Fare Smart Working da un’isola con un gruppo di colleghi per due settimane. Potrebbe sembrare un’esperienza ‘estrema’ a tante realtà, ma per chi, come noi di Delmonte, ha adottato con convinzione lo Smart Working (era il 2017), è stata un’occasione ulteriore per arricchire il significato di una scelta che non si connota semplicemente come una strategia di business, ma come uno dei mattoncini che arricchisce il nostro DNA.
NEW WAYS OF WORKING
Costruire lo Smart Working: il modello di Delmonte per un lavoro più flessibile e “umano”
Una concezione che va oltre la mera strategia di business, che diventa parte integrante del DNA dell’azienda, con l’obiettivo di creare un ambiente in cui i dipendenti si sentano a proprio agio, adattando le modalità alle esigenze individuali e valorizzando il tempo passato in ufficio e le relazioni

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
InnovAttori
-

Quali competenze per portare la physical AI nello spazio: il caso Sitael
22 Lug 2026 -

AI in azienda, perché gestire il cambiamento è anche una questione di sicurezza
10 Lug 2026 -

Data center, quanto cresce l’Italia: ma attenzione al thermal management
06 Lug 2026 -

Ecosistemi travel-tech: startup, AI e nuovi modelli per il turismo
15 Giu 2026 -

L’IA nel turismo corre, ma non per tutti: la mappa italiana e globale
08 Mag 2026










