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Cloud su larga scala: come tenere i costi sotto controllo con FinOps



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Nelle organizzazioni digitali su larga scala, la spesa cloud cresce con utenti, dati e complessità. Un approccio FinOps maturo unisce trasparenza, disciplina finanziaria e collaborazione tra funzioni per ridurre i costi unitari senza impatti su prestazioni e qualità del servizio

Pubblicato il 30 gen 2026

Casey Doran

Vice President of Product for Cloudability & FinOps, Apptio



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Nelle organizzazioni che operano su larga scala, i team di Product & Engineering (P&E) si trovano a gestire infrastrutture cloud che crescono rapidamente in complessità e dimensioni. La sfida non riguarda soltanto la scalabilità dei servizi, ma anche la necessità di mantenere sotto controllo i costi e garantire una governance solida.

La gestione del cloud non è più un tema tecnico confinato ai reparti IT: è diventata una leva strategica che influenza direttamente competitività, sostenibilità e capacità di innovazione. Da anni, pratiche e piattaforme di gestione FinOps supportano le imprese nel trarre il massimo valore dagli investimenti IT, combinando strumenti tecnologici, regole di governance e responsabilità diffusa.

Questo approccio si fonda su tre pilastri: trasparenza dei dati, disciplina finanziaria e collaborazione tra funzioni. Gli stessi principi guidano anche la gestione interna delle aziende, permettendo di affrontare con successo le tipiche sfide del cloud su larga scala.

Disciplina FinOps per la gestione dei costi cloud: la sfida della crescita

Per le realtà digitali globali, la crescita rapida è un obiettivo ma anche un rischio.

Crescita accelerata, costi da governare

L’aumento della base clienti e dei volumi di dati porta inevitabilmente a un incremento della spesa cloud. Pipeline di ingestione riprogettate, capaci di elaborare enormi quantità di record in pochi minuti, e centinaia di migliaia di utenti attivi richiedono un livello di efficienza superiore.

In questo contesto, i leader dei team P&E pianificano costantemente la capacità delle risorse. Con una crescita così rapida, l’aumento dei costi era prevedibile, ma quando la spesa ha iniziato a superare le proiezioni è diventato indispensabile intervenire. La sfida era chiara: ridurre i costi unitari senza sacrificare prestazioni e qualità del servizio.

Questa dinamica è comune a molte organizzazioni che operano nel digitale: la scalabilità porta benefici immediati in termini di ricavi e penetrazione di mercato, ma se non accompagnata da una gestione rigorosa può generare inefficienze e sprechi. La disciplina FinOps nasce proprio per bilanciare crescita e sostenibilità, trasformando l’ottimizzazione dei costi in un processo continuo e integrato.

Dati e governance: mettere ordine nella spesa cloud

Un programma FinOps maturo diventa la chiave per affrontare questa complessità.

Dati, governance e automazione come leve di cambiamento

Analisi accurate, ottimizzazioni mirate, automazione estesa e governance rigorosa permettono di trasformare i dati in decisioni operative.

La piattaforma di gestione dei costi cloud funge da unica fonte di verità: tagging e allocazione sono automatizzati, monitoraggio e reporting avvengono quasi in tempo reale. Ogni team può visualizzare i propri costi, confrontarli con il budget e prendere decisioni consapevoli.

Questa trasparenza ha permesso di individuare i principali fattori che stavano aumentando i costi unitari e di definire piani d’azione specifici. Revisioni periodiche hanno affinato analisi e interventi, monitorando costantemente i risultati.

Automazione e dashboard per decisioni operative

L’automazione ha avuto un ruolo decisivo: numerose azioni vengono eseguite ogni mese in modo automatico, dalla gestione delle prenotazioni di risorse alla sospensione dinamica dei workload, fino all’ottimizzazione dei carichi distribuiti.

Dashboard avanzate aggiornano il management e mantengono allineati gli stakeholder, con indicatori chiari come la spesa per cliente o i costi di rielaborazione dati. Grazie a questo approccio, l’organizzazione ha ottenuto una riduzione significativa dei costi unitari, liberando risorse da reinvestire nell’innovazione.

La governance non si limita a controllare la spesa: diventa un meccanismo di responsabilizzazione. Ogni ingegnere conosce il costo delle proprie scelte, ogni manager può valutare l’impatto economico delle decisioni operative. Questo livello di consapevolezza diffusa trasforma la cultura aziendale, rendendo la disciplina finanziaria parte integrante del ciclo di sviluppo.

Scalare riducendo i costi unitari senza perdere performance

La concentrazione degli sforzi ha prodotto risultati immediati.

Iniziative di risparmio ad alto impatto

Per compensare l’aumento dei costi legati alla crescita, sono state avviate numerose iniziative di risparmio: dalla riduzione delle rielaborazioni superflue all’individuazione di servizi non monitorati che generavano spese significative.

Nel giro di poche settimane, i costi cloud sono tornati in linea con il budget, senza alcun impatto sulle performance. Nei primi mesi del programma, il gruppo P&E ha ottenuto risparmi consistenti grazie a prenotazioni più mirate, rightsizing, dismissione delle risorse inutilizzate e maggiore disciplina nella governance della spesa.

Review operative e controllo continuo

Questa esperienza conferma l’importanza di un approccio FinOps evoluto. Le review operative includono sistematicamente le dashboard di monitoraggio, e gli ingegneri conoscono il costo delle proprie scelte: dall’attivazione di un nuovo servizio alla rielaborazione di un set di dati.

Le decisioni strategiche vengono prese con l’obiettivo di ottimizzare i costi unitari, permettendo all’organizzazione di crescere al ritmo richiesto dai clienti, eliminando sprechi e inefficienze.

Cultura di efficienza e responsabilità condivisa

Le soluzioni di gestione cloud erano già progettate per scalare, ma la crescita eccezionale ha richiesto un livello di attenzione superiore.

Trasparenza come linguaggio comune

Il programma FinOps ha fornito ai team gli strumenti per adattarsi rapidamente, mantenendo performance eccellenti e garantendo sostenibilità economica.

Questa trasformazione non riguarda solo la tecnologia, ma anche la cultura organizzativa. La trasparenza dei dati diventa linguaggio comune, la governance si trasforma in leva di efficienza e l’incertezza si converte in opportunità di innovazione.

Collaborazione tra funzioni e superamento dei silos

La collaborazione tra funzioni — sviluppo, finanza, operations — diventa un tratto distintivo, abbattendo i silos e favorendo un approccio integrato. Il percorso di maturità FinOps dimostra che la gestione del cloud non è solo una questione tecnica, ma un elemento strategico che incide direttamente sulla competitività.

Ridurre i costi unitari, responsabilizzare i team e integrare governance e automazione significa trasformare la crescita in un processo sostenibile. Lo Strategic Portfolio Management e il FinOps, quando applicati con coerenza, diventano strumenti per collegare obiettivi strategici, execution operativa e dati finanziari in un ecosistema integrato.

Decisioni più rapide, investimenti più efficaci e una gestione ottimizzata delle risorse consolidano la resilienza organizzativa e aprono la strada a nuove opportunità di innovazione.

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