Da tempo, i social media vengono annoverati tra i principali strumenti di propagazione incontrollata della disinformazione online in grado di diffondersi massivamente su larga scala grazie alla viralizzazione indicizzata di contenuti incompleti, fuorvianti e imprecisi.
scenari
Disinformazione, non è (tutta) colpa dei social: gli ultimi studi
Anche se si procede a una modifica degli algoritmi di raccomandazione, non si può escludere la tendenza degli utenti a ricercare contenuti conformi alle proprie convinzioni personali. Può essere perciò illusorio e fuorviante ritenere i social la fonte esclusiva dei pericoli di “inquinamento” comunicativo
studioso di processi di innovazione tecnologica e digitale

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
InnovAttori
-

Come l’AI porta il caffè sulle nostre tavole al tempo della guerra
13 Mar 2026 -

Smart home, l’AI accelera la transizione green: ma occhio alla sicurezza
02 Mar 2026 -

Robotica avanzata: la strategia italiana per competere con Cina e Usa
24 Feb 2026 -

Industria metalmeccanica, se il consulente è la GenAI: il caso Co.Me.T
24 Feb 2026 -

L’AI cambia la fabbrica: ecco i trend più avanzati
23 Feb 2026









