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10 consigli utili per sopravvivere al lavoro da remoto ai tempi del Coronavirus

In questo momento di emergenza lo Smart Working e, in particolare, il lavoro da remoto, hanno subìto un’accelerazione senza precedenti. Per questo vogliamo supportare con alcuni spunti e buone pratiche i manager che si trovano a dover sperimentare e utilizzare nuove modalità di gestione e sviluppo delle persone, e i collaboratori che devono ripensare le proprie giornate lavorative costruendosi una nuova “routine”

Aggiornato il 27 Mar 2020

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L’emergenza sanitaria del Coronavirus sta cambiando il mondo del lavoro e la sua organizzazione, forse per sempre, soprattutto in quelle organizzazioni che fino ad oggi si sono mostrate timorose e poco propense all’adozione di forme di lavoro più flessibile, come il lavoro da remoto.

I manager si trovano a dover sperimentare e utilizzare nuove modalità di gestione e sviluppo delle proprie persone e sono chiamati a incentivare e facilitare quotidianamente l’adozione di comportamenti lavorativi smart da parte dei collaboratori.

Questi ultimi devono ridefinire il rapporto con il proprio capo e i propri colleghi e ripensare le proprie giornate lavorative costruendosi una nuova “routine”.

Per supportarli e accompagnarli in questo momento di sfida e cambiamento, vogliamo condividere un decalogo di consigli utili per gestire al meglio e nel modo più corretto il lavoro da remoto, la cui adozione da parte di imprese e pubbliche amministrazioni sta subendo un’accelerazione senza precedenti.

5 suggerimenti per i collaboratori

Molti dei collaboratori si trovano ad approcciare il lavoro da remoto per la prima volta o, semplicemente, si trovano oggi ad applicarlo in maniera più continuativa rispetto al passato. Ecco cosa dovrebbero fare per renderlo più efficace e produttivo:

1. OBIETTIVI E ASPETTATIVE

Chiarisci con il tuo responsabile gli obiettivi e le aspettative nel breve termine, in modo da pianificare le attività e definire le scadenze, senza perdere di vista le priorità.

2. COMUNICAZIONE E COLLABORAZIONE

Renditi contattabile attraverso gli strumenti digitali a disposizione, scegliendo le modalità di comunicazione più adeguate (mail, telefono, Skype, …).

3. “ROUTINE” LAVORATIVA

Definisci una “routine” di abitudini che scandisca l’inizio e la fine della tua giornata lavorativa, senza dimenticare i momenti di pausa per recuperare energie e di socialità con i tuoi colleghi anche in modo virtuale (es. pause caffè in video conference).

4. SICUREZZA

Scegli la postazione di lavoro che garantisca la sicurezza fisica e sia idonea a prevenire problemi fisici e salvaguarda la riservatezza e la confidenzialità delle informazioni aziendali scegliendo il luogo più idoneo per garantire adeguati livelli di privacy.

5. GESTIONE DEL TEMPO

Gestisci il tuo tempo con attenzione, evitando distrazioni extra lavorative che potrebbero creare troppa dispersione nelle attività lavorative e il conseguente allungamento dei tempi di lavoro.

5 suggerimenti per i manager

Ed ecco le buon pratiche per i manager che devono lavorare a distanza con le loro persone ricercando nuove forme efficaci di collaborazione:

1. SOCIALITÀ E SENSO DI APPARTENENZA

Organizza dei momenti di socialità all’interno del team per favorire l’interazione positiva e creare coesione e senso di appartenenza (es. “caffè virtuali”)

2. STRUMENTI DIGITALI

Sperimenta diversi strumenti digitali e incentivane l’utilizzo da parte del tuo team

3. COMUNICAZIONE E ALLINEAMENTO

Tieni le persone costantemente allineate rispetto alle priorità di lavoro all’interno dell’area o a eventuali novità

4. OBIETTIVI E RISULTATI

All’inizio della settimana definisci gli obiettivi di team e il contributo atteso da ciascuna persona attraverso un team meeting virtuale; ricordati di non controllare il singolo task, ma valuta il risultato complessivo del lavoro

5. DISPONIBILITÀ

Ricordati che la tua disponibilità e quella delle tue persone non è H24

Questi sono solo alcuni accorgimenti che vi raccomandiamo. Imparare a lavorare e a collaborare a distanza richiede tempo e impegno: continuando a sperimentare giorno dopo giorno, riuscirete a definire le modalità più adatte a ciascuno di voi.

Articolo originariamente pubblicato il 27 Mar 2020

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