026 -

Competitività europea e sovranità, cosa manca davvero alle startup Ue
01 Apr 2026 -

Come l’AI porta il caffè sulle nostre tavole al tempo della guerra
13 Mar 2026













