Il concetto di comunismo digitale proposto da Maurizio Ferraris richiama l’attenzione sulla possibilità di utilizzare il valore dei dati digitali (big data) a beneficio della umanità intera.[1] L’attuale situazione distribuisce in modo diseguale il valore dei dati tra le aziende tecnologiche e la società in generale.
webfare
Redistribuire il valore dei dati: il comunismo digitale in pratica
Il comunismo digitale propone di redistribuire il valore dei dati generati dagli utenti, oggi concentrato nelle Big Tech. Il progetto Webfare traduce la teoria in pratica, con tecnologie privacy-by-design e una governance capace di bilanciare benessere sociale, autonomia individuale e innovazione pubblica-privata
Postdoc Fellow, University of Salamanca
PhD Student, University of Turin

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
InnovAttori
-

Quali competenze per portare la physical AI nello spazio: il caso Sitael
22 Lug 2026 -

AI in azienda, perché gestire il cambiamento è anche una questione di sicurezza
10 Lug 2026 -

Data center, quanto cresce l’Italia: ma attenzione al thermal management
06 Lug 2026 -

Ecosistemi travel-tech: startup, AI e nuovi modelli per il turismo
15 Giu 2026 -

L’IA nel turismo corre, ma non per tutti: la mappa italiana e globale
08 Mag 2026







